Le anticipazioni del numero dell’11 febbraio con Ferruccio Sansa, responsabile del Fatto del lunedì. Mancano due settimane alle elezioni. Ma quasi nessuno dei candidati parla della scuola. Non importa che ogni mattina 7 milioni e mezzo di bambini e ragazzi entrino nelle nostre scuole insieme con 740mila docenti. Siamo al 24° posto nella graduatoria mondiale dell’istruzione. Governi di ogni colore si alternano alla guida del Paese, ma tutti sembrano impegnarsi per fare a pezzi una delle nostre eccellenze. Il Fatto del lunedì sarà in viaggio tra insegnanti, bidelli, studenti e genitori che, nonostante tutto, cercano di resistere e di tenere in piedi la scuola. Racconteremo la vita dura di maestri e professori che senza risorse cercano di fare quotidianamente uno dei mestieri più delicati e importanti. Saremo insieme con i precari che vivono appesi al telefono in attesa che ogni giorno arrivi la chiamata della vita. Vi sveleremo tutte le ombre del mega-concorso in cui migliaia di candidati si giocano la carriera in pochi minuti, con una crocetta. Parleremo dei genitori costretti ormai a pagare di tasca propria per puntellare una scuola pubblica senza risorse. Saremo con gli studenti che ogni mattina vanno a studiare in edifici al limite della decenza. Ci vediamo ‘In edicola’: ogni sera le anticipazioni su ilfattoquotidiano.it (riprese e montaggio Paolo Dimalio, Samuele Orini, elaborazione grafica Pierpaolo Balani). Tutte le offerte di abbonamento al Fatto Quotidiano

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Il Fatto del lunedì. Quello di cui nessuno parla/1: la scuola

prev
Articolo Successivo

Levatacce e centinaia di chilometri. Ecco i precari pendolari della scuola

next