“Per un decennio sono rimasta cieca da un occhio”. Anne Hathaway ha rivelato di essere rimasta “legally blind” (ovvero legalmente cieca quindi quella soglia governativa oltre la quale si ricevono assistenza e sussidi per i non vedenti) all’occhio sinistro per un lungo periodo della sua carriera. La star di Il diavolo veste Prada 2 ha parlato del suo problema di salute in una puntata del podcast Popcast, andata in onda il 22 aprile. Hathaway ha spiegato di avere avuto una cataratta a esordio precoce, ovvero un’opacizzazione del cristallino dell’occhio che le ha provocato una lieve perdita della vista.
Tuttavia, come spiegano dalla clinica oculistica Mayo del Minnesota, con il progredire del disturbo alla cataratta e l’opacizzazione di una porzione sempre maggiore del cristallino le attività quotidiane di un individuo ne risentono drasticamente. “Ho dovuto sottopormi a un intervento chirurgico e non mi ero resa conto di quanto fosse grave la situazione finché non ho potuto vederne la portata completa”, ha spiegato la star 43enne. “Da allora mi sono calmata. Non mi ero resa conto di quanto stesse mettendo a dura prova il mio sistema nervoso”.
I problemi di vista sono iniziati nel 2013, quando la Hathaway stava girando Interstellar, il film di fantascienza vincitore dell’Oscar diretto da Christopher Nolan. La vista dell’attrice è rimasta compromessa per un decennio, dai 30 ai 40 anni, prima che si sottoponesse a una cura. In quel periodo ha recitato anche in “Lo stagista inaspettato”, “Colossal”, “Ocean’s 8”, “Dark Waters” e “Armageddon Time”. Hathaway ha poi raccontato com’è cambiata la sua vita da quando si è sottoposta all’intervento per la cataratta: “Apprezzo la mia vista perché letteralmente ogni giorno, quando mi sveglio e vedo in questo modo, ho la sensazione che sia un miracolo”.