Redivivi, sopravvissuti e resistenti da Oscar. The Revenant (Redivivo – 12 candidature), Mad Max – Fury Road (10 candidature) e The Martian (Sopravvissuto – 7 candidature) da oggi si combatteranno a suon di nomination per gli Academy Awards dell’88ma edizione che si terrà la notte del 28 febbraio. Questi, dunque, i titoli più “nominati” sia nelle categorie principali che in quelle tecniche, essendo tutte e tre film ad alto impatto spettacolare. Per quanto in piccola misura, anche l’Italia ha i suoi portabandiera: sono due ed entrambi nel reparto “musicale” trattandosi delle nomination a Ennio Morricone per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino (film tra i grandi esclusi dalle categorie principali..) già fresco vincitore del Golden Globe e della canzone Simple Song n. 3 tratta da Youth di Paolo Sorrentino.

Tornando alle categorie più ambite, oltre ai film sopra citati, buon riscontro hanno ricevuto Il caso Spotlight di Tom McCarthy e Il ponte delle spie di Steven Spielberg (assai trascurato invece dai Golden Globes) con 6 candidature e La grande scommessa di Adam McKay con 5 nomination: tre opere di ottima fattura e dalla tematica importante. Meno attenzione delle attese ha invece ricevuto il magnifico Carol di Todd Haynes, che ha ottenuto 6 candidature ma non come miglior film e regia. Entrando quindi nel vivo delle voci principali, correranno per l’Oscar come miglior film: The Revenant, Mad Max – Fury Road, The Martian, The Big Short (La grande scommessa), The Bridge of Spies (Il ponte delle spie), Brooklyn, Room e Spotlight (Il caso Spotlight). Per la miglior regia i candidati sono Alejandro G. Iñárritu (The Revenant), Tom McCarthy (Spotlight), George Miller (Mad Max- Fury Road), Lenny Abrahamson (Room) e Adam McKay (The Big Short).

Nel “reparto” recitazione se la vedranno fra gli attori protagonisti Leonardo DiCaprio (favoritissimo) per The Revenant, Bryan Cranston (Trumbo), Matt Damon (The Martian), Michael Fassbender (Steve Jobs) ed Eddie Redmayne (The Danish Girl), fra le attrici protagoniste Cate Blanchett (Carol), Brie Larson (Room), Jennifer Lawrence (Joy), Charlotte Rampling (45 Years) e Saoirse Ronan (Brooklyn). Per i ruoli da non protagonisti concorrono tra gli uomini Christian Bale (The Big Short), Tom Hardy (The Revenant), Mark Ruffalo (Spotlight), Mark Rylance (Bridge of Spies) e il Rocky “resuscitato” Sylvester Stallone (Creed) e tra le donne Jennifer Jason Leigh (The Hateful Eight), Rooney Mara (Carol), Rachel McAdams (Spotlight), Alicia Vikander (The Danish Girl) e Kate Winslet (Steve Jobs). Da rilevare, infine, la cinquina più interessante per tutto il mondo non anglofono, cioè quella dei film in lingua straniera che purtroppo in questa edizione non riguarda l’Italia. I candidati sono Embrace of the Serpent (Colombia), Mustang (Francia), Theeb (Giordania), A War (Danimarca) e Il figlio di Saul (Ungheria) già vincitore del Golden Globes e certamente il favorito per l’Oscar.