Il 25,4% degli italiani oggi voterebbe Pci, il 20% Dc. Ma solo per il 18% degli elettori di centrodestra l’Antifascismo è un elemento che ha unito il Paese
Partito Comunista Italiano primo al 25,4%, segue la Democrazia Cristiana al 20,1% e chiude il podio il Movimento Sociale Italiano con il 14,3%. Non si tratta di risultati elettorali degli anni ’70-’80 ma quelli di un recente sondaggio condotto da Youtrend per Sky Tg24. La domanda posta agli intervistati era semplice: se oggi ci fossero ancora i partiti della Prima Repubblica, quale voteresti?
I partiti della Prima Repubblica oggi
Al netto degli indecisi e astenuti (il 35%), gli italiani hanno dichiarato di preferire Pci, Dc e Msi: il partito destra di Giorgio Almirante è quello che registra una crescita consistente rispetto ai reali risultati raggiunti durante la Prima Repubblica. Fuori dal podio, al quarto posto, si schiera il Partito socialista italiano di Bettino Craxi all’11,9%. Seguono il Partito Liberale al 9,5%, il Partito Radicale al 6,6%, il Partito Repubblicano al 5,4%, il Partito Socialista Democratico al 3,8% e, infine, Democrazia Proletaria al 3%. Bisogna tenere in considerazione che le anime che componevano il Pentapartito (la coalizione che ha governato in Italia dal 1981 fino al 1991) sono, in realtà, quasi tutte confluite politicamente nell’attuale centrodestra.
Dall’Antifascismo al buon cibo
Il sondaggio di Youtrend per Sky Tg24 si spinge anche ad analizzare altri campi. Ad esempio il principale elemento culturale, politico e identitario che ha unito gli italiani in questi 80 anni di Repubblica viene considerato l’Antifascismo. Risponde così il 33% degli intervistati. Ma l’Antifascismo come eredità politica della Resistenza viene ritenuto l’elemento che ha maggiormente unito gli italiani solo dal 18% di chi oggi vota centrodestra, mentre tra gli elettori del campo largo la percentuale sale al 59%. Ma quali sono gli altri elementi considerati unitari? Al secondo posto si piazza “Il Bel Paese” come riferimento storico, artistico e paesaggistico, scelto dal 31% degli intervistati; segue “Il buon cibo” al 10%; la Chiesa cattolica all’8% e il calcio al 5%.
Dal ritorno della Monarchia alla nuova Assemblea Costituente
E se avessero potuto partecipare al referendum del 2 giugno 1946, cosa avrebbero votato gli italiani del 2026? L’85,4% indica la Repubblica. Anche se si tratta di una percentuale molto più rispetto al risultato reale di 80 anni fa (quando la Repubblica ottenne il 54,3%), dal sondaggio viene fuori che quasi il 15% degli italiani oggi vorrebbe il ritorno della Monarchia. Per quanto riguarda la Costituzione, il 69% degli italiani la considera ancora attuale (percentuale che sale al 92% tra gli elettori del campo largo), mentre il 22% la ritiene superata (dato che, in questo caso, raggiunge il 32% nell’elettorato di centrodestra). Nonostante ciò, il 45% degli italiani (il dato sale al 64% tra chi vota per il centrodestra) si dice favorevole all’elezione di una nuova Assemblea Costituente. Di opinione opposta il 42% degli intervistati, il 65% tra gli elettori del campo largo.