Porta Venezia e il quadrante liberty: piscine, Maiocchi, retail e nuove centralità - 5/11
Porta Venezia Design District è il distretto in crescita più evidente: si allarga, ingloba sempre di più Città Studi e Nolo, e quest’anno lavora sotto il titolo Design is Act, rivendicando una dimensione più politica e culturale del progetto. Qui il primo indirizzo da segnare è la Piscina Romano, dove 6:AM presenta Over and over and over and over, mostra sul vetro e sulla ripetizione: lo spazio della piscina, già di per sé scenografico, amplifica il discorso sulla serialità e sulla differenza, trasformando l’allestimento in uno dei più fotogenici del distretto. Poi c’è Spazio Maiocchi, che continua a essere un nodo chiave: oltre a Capsule Plaza, che torna in via Achille Maiocchi 8 con un intervento spaziale di NM3, è qui che per la prima volta arriva IKEA con Food For Thought, progetto immersivo dedicato ai rituali del cucinare e dello stare insieme, costruito attorno all’idea di design democratico.
Porta Venezia è anche la zona in cui il design si intreccia di più con la moda e con le brand activation. Nel quadrante di corso Venezia e delle vie laterali passano Portrait Milano con la tappa di Audi per MATERIAE, Garden Senato, la vetrina di D.A.T.E. con Super Giunto 0,0,0 firmato da CARA\DAVIDE e 70Materia, e le tante boutique-fashion-installation del Quadrilatero di Montenapoleone che rendono il quartiere uno dei più fotografati della settimana. È anche il luogo dove si percepisce meglio il cambio di equilibrio tra design e moda, con i brand ormai sempre più presenti al Fuorisalone, anche fosse solo per una sedia (di design, ça va sans dire) esposta in vetrina. Da segnalare poi Tivoli President Milano, che porta nel cuore di San Babila una riflessione concreta sullo spazio pubblico: in Largo Augusto prende forma un’oasi urbana temporanea aperta alla città, realizzata con il brand outdoor Tribù e il coordinamento di DDDesign. Pensata come un salotto verde condiviso, l’installazione trasforma la piazza in un luogo di sosta e incontro tra arredi outdoor, aree relax e un palinsesto di talk e podcast aperti al pubblico (20–26 aprile), interrogando il ruolo di design e hospitality nel ridefinire l’esperienza urbana, dentro e oltre la Design Week.