In un nord Italia sempre più caldo in inverno, le conseguenze immediate sono sui ghiacciai in costante arretramento e sulle riserve d’acqua che dovrebbero garantire il flusso di fiumi e laghi e che ogni anno vengono gradualmente a mancare. Così all’inizio della primavera il livello è come quello estivo e l’assenza di piogge non aiuta a tamponare l’emergenza idrica a cui si sta andando incontro. In Emilia Romagna e non solo, come dichiarato da Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità di Distretto del fiume Po (AdbPo), attraverso i dati dell’Osservatorio dell’Autorità, “la perdurante assenza di precipitazioni significative mantiene critiche le condizioni del fiume Po, con medie giornaliere registrate nelle sezioni misurate inferiori a quelle registrate negli anni di riferimento precedenti”. La situazione è a livelli critici e anche sul delta del Grande Fiume si cominciano a sentire gli effetti devastanti dell’intrusione salina. “Stante le attuali portate del fiume a Pontelagoscuro – spiega Berselli – l’intrusione salina nei rami del delta nelle condizioni di alta marea nei prossimi giorni può raggiungere gli 11 chilometri di penetrazione nei rami di Pila e di Goro.”

Fatto for future - Ambiente: le storie più importanti per il futuro del nostro pianeta, con dossier, approfondimenti e video per essere sempre informato

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Arzachena, giovane capodoglio spiaggiato con 22 chili di plastica nello stomaco e un feto di 2,4 metri in decomposizione

next
Articolo Successivo

Dal fossile alle rinnovabili /2 – Anche sui trasporti in Italia continua a comandare Big Oil

next