Maxi operazione anticamorra dei carabinieri nella periferia est della città di Napoli. I militari – riporta le agenzie – stanno eseguendo ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una novantina di soggetti, ritenuti responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, estorsione, narcotraffico, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco. Nel mirino degli oltre 300 carabinieri impiegati sono vertici e gregari del clan D’Amico, il gruppo camorristico che controlla tutte le attività illecite in quella zona: dalla gestione delle piazze di spaccio al racket delle estorsioni fino al commercio delle case popolari. Nel corso dell’indagine è stato documentato il ruolo apicale delle donne all’interno del clan camorrista. Ecco le intercettazioni con le frasi salienti di alcune delle donne boss

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Roma, mentre la mafia si espande i processi naufragano

prev
Articolo Successivo

Mafia, Principato: “C’è la ‘ndrangheta dietro la latitanza di Messina Denaro”

next