/ Mafie

di Vincenzo Iurillo | 18 dicembre 2018

Camorra, il mistero dei quasi 3 milioni in casa dell’imprenditore arrestato e il post-it con un nome. L’ipotesi di una tangente

Un nome su una montagna di soldi in contanti dalle origini non chiare scovato nell'intercapedine di casa di Adolfo Greco, monopolista della distribuzione del latte nel napoletano, lontanissimi trascorsi da prestanome di Raffaele Cutolo, un ruolo nella trattativa Dc-camorra-Brigate rosse per la liberazione dell’assessore regionale Ciro Cirillo una condanna per favoreggiamento del boss della Nco, la riabilitazione, una nuova vita da imprenditore di successo in svariati rami, il latte, gli alberghi, il turismo, un progetto di housing sociale sospeso

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