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Scelti da Il Fatto Quotidiano

Ricerca Precaria

Coordinamento Ricercatrici e Ricercatori Precari Universitari

Il Coordinamento Ricercatrici e Ricercatori Precari Universitari è un’organizzazione spontanea di assegnisti, borsisti di ricerca, dottorandi e di quella moltitudine di altre figure precarie che garantiscono oggi il funzionamento quotidiano dell’università italiana. Il Coordinamento si è costituito nel 2014 per discutere della condizione delle ricercatrici e dei ricercatori non strutturati e per proporre soluzioni alternative alle attuali norme che stanno stroncando il lavoro di ricerca e, con esso, le prospettive di sviluppo culturale, civile e tecnologico del nostro paese. Attualmente il Coordinamento è formato da una rete di gruppi locali presenti nelle principali sedi universitarie e di ricerca del nostro paese. Da fisica a economia, da medicina a filosofia, da sociologia a chimica, da psicologia a agraria, le ricercatrici e i ricercatori del Coordinamento – pur occupandosi di temi diversi – condividono le condizioni che il precariato universitario impone alle loro vite. In questi anni di confronto e azione politica il Coordinamento è stato parte attiva del dibattito su scala nazionale sui temi del reclutamento del personale accademico, della promozione dei finanziamenti per la ricerca e del funzionamento del sistema universitario italiano.

Francesco Pastore

Economista

Francesco Pastore è nato a Napoli il 6 giugno 1966. Professore di economia presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, si è occupato di diversi temi di ricerca. Potete trovare facilmente le sue numerose pubblicazioni scientifiche in uno dei siti accademici che si trovano facilmente sul web. È research fellow dell’IZA (Institute of Labor Economics) di Bonn e country lead della Global Labor Organization, di cui guida il cluster sui temi della transizione scuola lavoro. Giornalista pubblicista dal 1992, ama affrontare temi di grande attualità in articoli provocatori che hanno quasi sempre un forte seguito sui social media. È autore di decine di editoriali su temi di grande attualità pubblicati su lavoce.info, social-europe.eu, nelmerito.com, ingenere.it ed altri magazine online, spesso rilanciati da diversi quotidiani, fra cui Il Fatto Quotidiano. https://www.linkedin.com/in/professorfrancescopastore/ www.iza.org/profile?key=692 http://www.giurisprudenza.unina2.it/it/dipartimento/persone/docenti/item/54-pastore-francesco https://scholar.google.com/citations?user=aXpEp1IAAAAJ&hl=en

Emanuela Sacconago

Giornalista, esperta in alimentazione

Sono una giornalista professionista e utilizzerò lo spazio di questo blog per scrivere di alimentazione sana, argomento del quale mi occupo da circa un decennio e sul quale ho scritto diversi libri per gli editori Red e Tecniche Nuove. Non sono vegana, lo giuro! Ma fin da piccola non ho mai mangiato carne: non mi piacevano il suo gusto e la sua consistenza. Mano a mano che crescevo prima il pediatra, poi i numerosi medici che ho incontrato a causa di una malattia rara di cui sono affetta, hanno tentato di convincermi a mangiare di tanto in tanto una bistecca, perché “non si può crescere senza proteine!”. Ma io proprio non ci riuscivo. Nonostante il disappunto di madre Annunziata che per tutte le elementari aveva deciso di lasciarmi a tavola “finché non hai finito tutto quello che hai nel piatto” (la bistecca modello suola di scarpa finiva puntualmente nel piatto di mio fratello, per mia fortuna carnivoro vorace). E nonostante il disappunto dei mie nonni, per i quali rifiutare una fetta di arrosto alla domenica era quasi un sacrilegio, loro che da sempre concepivano questo alimento come un lussuoso premio dopo una settimana di fatiche. Fatto sta che in età adulta ho cominciato forsennatamente a cercare un’alternativa a ciò che per me rappresentava qualcosa di morto che non volevo ingoiare. Proteine. Una parola che era diventata un incubo. Dovevo cercarle altrove. Vent’anni anni fa parlare di proteine vegetali era quasi una bestemmia. Durante questa ricerca mi si è aperto un mondo, fatto di legumi, cereali integrali, vegetali di stagione (cadevo dal pero scoprendo che mangiare una zucchina a gennaio era come bere un bicchiere d’acqua!). Un mondo che ho esplorato attraverso interviste e colloqui con medici, pediatri, nutrizionisti, tecnologi alimentari. Un mondo che è diventato ancora più grande quando 7 anni fa sono diventata mamma e mi sono imbattuta in prodotti per l’infanzia ricchi di conservanti, zucchero raffinato e grassi idrogenati. Non sono vegana, e non sono nemmeno talebana: di tutto un po’, in bassa quantità e in alta qualità. Mi sono data questa regola. Con delle eccezioni, naturalmente. Ne parleremo nei diversi post che scriverò su questo blog. Buona lettura!

