(1976) regia di Brian De Palma

È il primo romanzo di King adattato per il cinema. Il soggetto è di King, sceneggiatura di Lawrence D. Cohen. La messa in scena intrisa di raccapricciante splatter è di un ancor giovane De Palma.  King aveva 26 anni e ricevette duemila e cinquecento dollari per cedere i diritti del suo libro. Praticamente nessuna lamentala a riguardo. De Palma porta al limite la ricorrente e fortunata dimensione poetica sul sovrannaturale di King, tra telepatia e telecinesi, facendola inondare da ettolitri di sangue. Trovate stilistiche clamorose. Tre, quattro sequenze da urlo, tra cui la proibitissima doccia iniziale con la protagonista derisa dalle compagne perché ha le mestruazioni. Attenzione al direttore della fotografia: è l’italiano Mario Tosi.

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