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Scelti da Il Fatto Quotidiano

Arturo Di Corinto

Giornalista e scrittore

Autore Treccani, wikipediano d'adozione. Sono un giornalista esperto di Internet governance, copyright e crittografia. Privacy advocate, free software fan, attivista per i diritti digitali, sono ricercatore in cybersecurity. Ho scritto per Il Manifesto, Il Sole 24 Ore, Wired, L’Espresso e La Repubblica. Nel tempo libero faccio il professore universitario di Tecniche di giornalismo online e scrittura creativa per il web. Ho fatto l’autore televisivo a Rai3 e sono stato inviato per il programma di RaiUno “Codice. Tutta la vita è digitale”. Ho scritto circa 20 libri su digitale e dintorni con i personaggi più improbabili: daVandana Shiva a Toni Negri. L’unico maestro che rimpiango è stato Stefano Rodotà. Il mio ultimo libro è “Trent’anni di futuro. Quando Internet è arrivata in Italia” (Manni Editori, 2017). Non ho mai avuto una raccomandazione.

Fabio Manenti

Giornalista e Comunicatore

Classe 1987, ragusano di nascita e di spirito, parmigiano per opportunità. Al giornalismo della cronaca che consuma le scarpe e a quello del reportage che le sporca, entrambi vissuti con l’eccitazione testarda dell’amante, ho piano piano affiancato la professione del comunicatore pubblicitario, culturale e politico, curando la campagna elettorale del sindaco di Parma Federico Pizzarotti alle amministrative 2017. Ancora credente nel giornalismo d’inchiesta, lo pratico da freelance e lo insegno all'Università di Parma. La Lampedusa di chi vive sull’isola, corsa ippiche clandestine, videolottery, sanità e istruzione al sud, mafia, discriminazioni sono alcune delle pagine che ho scritto di più.

Dijana Pavlovic

Attrice, attivista per i diritti umani

Sono nata in Serbia nel 1976 in una bellissima famiglia Rom. Quando avevo 7 anni la mia compagna di classe dopo che avevo preso dieci e lode in matematica mi ha detto: “Tanto sei una zingara e tale sarai per tutta la vita, non importa quello che fai”. Mia madre mi ha detto: “Smettila di piangere, dovrai essere sempre più brava degli altri per essere considerata uguale. Ti odieranno sempre, ma almeno ti rispetteranno”. Da allora so cosa vuol dire essere “zingaro” per gli “altri” e da allora, in vari modi combatto per i diritti del mio popolo. Mi sono laureata alla Facoltà d’Arti Drammatiche di Belgrado, e vivo in Italia dal 1999. Sono un’attrice, vice presidente dell’associazione Upre Roma, portavoce dell’Alleanza Romanì, fondatrice dell’European Institute for Roma Arts and Culture e presidente dell’Alliance for European Roma Institute for Arts and Culture. Cosa voglio? Voglio che mio figlio, insieme con gli altri 6 milioni di bambini e bambine Rom in Europa, abbia un mondo più bello e più giusto, che possa camminare a testa alta e non debba subire discriminazioni. Ho scelto come motto la frase attribuita al Mahatma Ghandi: “Chi fa una cosa per me senza di me è contro di me”.

Daniele Cinà

Esperto di comunicazione digitale

Cinico filantropo, sono nato a Palermo, ma in tenera età mi sono traferito “nel continente”. Prima a Bologna per studiare e poi a Roma per lavorare, sempre con la macchina fotografica in mano alla ricerca di storie e bellezza. Autore e regista televisivo, in campo cinematografico ho realizzato diversi documentari tra i quali "L'odore del mare", Selezione Premio Libero Bizzarri. Ho collaborato per diversi anni come copywriter e creative producer per le principali emittenti nazionali: prima per diversi canali della piattaforma Sky, area promozione, poi RAI, area comunicazione e marketing, e infine La7. Come esperto nel campo della comunicazione digitale fornisco consulenze a politici, istituzioni e aziende pubbliche e private. Con passione, seguo le dinamiche della politica e della comunicazione da sempre. Attualmente collaboro con il Partito Democratico alla Camera dei Deputati.

Valentina Petrini

Giornalista d'inchiesta

Vissuta a Taranto sino all'età di 19 anni mi trasferisco a Roma per proseguire gli studi. Muovo i primi passi in radio, poi nell'agenzia di stampa Adnkronos. Collaboro con L'Unità e il Gruppo Espresso. Nel 2008 inizio la carriera televisiva: partecipo al fianco di Alessandro Sortino al programma d’inchiesta "Malpelo" su La7 e subito dopo entro a far parte della squadra di "Exit", dove lavoro per cinque stagioni come inviata. Nel 2011 sono finalista al premio Ilaria Alpi con l’inchiesta “La macchina del consenso”. Gli intrecci tra ‘Ndrangheta, Politica e Sanità in Calabria. Subito dopo entro a far parte della squadra di Corrado Formigli per "Piazzapulita". Nel 2016 vinco il premio internazionale DIG awards per il reportage "Travelling with the refugees" in cui mi fingo profuga e attraverso a piedi i Balcani. Nello stesso anno entro in Rai come co-conduttrice, insieme ad Enrico Lucci, del programma "Nemo, nessuno escluso”, in prima serata su Rai2.