Wake Up Italia - London

Associazione delle persone LGBT+ italiane a Londra

Siamo nati nel 2016 durante il dibattito sulle unioni civili, per dare il supporto al movimento LGBT+ italiano e contestare lo stralcio della stepchild adoption dalla proposta di legge. Abbiamo quindi scoperto una comunità numerosa e composita. Da allora, oltre al costante lavoro di sostegno al movimento italiano, diamo anche servizi alla comunità locale fornendo consigli sulla legislazione italiana e promuovendo eventi culturali e sociali.

Tacchetti a spillo

Cronache improbabili dallo stadio del Benevento

Isabella Pedicini, storica dell’arte, giornalista e scrittrice. Dal lunedì al sabato insegno arte alle superiori, mentre la domenica mi reco, inaspettatamente, allo stadio a seguire il Benevento. Non sono affatto un tipo sportivo, ma sono molto curiosa di ciò che accade intorno alle partite e pertanto ho deciso di andare a vedere, dal vivo, cosa succede sugli spalti. Sono autrice di diversi saggi sulla storia della fotografia e dell’arte contemporanea, tra cui: “Francesca Woodman. Gli anni romani tra pelle e pellicola” (Contrasto); “Mimmo Jodice. La camera incantata” (Contrasto); “Byblos. Una storia sensazionale” (Electa). Per Fazi Editore, ho pubblicato “Ricette Umorali” e “Ricette umorali il bis”. Nel mio armadio abitano tutti i tipi di scarpe, tranne quelle coi tacchetti. Finora. Il logo è opera di Aurora Lobina.

In Panda con Erodoto

L'Odissea di due amici in auto da Londra alla Mongolia e ritorno

Cosa hanno in comune una Fiat Panda ed Erodoto, il famoso storico greco morto 2400 anni fa? In apparenza nulla. Per noi qualcosa li lega indissolubilmente. Quest’estate, a bordo di una vecchia Panda 4x4 ed in compagnia delle Storie di Erodoto, guideremo 30mila chilometri attraversando 25 paesi, dal Regno Unito alla Turchia, dal Caucaso alla Cina passando per l’Iran e i paesi dell’Asia centrale. Andrea Zerbini e Marco Prayer Galletti, un archeologo a Oxford e un informatico a Sydney. Ci conosciamo da vent’anni, dai banchi del liceo a Firenze e di cose folli ne abbiamo fatte. Ma questa, le supera tutte. Sempre che ne usciamo vivi. Social: instagram.com/travelswithherodotus/ youtube.com/channel/UCfXNYNtVqEg_CZnOzMMi4Dw polarsteps.com/HerodotusExpress Raccolta fondi per beneficenza https://www.generosity.com/community-fundraising/help-us-save-rainforests-and-cultural-heritage

