Mafie - 10 Maggio 2022

‘Ndrangheta a Roma, l’intercettazione: “Qui c’è pastina per tutti, ma dobbiamo stare quieti”. Il giudice: vittime non denunciavano per paura

Copertina di ‘Ndrangheta a Roma, l’intercettazione: “Qui c’è pastina per tutti, ma dobbiamo stare quieti”. Il giudice: vittime non denunciavano per paura

Le carte dell’inchiesta “Propaggine” che ha dimostrato come, sin dal 2015, la cosca Alvaro di Sinopoli “avrebbe ricevuto l’autorizzazione per costituire una locale di ndrangheta a Roma. Il boss: "C’è stato un periodo che hanno bersagliato i siciliani...e noi sotto traccia facevamo...ora è da capire che ci hanno preso in tiro a noi calabresi e ora che dobbiamo stare più quieti…"

Di Lucio Musolino