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Scelti da Il Fatto Quotidiano

Red Mirror

Innovazione emancipazione liberazione

Red Mirror è una ciurma occasionale e variabile di ricercatori e attivisti sociali che guardano alle trasformazioni del mondo individuandone varianti ed invarianti. Populismi, innovazione sociale, nuovo welfare, democrazia digitale, partecipazione, beni comuni, sharing economy, giustizia ambientale, solidarietà, cooperazione, finanza etica, blockchain, filosofia politica, urbanistica sociale, egemonia culturale, sono i mari in cui naviga. Convinti che “in realtà non c’è un solo attimo che non rechi con sé una chance rivoluzionaria, essa richiede soltanto di essere intesa come una chance specifica, ossia come possibilità di una soluzione del tutto nuova, prescritta da un compito del tutto nuovo” (W. Benjamin)

Marta Fana

Dottore di ricerca in Economia presso SciencesPo Parigi

Marta Fana, siciliana, classe 1985. Con l'ostinazione di studiare l'economia come scienza sociale, sono dottore di ricerca in Economia allo IEP SciencesPo Parigi. Scrivo di lavoro, politica economica e politiche pubbliche. Sono autrice di Non è lavoro è sfruttamento (Laterza, 2017). Su Il Fatto Quotidiano e Internazionale.

Donne in Auto

Quando la mobilità è femmina

Conoscenza, scoperta, avventura e adrenalina. E poi ancora: notizie, test drive, roadbook, luoghi e motorsport, ma anche video in pillole. Il tutto visto con gli occhi delle donne, quelle che usano e amano una delle creazioni più belle dell’uomo: l'automobile. Le ombrelline non ci fanno paura e non le sentiamo come una minaccia: se si parla del gender gap, le soluzioni sono altre. Tutto questo è Donne in Auto, da un'idea di Monica Secondino: la vita l'ha portata ad occuparsi di finanza, ma la passione per le quattro ruote l'ha avvicinata al giornalismo.

Rosario Esposito La Rossa

Scrittore ed editore a Scampia

Sono direttore editoriale della case editrici Marotta&Cafiero e Coppola editore, ho pubblicato oltre 100 libri nel mio quartiere. A Scampia e Melito ho fondato la prima libreria del quartiere: La Scugnizzeria. Ho scritto il mio primo libro a diciotto anni vincendo il Premio Giancarlo Siani. Sono cugino di Antonio Landieri, vittima innocente di camorra. Per il mio impegno contro il degrado sociale e la creatività sono stato nominato nel 2016 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Cavaliere dell'Ordine al Merito. Tifo Napoli, vorrei fare tutti i giorni l'istruttore di calcio dei pulcini di Scampia, ma senza partite.

Yvan Sagnet

Ingegnere ed ex bracciante, Associazione NoCap

Sono nato il 4 aprile del 1985 a Douala (Camerun), sono giunto in Italia per motivi di studi nell'agosto 2008. Nel 2013 ho conseguito la Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso il Politecnico di Torino. Sono stato nel 2011 il portavoce durante lo sciopero alla masseria Boncuri (Nardò) durato un mese contro i caporali e gli imprenditori agricoli e che portò all'introduzione del reato di caporalato e al primo processo in Europa sulla riduzione in schiavitù, concluso con la condanna di dodici imprenditori e caporali. Ho lavorato come sindacalista per la FLAI-CGIL e ora sono tra i fondatori dell'associazione internazionale anti caporalato NO-CAP. Ho scritto due libri editi da Fandango: il primo Ama il tuo sogno che racconta la mia esperienza come raccoglitore di pomodori e descrive il primo sciopero in Italia dei Braccianti migranti. Il secondo Ghetto Italia scritto a quattro mani insieme al sociologo Leonardo Palmisano, racconta la dura realtà dei ghetti in cui sono costretti a vivere i braccianti stranieri e mette in evidenza le responsabilità della piccola e grande distribuzione organizzata nel sistema di sfruttamento nelle campagne. Sono stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana conferita motu proprio dal Presidente della repubblica Sergio Mattarella, giovedì 02 febbraio 2017.