Claudio Cominardi

Deputato M5s - Esperto di lavoro e innnovazione tecnologica

Ho 36 anni, vivo in Provincia di Brescia e sono un tecnico della gestione aziendale, anche se ho sempre lavorato fin da giovanissimo nel settore metalmeccanico con mansione di disegnatore e programmatore. Nel 2013 vengo eletto parlamentare alla Camera dei Deputati ricoprendo il ruolo di commissario nell' XI Commissione Lavoro pubblico e privato. Nel 2014 ho presentato in Commissione Lavoro la prima risoluzione sul tema della disoccupazione tecnologica (n. 7-00449, 6 agosto 2014), per la cui discussione è stato condotto un intenso ciclo di audizioni con le personalità e i soggetti più competenti e influenti sul tema: Google Italia, Roland Berger, Rete Imprese Italia, Istituto Italiano di Tecnologia, Agenda Digitale, Alessandro Ovi, Maurizio Pallante, Domenico De Masi, Adapt, Isfol, Confindustria, sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cobas). Sono stato inoltre relatore e primo firmatario di una mozione (n. 1-01559, 27 marzo 2017) sulla robotica e sull'intelligenza artificiale. Con la collega Tiziana Ciprini sono stato ideatore e promotore di “Lavoro2025”, la prima ricerca predittiva interdisciplinare sull’evoluzione del lavoro nel prossimo decennio (Ed. Marsilio). Coordinata dal sociologo Domenico De Masi, «Lavoro 2025» è il risultato del contributo di undici grandi esperti: Leonardo Becchetti, Federico Butera, Nicola Cacace, Luca De Biase, Donata Francescato, Diego Fusaro, Fabiano Longoni, Walter Passerini, Umberto Romagnoli, Riccardo Staglianò, Michele Tiraboschi. Attraverso il format «Lavoro 2025 Tour» svolgo in tutta Italia attività di divulgazione sui temi della ricerca. Nel frattempo proseguo la mia attività esplorativa e conoscitiva visitando le realtà industriali e di ricerca più avanzate (tra quelle più recenti posso citare l'avanzato polo logistico di Amazon, l'Istituto Italiano di Tecnologia, il centro CyberSpark in Israele). Sono autore della prefazione de «La società degli automi» (D Editore, 2017, 192 pp), ultimo libro di Riccardo Campa, sociologo, filosofo e professore associato di Sociologia della Scienza e della Tecnica all'Università Jagellonica di Cracovia.

Barbara Pontecorvo

Avvocato

Sono nata il 30 settembre 1968 a Roma e qui mi sono laureata. Sono avvocato dal 1996 ed ho un particolare interesse per l’analisi politica nazionale ed internazionale (soprattutto del Medioriente). Sono in costante contatto con analisti, politici, studiosi sia in Italia, che all’estero e svolgo un’intensa attività volontaristica nel settore delle Fondazioni e Associazioni no profit. Dirigo da oltre due anni un Osservatorio sulle Discriminazioni, che si occupa di analizzare i vari fenomeni con la lente giuridica e che è autore di un progetto di legge per l’aggiornamento delle norme sulle Discriminazioni. Ho fatto qualche intervento televisivo su temi di attualità.

Sergio Lima

Attivista, responsabile comunicazione Sinistra Italiana Sicilia

Sono nato a Palermo nel 1978, il primo corteo nel settembre 1992 in una città che puzzava ancora di polvere da sparo ed esplosioni. Impegnato politicamente a sinistra da sempre, prima come dirigente di Rifondazione e poi tra i fondatori di SEL. Sono stato fra gli organizzatori della presenza siciliana al g8 di Genova nel 2001, esperienza che porto gelosamente con me, e consigliere municipale a Palermo fino al 2008. Ho collaborato con il gruppo parlamentare della GUE a Bruxelles e, successivamente, con il gruppo parlamentare di SEL-Sinistra Italiana alla Camera. Oggi mi occupo di comunicazione e rapporti con i media per Sinistra Italiana e sono componente del coordinamento di Sinistra Comune. Ho collaborato con diverse testate on line con spazi di approfondimento sulla politica siciliana. Appassionato di single malt whisky e innamorato di Palermo

