Mafie - 25 Febbraio 2019

Taranto, mafia ed estorsioni: 25 arresti. Pizzini dal carcere per impartire gli ordini

L’organizzazione era capeggiata da Giovanni Cagnazzo che faceva recapitare i "pizzini" all’esterno della struttura carceraria attraverso una donna, anche lei arrestata, compagna di una delle figure chiave del gruppo criminale. "Gravi indizi di colpevolezza" nei confronti di un affiliato per il racket delle estorsioni ai danni dei titolari di quattro stabilimenti balneari della litoranea jonica

Di F. Q.