L’installazione “Morestalgia” di Riccardo Benassi descrive il fenomeno della augmented nostalgia, un’inedito sentimento di frustrazione generato dalle nuove esperienze virtuali, quelle praticate nello spazio irreale di internet. Il titolo è un neologismo coniato dall’artista per indicare la duplice esperienza vitale di ognuno di noi e, negli spazi dei sotterranei della Stazione di Bologna, si presenta tecnicamente come un ampio schermo-tenda attraverso il quale i viaggiatori possono immergersi. Il progetto celebra la complessa ricerca multidisciplinare di Benassi e fa parte di un esposizione diffusa che coinvolge inoltre il Centre d’Art Contemporain Genève ed anche il ZKM | Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe.

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