Nuovi Blogger

Daniele Cinà

Esperto di comunicazione digitale

Cinico filantropo, sono nato a Palermo, ma in tenera età mi sono traferito “nel continente”. Prima a Bologna per studiare e poi a Roma per lavorare, sempre con la macchina fotografica in mano alla ricerca di storie e bellezza. Autore e regista televisivo, in campo cinematografico ho realizzato diversi documentari tra i quali "L'odore del mare", Selezione Premio Libero Bizzarri. Ho collaborato per diversi anni come copywriter e creative producer per le principali emittenti nazionali: prima per diversi canali della piattaforma Sky, area promozione, poi RAI, area comunicazione e marketing, e infine La7. Come esperto nel campo della comunicazione digitale fornisco consulenze a politici, istituzioni e aziende pubbliche e private. Con passione, seguo le dinamiche della politica e della comunicazione da sempre. Attualmente collaboro con il Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

Valentina Petrini

Giornalista d'inchiesta

Vissuta a Taranto sino all'età di 19 anni mi trasferisco a Roma per proseguire gli studi. Muovo i primi passi in radio, poi nell'agenzia di stampa Adnkronos. Collaboro con L'Unità e il Gruppo Espresso. Nel 2008 inizio la carriera televisiva: partecipo al fianco di Alessandro Sortino al programma d’inchiesta "Malpelo" su La7 e subito dopo entro a far parte della squadra di "Exit", dove lavoro per cinque stagioni come inviata. Nel 2011 sono finalista al premio Ilaria Alpi con l’inchiesta “La macchina del consenso”. Gli intrecci tra ‘Ndrangheta, Politica e Sanità in Calabria. Subito dopo entro a far parte della squadra di Corrado Formigli per "Piazzapulita". Nel 2016 vinco il premio internazionale DIG awards per il reportage "Travelling with the refugees" in cui mi fingo profuga e attraverso a piedi i Balcani. Nello stesso anno entro in Rai come co-conduttrice, insieme ad Enrico Lucci, del programma "Nemo, nessuno escluso”, in prima serata su Rai2.

Paolo Cravero

Portavoce di Franciscans International

Gestisco la comunicazione e le relazioni esterne di Franciscans International, una ONG che si occupa di diritti umani presso le Nazioni Unite a Ginevra e New York. Sono laureato in Scienze Politiche alla SOAS (Londra) e ho un Master in Affari Internazionali dall’IHEID (Ginevra). Scrivo di politiche internazionali, aree di crisi, diritti umani e sicurezza alimentare. Ho collaborato con La Stampa, The Nation, Latterly, The Global Journal, e ETH-ISN Insights. Per lavoro e per diletto mi occupo anche di video, foto e multimedia.

Più attivi

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono dirigente di ricerca dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto dodici libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Beppe Giulietti

Giornalista

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 39 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Angelo Baglioni, Francesco Daveri, Maria De Paola, Silvia Giannini, Fausto Panunzi e Michele Polo. Alessandra Casarico svolge il ruolo di tesoriera. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007.

Mario Natangelo

Cartoonist

Mi chiamo Mario, firmo Natangelo (che è il mio cognome), a volte per pigrizia “Nat”. Giornalista professionista, sono nato a Napoli nel dicembre del 1985. Disegno ogni giorno una vignetta per Il Fatto Quotidiano fin dal primo numero, nel Settembre 2009. Ho disegnato diversi anni per Linus, collaboro con Smemoranda, ho realizzato copertine e illustrazioni per riviste e altri prodotti editoriali. Mi mancano tre esami alla laurea in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Ho vissuto un anno ad Alicante, in Spagna, e poi dal 2010 mi sono trasferito a Roma.  Il mio ultimo libro è 'Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi' (Magic Press edizioni), il penultimo è ‘2012 con loden’ (la mia prima raccolta di vignette, insieme a Vauro e con prefazione di Marco Travaglio). Ho ricevuto il 40° Premio per la satira politica di Forte dei Marmi, il Premio per la Satira Galantara e il ‘Premio del Pubblico’ dalla rivista Internazionale e dalla Commissione Europea. Il mio primo libro a fumetti è ‘Napolitano! Sesso Moniti e Rock’n’roll’ (Aliberti Editore). Sono stato autore in mostra per diverse edizioni al Salone internazionale del fumetto Comicon di Napoli. Ho esposto al Museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli. Ho esordito nel 2007 con Emme, l’inserto satirico de L’Unità ideato e diretto da Sergio Staino.

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