E’ passato il Carnevale con le colpevoli chiacchiere che hanno lasciato chili sui fianchi delle scontente signore e sugli addominali rilassati dei più sereni signori e le nostre tavole si riempiono un’altra volta di dolci. Sta per arrivare la Pasqua che vi chiede un ultimo sforzo. Anche se in Quaresima dovremmo essere tutti più regolati, qualche sgarro è concesso. Per questo Fq Magazine ha voluto sbirciare tra i taccuini e i ricettari dei cuochi dei migliori ristoranti italiani e proporvi le loro personalissime ricette dolci.

LE BIGNOLE

Ricetta dei Fratelli Cerea, chef de il Ristorante Da Vittorio (Brusaporto BG)

Bignole è il nome dialettale che si utilizza per chiamare i dolcetti fritti simili a bignè. Vengono serviti ripieni di crema pasticcera.

Procedimento e ingredienti:

Far bollire:
– 250 ml di acqua
– 75 g di burro
– 5 g di sale

Unire ed asciugare su fiamma
– 175 g di farina

Mettere in una planetaria ed unire uno alla volta
– 225 g di uova

Mettere sul fuoco 2 pentole con olio di arachidi (una a 125° e l’altra a 175°)

Mettere l’impasto in sac-a poche (con bocchetta n°8) e tuffare a ciuffetti prima nell’olio a 125° e una volta sviluppato, trasferirlo nell’altro olio.

Finire la cottura, togliere dall’olio, asciugare su carta assorbente e farcire con crema pasticcera.

Per la crema pasticcera:

Miscelare a freddo:
– 150 g di zucchero
– 35 g di amido di riso

Nel frattempo portare a bollore:
– 500 ml di latte
– 1 baccello di vaniglia

Unire alla miscela di zucchero e amido frustando energicamente:
– 200 g di tuorli d’uovo

Versarvi sopra il latte bollente e cuocere sino a portare a bollore. A cottura ultimata unire 50 ml di panna liquida.

Dolci ‘trasgressioni’ di Quaresima: le ricette degli chef (da Davide Oldani ai Fratelli Cerea) tra Carnevale e Pasqua

AVANTI

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

BUONO! Dove mangiano i grandi cuochi

di Francesco Priano e Luca Sommi 15€ Acquista
Articolo Precedente

Matthew Kenney, il re della cucina vegana crudista Usa: “Chi fa questa scelta non è più un emarginato”

next
Articolo Successivo

Festa del papà , la ricetta “stellata” dello chef Oldani per tutti i padri che vogliono cucinare per i propri figli piccoli

next