Italia Nostra

Associazione per la tutela del Patrimonio storico, artistico e naturale

Italia Nostra è un'associazione che tutela i beni culturali, artistici e naturali italiani, nata nel 1955 e attualmente formata da 200 sezioni e oltre 11.000 soci: un piccolo esercito di militanti della bellezza che lotta e si impegna ogni giorno sui territori per salvaguardare dal degrado e dall’incuria il paesaggio e i monumenti. Tra le azioni: “Lista Rossa” dei beni culturali in pericolo in tutto il Paese, catalogati e georeferenziati con App; “Paesaggi Sensibili”, campagna pluriennale sul valore del paesaggio in ottemperanza all’Art. 9 della Costituzione; “Giornata Nazionale Beni Comuni”, la seconda domenica di maggio le nostre sezioni intervengono concretamente in siti che necessitano cura e tutela; Corsi di formazioni MIUR per insegnanti e concorso scolastico “Le Pietre e i cittadini”, per promuovere l’Educazione al Patrimonio Culturale nelle scuole.

Nicholas Ferrante

Studente universitario e militante Pd

Da buon irpino, ho la politica nel sangue: mi tessero all'età di 17 anni. Dopo il liceo classico, nel 2015 mi iscrivo alla facoltà di Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Sono nato ad Avellino l'1 maggio del 1996, simpatizzo per il Napoli e in estate percorro chilometri in bicicletta. Credo che la cosa pubblica non sia soltanto per gli addetti ai lavori: odio gli indifferenti. Che sono coloro che non dicono la verità o preferiscono tacerla, soprattutto dopo una sconfitta: questo non è di sinistra. Per la mia parte, ho cercato di raccontare la verità con un intervento al Nazareno subito dopo il 4 marzo.

Italians Abroad

L’Italia vista da fuori

Romano, fra i 40 e i 50, laureato in giurisprudenza e in economia e commercio, un MBA, una passione vera per il Diritto e una abilitazione alla professione forense, per ora chiusa in un cassetto. Ho trascorso quasi 20 anni in divisa, fino a quando ho deciso di iniziare una vita tutta nuova, all’estero. Oggi vivo a Singapore, dopo un lungo periodo trascorso negli Emirati Arabi, mi occupo di Aerospazio e Difesa e giro in lungo e largo l’Asia e il Pacifico, entrando in contatto con culture, mentalita’ e modi di gestire la cosa pubblica molto diversi dal nostro. Incontro anche tanti Italiani, nella maggior parte dei casi professionisti che hanno trovato solo fuori dall’Italia il ruolo e le soddisfazioni per cui hanno studiato e lavorato una vita. In questo blog vorrei condividere quello che vedo e vivo nel mio quotidiano e nei miei viaggi e le riflessioni che ne scaturiscono, sull’Italia vista da lontano e sull’Asia (e gli Italians che ci abitano) vista da vicino.

Vincenzo Imperatore

Consulente di direzione, giornalista e saggista

Sono nato a Napoli il 24 Febbraio 1963. Mi sono laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio e dopo un master in Business Administration ho vissuto 22 anni come manager di un primario istituto di credito del nostro paese. Nel 2009 sono stato nominato presidente della Onlus UnitedColours of Futsal, nata con la finalità di favorire, attraverso lo sport, l'integrazione e il ridimensionamento del disagio sociale di giovani extracomunitari e di ragazzi inseriti in contesti “difficili”. Nel 2012 ho scelto la strada della libera professione ed ho fondato InMindConsulting, società di consulenza aziendale specializzata nei processi di riorganizzazione delle piccole imprese. Sono autore di tre libri, Io so e ho le prove, Chiarelettere, ottobre 2014; Io vi accuso, Chiarelettere, ottobre 2015 e Sacco Bancario, Chiarelettere, ottobre 2017, saggi-inchiesta in cui per la prima volta un ex manager bancario offre la sua testimonianza per svelare i segreti, le strategie e gli scandali avvenuti nelle “segrete stanze” delle banche che hanno distrutto il risparmio degli italiani e frenato lo sviluppo economico. Giornalista pubblicista, collaboro con quotidiani e riviste specializzate e conduco un programma radiofonico di informazione finanziaria. Ma prima di ogni cosa sono tifosissimo del Napoli.

