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di Laura Cappon | 24 novembre 2017

Egitto, nel mirino finiscono i sufi. Dietro l’attentato il fallimento della politica di Al-Sisi nel Sinai

L’attentato dimostra che i 90 chilometri che separano la cittadina di al-Arish dal confine restano la croce del regime. Un’area da sempre fuori controllo e, accusano i rappresentanti locali, abbandonata dallo stato. A controllare restano i residenti, popolazioni beduine che da sempre sono soggette a infiltrazioni estremiste

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