Paolo Cravero

Portavoce di Franciscans International

Gestisco la comunicazione e le relazioni esterne di Franciscans International, una ONG che si occupa di diritti umani presso le Nazioni Unite a Ginevra e New York. Sono laureato in Scienze Politiche alla SOAS (Londra) e ho un Master in Affari Internazionali dall’IHEID (Ginevra). Scrivo di politiche internazionali, aree di crisi, diritti umani e sicurezza alimentare. Ho collaborato con La Stampa, The Nation, Latterly, The Global Journal, e ETH-ISN Insights. Per lavoro e per diletto mi occupo anche di video, foto e multimedia.

Ricerca Precaria

Coordinamento Ricercatrici e Ricercatori Precari Universitari

Il Coordinamento Ricercatrici e Ricercatori Precari Universitari è un’organizzazione spontanea di assegnisti, borsisti di ricerca, dottorandi e di quella moltitudine di altre figure precarie che garantiscono oggi il funzionamento quotidiano dell’università italiana. Il Coordinamento si è costituito nel 2014 per discutere della condizione delle ricercatrici e dei ricercatori non strutturati e per proporre soluzioni alternative alle attuali norme che stanno stroncando il lavoro di ricerca e, con esso, le prospettive di sviluppo culturale, civile e tecnologico del nostro paese. Attualmente il Coordinamento è formato da una rete di gruppi locali presenti nelle principali sedi universitarie e di ricerca del nostro paese. Da fisica a economia, da medicina a filosofia, da sociologia a chimica, da psicologia a agraria, le ricercatrici e i ricercatori del Coordinamento – pur occupandosi di temi diversi – condividono le condizioni che il precariato universitario impone alle loro vite. In questi anni di confronto e azione politica il Coordinamento è stato parte attiva del dibattito su scala nazionale sui temi del reclutamento del personale accademico, della promozione dei finanziamenti per la ricerca e del funzionamento del sistema universitario italiano.

Francesco Pastore

Economista

Francesco Pastore è nato a Napoli il 6 giugno 1966. Professore di economia presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, si è occupato di diversi temi di ricerca. Potete trovare facilmente le sue numerose pubblicazioni scientifiche in uno dei siti accademici che si trovano facilmente sul web. È research fellow dell’IZA (Institute of Labor Economics) di Bonn e country lead della Global Labor Organization, di cui guida il cluster sui temi della transizione scuola lavoro. Giornalista pubblicista dal 1992, ama affrontare temi di grande attualità in articoli provocatori che hanno quasi sempre un forte seguito sui social media. È autore di decine di editoriali su temi di grande attualità pubblicati su lavoce.info, social-europe.eu, nelmerito.com, ingenere.it ed altri magazine online, spesso rilanciati da diversi quotidiani, fra cui Il Fatto Quotidiano. https://www.linkedin.com/in/professorfrancescopastore/ www.iza.org/profile?key=692 http://www.giurisprudenza.unina2.it/it/dipartimento/persone/docenti/item/54-pastore-francesco https://scholar.google.com/citations?user=aXpEp1IAAAAJ&hl=en

