Il sindaco sospeso che resta senatore
La legge Severino, com’è noto per il caso De Magistris, prevede la sospensione per sindaci e consiglieri regionali in caso di condanna di primo grado per una serie di reati contro la Pubblica amministrazione con pene superiori di 2 anni. Ma a parità di situazioni non è prevista alcuna sospensione per i parlamentari (esiste solo la decadenza a sentenza definitiva, l’esempio è naturalmente Berlusconi).

E quindi se uno è sindaco e senatore cosa accade? Poiché nel testo non è chiarito, ad oggi il sindaco Mario Rossi dovrebbe lasciare il governo della città al suo vice, mentre continuerebbe a essere il senatore Mario Rossi, mantenendo tutti i diritti da parlamentare: proporre emendamenti, intervenire su certe materie, votare, eccetera. Quindi non potrebbe prendere decisioni sulla sua città, ma potrebbe influire sulle decisioni del Parlamento.

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