“È malconcio, ma si riprenderà”. L’attore Harrison Ford resta in ospedale dopo l’atterraggio di emergenza cui è stato costretto mentre pilotava un monomotore d’epoca, ma non è in pericolo di vita e “si riprenderà completamente”. La sua portavoce Ina Treciokas ha fatto sapere che Ford, che dovrebbe interpretare il sequel di Blade Runner, era da poco decollato dall’aeroporto di Santa Monica quando ha registrato un problema al motore che lo ha costretto ad un atterraggio di emergenza in un campo da golf. Secondo alcuni testimoni sul posto all’arrivo dei soccorsi era cosciente, ma il suo volto era completamente insanguinato.

Ford, 72 anni, è un appassionato di volo e possiede diversi velivoli, anche d’epoca come il Ryan Pt 22 che oggi aveva deciso di pilotare, da solo. Un modello usato negli anni ’40 dall’aviazione militare americana soprattutto per voli di addestramento. Ad evitare il peggio potrebbe essere stata proprio l’esperienza. Non è escluso che proprio la sua abilità abbia consentito di individuare il campo da Golf non lontano da Venice, come luogo più sicuro per osare un ‘atterraggio di emergenza’.

L’apparecchio non è andato a fuoco, l’atterraggio quindi è stato brusco ma non uno schianto devastante. Di certo poteva andare peggio, considerato anche che a pochi metri da dove il velivolo adesso si trova a disposizione degli inquirenti, ci sono strade regolarmente trafficate e abitazioni. Non è la prima volta che accadono eventi simili. Quelle case sono proprio sulla traiettoria delle decine di voli che decollano regolarmente dal vicino aeroporto, tra i prediletti da molte star di Hollywood: Tom Cruise e Arnold Schwarzenegger ci ‘parcheggiano’ abitualmente i loro aerei. Anche per Harrison Ford non è stata la prima volta: già nel 1999 era stato coinvolto in un incidente aereo. All’epoca stava pilotando un elicottero e fu costretto ad un atterraggio di emergenza, sempre in California. Via Twitter le prime rassicurazioni sulle sue condizioni, postate dal figlio dell’attore: “Papà sta bene. Un po’ malconcio, ma Ok. Un uomo incredibilmente forte”.