Emanuela Sacconago

Giornalista, esperta in alimentazione

Sono una giornalista professionista e utilizzerò lo spazio di questo blog per scrivere di alimentazione sana, argomento del quale mi occupo da circa un decennio e sul quale ho scritto diversi libri per gli editori Red e Tecniche Nuove. Non sono vegana, lo giuro! Ma fin da piccola non ho mai mangiato carne: non mi piacevano il suo gusto e la sua consistenza. Mano a mano che crescevo prima il pediatra, poi i numerosi medici che ho incontrato a causa di una malattia rara di cui sono affetta, hanno tentato di convincermi a mangiare di tanto in tanto una bistecca, perché “non si può crescere senza proteine!”. Ma io proprio non ci riuscivo. Nonostante il disappunto di madre Annunziata che per tutte le elementari aveva deciso di lasciarmi a tavola “finché non hai finito tutto quello che hai nel piatto” (la bistecca modello suola di scarpa finiva puntualmente nel piatto di mio fratello, per mia fortuna carnivoro vorace). E nonostante il disappunto dei mie nonni, per i quali rifiutare una fetta di arrosto alla domenica era quasi un sacrilegio, loro che da sempre concepivano questo alimento come un lussuoso premio dopo una settimana di fatiche. Fatto sta che in età adulta ho cominciato forsennatamente a cercare un’alternativa a ciò che per me rappresentava qualcosa di morto che non volevo ingoiare. Proteine. Una parola che era diventata un incubo. Dovevo cercarle altrove. Vent’anni anni fa parlare di proteine vegetali era quasi una bestemmia. Durante questa ricerca mi si è aperto un mondo, fatto di legumi, cereali integrali, vegetali di stagione (cadevo dal pero scoprendo che mangiare una zucchina a gennaio era come bere un bicchiere d’acqua!). Un mondo che ho esplorato attraverso interviste e colloqui con medici, pediatri, nutrizionisti, tecnologi alimentari. Un mondo che è diventato ancora più grande quando 7 anni fa sono diventata mamma e mi sono imbattuta in prodotti per l’infanzia ricchi di conservanti, zucchero raffinato e grassi idrogenati. Non sono vegana, e non sono nemmeno talebana: di tutto un po’, in bassa quantità e in alta qualità. Mi sono data questa regola. Con delle eccezioni, naturalmente. Ne parleremo nei diversi post che scriverò su questo blog. Buona lettura!

Nuovi Blogger

Adele Fabrizi

Psicologa e psicoterapeuta

Sono laureata in Psicologia. Da circa 30 anni mi occupo di sessuologia come didatta e supervisore della Scuola di Formazione in Sessuologia Clinica dell’ISC (Istituto di Sessuologia Clinica) e sono docente di Sessuologia Clinica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Fondazione Santa Lucia IRCCS. Faccio parte del Comitato Direttivo della FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica). Sono il direttore responsabile della Rivista di Sessuologia Clinica, edita da Franco Angeli. Ho partecipato come relatore e moderatore a un grande numero di congressi nazionali e internazionali e sono autrice di molti contributi scientifici nell’area della sessuologia, pubblicati in volumi e su riviste scientifiche italiane e internazionali.

Paolo Gerbaudo

Sociologo ed esperto di comunicazione politica (King's College London)

Sociologo e esperto di comunicazione politica. Dirigo il Centro di Ricerca sulla Cultura Digitale al King's College di Londra. Mi occupo di movimenti sociali, partiti, campagne elettorali e social media. Autore di due libri e di diversi articoli su movimenti di protesta e nuovi partiti dell'era post-2008. Sono tra i fondatori dell'associazione Senso Comune per una nuova politica. Orso di natura, giramondo per scelta, amo la montagna, la Juve e la bagna cauda.

Massimo Rocca

Il Contropelo della politica

Massimo Rocca, torinese, granata. Ateo, anticlericale, giacobino, comunista. A sessantadue anni sono, felicemente, un ex. Ex giornalista radiofonico. Ex sindacalista di categoria. Ex presidente dell'Associazione Stampa Romana. Quello che scrivo appare sotto l'etichetta Il Contropelo. Il rasoio è ancora abbastanza affilato.

Più attivi

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono dirigente di ricerca dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto dodici libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Beppe Giulietti

Giornalista

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 38 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Paolo Balduzzi, Alessandra Casarico, Francesco Daveri, Silvia Giannini, Fausto Panunzi e Carlo Scarpa. Lavoce.info ha anche creato un gruppo di fact checker, che mette sotto esame le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007.

Mario Natangelo

Cartoonist

Mi chiamo Mario, firmo Natangelo (che è il mio cognome), a volte per pigrizia “Nat”. Giornalista professionista, sono nato a Napoli nel dicembre del 1985. Disegno ogni giorno una vignetta per Il Fatto Quotidiano fin dal primo numero, nel Settembre 2009. Ho disegnato diversi anni per Linus, collaboro con Smemoranda, ho realizzato copertine e illustrazioni per riviste e altri prodotti editoriali. Mi mancano tre esami alla laurea in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Ho vissuto un anno ad Alicante, in Spagna, e poi dal 2010 mi sono trasferito a Roma.  Il mio ultimo libro è 'Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi' (Magic Press edizioni), il penultimo è ‘2012 con loden’ (la mia prima raccolta di vignette, insieme a Vauro e con prefazione di Marco Travaglio). Ho ricevuto il 40° Premio per la satira politica di Forte dei Marmi, il Premio per la Satira Galantara e il ‘Premio del Pubblico’ dalla rivista Internazionale e dalla Commissione Europea. Il mio primo libro a fumetti è ‘Napolitano! Sesso Moniti e Rock’n’roll’ (Aliberti Editore). Sono stato autore in mostra per diverse edizioni al Salone internazionale del fumetto Comicon di Napoli. Ho esposto al Museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli. Ho esordito nel 2007 con Emme, l’inserto satirico de L’Unità ideato e diretto da Sergio Staino.

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