Due volte Iñárritu. E sarebbe una prima volta nella storia degli Oscar. Giacché non esistono precedenti per cui la statuetta di Miglior Film sia conquistata da due film diretti dal medesimo regista in due anni consecutivi. Il punto è che l’evento ha parecchie probabilità di avverarsi perché Revenant – Redivivo, appunto firmato dal cineasta messicano, “rischia” di seguire il destino di Birdman nella massima vittoria. Tra gli otto titoli nominati nella categoria Best Picture ad oggi sembra non esserci una vera battaglia, almeno a detta degli ultimi pronostici dei bookmaker, che danno le quote dell’epico surviving movie di Alejandro G. Iñárritu a 1,53: un dato che lo fa viaggiare su favori alti come i monti dove è ambientato.

Neppure Il caso Spotlight, che qualche settimana fa l’aveva superato a detta dell’agenzia di scommesse William Hill, sembra tenere il passo: secondo nella classifica dei “betting expert”, il film diretto da Tom McCarthy è dato a 3,00 quote e dunque ha circa la metà delle possibilità di vincere rispetto a Revenant. Terzo, con 5,00 quote, è La grande scommessa – The Big Short di Adam McKay e quarti, assai distanziati a 81,00 quote e a pari merito, sono Mad Max: Fury Road di George Miller e The Martian – Sopravvissuto di Ridley Scott. In quinta e sesta posizione si trovano, rispettivamente, i “piccoli” Room di Lenny Abrahamson (a 101,00 quote) e Brooklyn di John Crowley (a 151,00 quote) mentre il gigantesco Il ponte delle spie di Steven Spielberg chiude l’ottetto a 201,00 quote: ovvero con scarsissime probabilità di vittoria.

Oscar 2016, i candidati al premio per il miglior film. Opere interessanti ma non c’è il capolavoro

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