“Io guardo i dati più che l’emotività e i dati dicono che le scuole sono posti più sicuri di altri posti del paese, la Germania non chiude le scuole proprio per questo motivo. Oggi gli studenti campani dove sono? In giro per le strade, i negozi, i centri commerciali, ho visto le foto. Non credo siano luoghi più sicuri della scuola”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina al 35mo convegno dei Giovani Imprenditori, commentando la decisione del presidente della Campania De Luca di chiudere gli istituti per contenere il contagio. “È una questione di priorità: la scuola è una priorità per il Paese?”. La ministra dell’istruzione non ha il potere di aprire le scuole né di chiuderle, la decisione se impugnare la decisione del governatore De Luca sarà di tutto il governo che ne parlerà, se lo riterrà opportuno e necessario”

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Le scuole lombarde non chiudono (per ora), si punta su didattica a distanza parziale e entrate scaglionate: ‘Ridurre presenze mezzi pubblici’

next
Articolo Successivo

Coronavirus, De Luca riapre asili e nidi in Campania: “Lezioni in presenza già da domani per bambini da 0 a 6 anni”

next