/ Cervelli in fuga

di Ludovica Liuni | 23 agosto 2016

Venezuela, italiani travolti dalla crisi: “Prezzi insostenibili e botte per il cibo”. L’imprenditore: “Ho rinunciato al pranzo”

venezuela 675
Cervelli in fuga
Povertà, violenza e inflazione hanno messo in ginocchio Caracas. E anche per i nostri connazionali e i loro figli andare avanti oggi è complicato. Il direttore commerciale di un'azienda: "Furti, rapimenti e gente incattivita". Il socio di un autolavaggio: "I miei dipendenti sono dimagriti. Anche io per solidarietà non mangio più a mezzogiorno"

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×