Mafie - 2 Dicembre 2021

“Danno da verità negata”, il Tribunale civile di Palermo condanna l’ex poliziotto Paolilli a risarcire i familiari dell’agente Nino Agostino

Paolilli perquisì la casa della vittima dopo l'omicidio del 5 agosto 1989: è stato indagato per favoreggiamento con l'accusa di aver distrutto importanti documenti conservati nell'armadio del giovane poliziotto, venendo archiviato per intervenuta prescrizione. La sua condotta illecita, scrivono i magistrati, ha leso il "diritto dei congiunti di Agostino al lutto, inteso quale esplicazione del diritto dei parenti di poter conoscere la verità sulla tragica fine di persone care"

Di F. Q.