Nuovi Blogger

Marco Brando

Giornalista e scrittore

Marco Brando è nato a Genova Sampierdarena nel 1958 (è quindi calcisticamente doriano, sebbene tendenzialmente agnostico su questo fronte e su altri più impegnativi) ed è cresciuto alla Spezia. Smaltito un relativamente fugace innamoramento per la Facoltà di Medicina in quel di Pavia, si è dedicato a Scienze politiche, quindi ha intrapreso – dal 1982 in poi – la carriera di giornalista. Ha cosi lavorato oltre 16 anni all’Unità, dove è diventato inviato e ha seguito, tra l’altro, tutta l’inchiesta “Mani Pulite”. Dopo altre esperienze professionali, nel 2000 è emigrato – controcorrente – dall’allora sedicente Padania alla Puglia, con l’apertura a Bari del dorso di cronaca pugliese del “Corriere della Sera”, il “Corriere del Mezzogiorno”. Per vendicarsi dell’accoglienza (benevola) riservatagli dai pugliesi, nel 2006 ha pubblicato il libro Sud Est. Vagabondaggi estivi di un settentrionale in Puglia (Palomar, Bari), con prefazione di Franco Cassano (il sociologo). Nel 2008 ha pubblicato Lo strano caso di Federico II di Svevia. Un mito medievale nella cultura di massa, con prefazione e postfazione di due medievisti, Raffaele Licinio e Franco Cardini (Palomar, Bari). Dall’aprile 2007 vive e lavora di nuovo a Milano, dove ha fatto il caporedattore centrale di City, quotidiano free press del gruppo Rcs. In seguito alla chiusura del quotidiano, da aprile 2012 a luglio 2018 è stato caposervizio del settimanale Nuovo di Cairo editore. Attualmente è un divulgatore di notizie relativamente obiettive, pensieri opinabili, battute sarcastiche e suggestioni varie. Poi si vedrà. Qui c’è qualcosa su di lui

Mattia Fantinati

Sottosegretario alla Pubblica amministrazione, M5s

Sono nato a Verona, sono ingegnere e imprenditore. Amo la scoperta, il viaggio, la vera politica, perché è importante conoscere e impegnarsi per gli altri. Per questo, divento, prima attivista del M5s, poi vengo eletto portavoce: nel 2013, quando entro a far parte della X Commissione Industria, Commercio, Energia, Ricerca e Turismo e della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo, occupandomi di materie fondamentali per lo sviluppo dell’Italia. Dal 16 giugno, divento Sottosegretario per la Pubblica amministrazione. Obiettivo: riformare la burocrazia, per uno Stato più efficiente e vicino a cittadini e imprese.

Arianna Mattioli

Attrice e attivista del comitato Giulio siamo noi

Laureata in giurisprudenza. Attrice ed autrice, si forma frequentando i corsi del Teatro di Pisa e successivamente studia e collabora con la compagnia Sud Costa Occidentale di Emma Dante. Alterna il lavoro di attrice in teatro e in televisione con quello di autrice. Impegnata sul fronte dei diritti umani, collabora con Amnesty International e fa parte del collettivo “Giulio siamo noi” a fianco della famiglia Regeni per chiedere verità e giustizia per Giulio

Più attivi

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono dirigente di ricerca dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto dodici libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Beppe Giulietti

Giornalista

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Mario Natangelo

Cartoonist

Mi chiamo Mario, firmo Natangelo (che è il mio cognome), a volte per pigrizia “Nat”. Giornalista professionista, sono nato a Napoli nel dicembre del 1985. Disegno ogni giorno una vignetta per Il Fatto Quotidiano fin dal primo numero, nel Settembre 2009. Ho disegnato diversi anni per Linus, collaboro con Smemoranda, ho realizzato copertine e illustrazioni per riviste e altri prodotti editoriali. Mi mancano tre esami alla laurea in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Ho vissuto un anno ad Alicante, in Spagna, e poi dal 2010 mi sono trasferito a Roma.  Il mio ultimo libro è 'Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi' (Magic Press edizioni), il penultimo è ‘2012 con loden’ (la mia prima raccolta di vignette, insieme a Vauro e con prefazione di Marco Travaglio). Ho ricevuto il 40° Premio per la satira politica di Forte dei Marmi, il Premio per la Satira Galantara e il ‘Premio del Pubblico’ dalla rivista Internazionale e dalla Commissione Europea. Il mio primo libro a fumetti è ‘Napolitano! Sesso Moniti e Rock’n’roll’ (Aliberti Editore). Sono stato autore in mostra per diverse edizioni al Salone internazionale del fumetto Comicon di Napoli. Ho esposto al Museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli. Ho esordito nel 2007 con Emme, l’inserto satirico de L’Unità ideato e diretto da Sergio Staino.

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 38 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Paolo Balduzzi, Alessandra Casarico, Francesco Daveri, Silvia Giannini, Fausto Panunzi e Carlo Scarpa. Lavoce.info ha anche creato un gruppo di fact checker, che mette sotto esame le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007.

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