di Nikolaj Arcel (2017)

Andiamo controcorrente. Quanto è originale questo film. Forse è tratto dal King più fantasy possibile, ma la grana di scrittura è sempre identica. Si incrociano mondi paralleli, c’è un luogo feticcio come nella saghe medioevali, ci sono echi parapsicologici, un fanciullo eroe dell’oggi che saltabecca nel tempo, e perfino un pistolero western afroamericano (l’immenso Idris Elba). Alla regia c’è un oscuro danese che però si era affermato in nomination Oscar come miglior film straniero per il suo Royal Affair. Insomma un umile travet con cui King (che co-produce) non sarebbe riuscito a litigare nemmeno se costretto.

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