/ Mafie

di Lucio Musolino | 22 giugno 2018

‘Ndrangheta, il business dei cani randagi: “Campagne mediatiche per screditare i gestori dei canili. Ingannata pure Striscia”

L’inchiesta Happy Dog ha portato all’arresto dei Fava, ritenuti vicini alla cosca di Taurianova. Per avere gli appalti intimidivano chi aveva osato vincere le gare “con il concorso di funzionari pubblici ed esponenti di associazioni animaliste”. Ma “anche attraverso trasmissioni televisive locali e nazionali" come quella di Canale 5

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