“Il nemico non sono i migranti, ma le mafie, la corruzione, l’usura e fino a qui il governo ha fatto molto poco su questi temi”. Nella Giornata nazionale in ricordo delle vittime delle mafie, a Padova, il fondatore di Libera don Luigi Ciotti attacca il governo M5S-Lega sul tema del contrasto alla criminalità organizzata: “Finora si è fatto molto poco. Abbiamo degli interrogativi sulla proposta di vendere all’asta a privati i beni confiscati, sulla corruzione abbiamo visto ombre e ritardi e sugli appalti si vogliono fare modifiche che ci pongono degli interrogativi”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mafia, a Padova migliaia in strada per il corteo di Libera. Don Ciotti: “Alzare voce mentre tanti scelgono prudente silenzio”

next
Articolo Successivo

Mafia, Libera: “Tra vittime anche migranti morti nelle campagne”. De Raho: “Pesa assenza del governo dal corteo”

next