Tra i fiumi Swan e Canning, sulla punta meridionale dell’Ovest dell’Australia. Qui sorge Perth. Una città di grattacieli e spiagge. Dove il sole incontra l’Oceano Indiano e un vento dolce, appena fresco, culla i sogni di chi la abita. Il 4 aprile 1979 è un mercoledì e Heathcliff Andrew Ledger inizia il suo viaggio.

Un volo breve, ma intenso. Con quel respiro che si spezza un pomeriggio di gennaio, quando Heath ha solo 29 anni ma già si porta appresso il chiacchiericcio di chi vede in lui l’erede di Marlon Brando. Un talento unico, di quelli che segnano una generazione – che poi è la stessa di Leonardo DiCaprio, per fare un nome -, ma non solo. Uno di quegli attori rari, che sanno incendiare un po’ di vita ogni volta che vanno in scena. Che sanno prendere un personaggio e farlo palpitare. Proprio come lui ha fatto con le maschere tristi, folli e vive di Ennis Del Mar e del Joker.

I segreti di Brokeback Mountain e Il cavaliere oscuro, due pellicole forse bastano per ricordare un uomo. Proviamoci.