di Rob Reiner (1990)

Davanti a Misery ci si deve inchinare. Punto. Thriller psicologico in purezza con venature omicide che fanno spavento solo a pensarci. Il romanzo è superbo, la trasposizione cinematografica pure. Rob Reiner era un regista di commedie (Harry ti presento Sally). Questo per dire che molti racconti di King hanno bisogno di un ghigno beffardo a sovrastare la serietà generale d’intenti. La fuga impossibile dello scrittore ferito, la pazzia dell’infermiera Annie, il magnifico sceriffo sforacchiato all’improvviso con fucile a pallettoni, rimangono impressi nella memoria come raramente capita di fronte alla paura cinematografica. Kathy Bates vinse l’Oscar come miglior attrice (l’unico vinto da un film tratto da King). Sceneggia William Golding.

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