Nato ad Avellino e cresciuto a Pomigliano D’Arco, ha 33 anni. Capo politico del M5s, diventa noto già nel 2013 quando viene eletto vicepresidente della Camera. Cinque anni dopo è il candidato presidente del Consiglio per il Movimento 5 stelle. Da leader dei 5 stelle cura la trattativa con la Lega che porta alla nascita del governo gialloverde. È stato vicepremier e ha guidato un super ministero che per la prima volta ha accorpato Lavoro e Sviluppo economico. Dopo la crisi di governo aperta da Matteo Salvini ha aperto la trattativa con il Pd, ma in posizione molto più scettica rispetto al precedente del governo. Per questo motivo è stato accusato di voler frenare l’intesa insistendo nel chiedere la conferma a vicepremier. Contro di lui si è schierato anche il fondatore del Movimento Beppe Grillo, che lo ha praticamente accusato di pensare solo alle poltrone. Di Maio si è difeso, anche pubblicamente, ricordando di aver rinunciato per due volte a fare il premier: la prima per far nascere il governo gialloverde, la seconda negli ultimi giorni rifiutando l’offerta del Carroccio.

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