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/ Cervelli in fuga

Architetto a Parigi. “Emigrato come i miei nonni. Lo stipendio? Più del doppio rispetto all’Italia”

“Sono ingegnere e ho lasciato il lavoro per il Brasile. Perché sei vuoi essere felice, devi fare felici gli altri”

“Sono nata e cresciuta a Roma, ma solo qui in Costa d’Avorio mi sento accettata. Italia chiusa alla diversità”

“Ho studiato a Londra, ma ho deciso di fare ricerca in Italia. Anche qui le cose possono funzionare”

Architetto tra Italia e Canada. “All’estero ho imparato ad amare le nostre eccellenze. Non riuscite a trovare lavoro? Andate via”

“Lavoro in un prestigioso studio legale a Londra, ma in Uk ho iniziato come commesso in un negozio di cioccolata”

Oculista in Germania. “Partito da zero, ho trovato subito lavoro. L’Italia è un Paese che ha mollato”

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