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Scelti da Il Fatto Quotidiano

Laura Margottini

Giornalista

Dopo la laurea in Matematica e una tesi sui fondamenti della teoria della Relatività Generale, mi sono specializzata in giornalismo scientifico all’Imperial College of London, UK (MSc in Science Communication). A Londra, ho lavorato come giornalista presso la British Broadcasting Corporation (BBC), redazione web per scienza e tecnologia. Collaboro stabilmente con la rivista internazionale Science Magazine e il Fatto Quotidiano. In passato, ho collaborato con New Scientist, Il Venerdì di Repubblica, L’Espresso, Le Scienze, Mente e Cervello, Repubblica, Pagina99. Nel 2009 ho ottenuto la prestigiosa Science Writer Fellowship istituita dalla Amermenise-Harvard Foundation insieme alla UGIS (Unione Giornalisti Scientifici Italiani) per giovani giornalisti scientifici italiani.

Ranieri Salvadorini

Giornalista scientifico

Mi sono laureato in Scienze Politiche all’Università di Pisa con una tesi su Theodor W. Adorno e vivo a Roma da 8 anni, dove sono venuto per il master in Comunicazione della scienza e della tecnologia, dell’Università di Tor Vergata. Scrivo per il Fatto Quotidiano, La Repubblica e Lettera43, su cui ho un blog. Per il mensile di divulgazione scientifica Mente&Cervello (menzione speciale per il reportage “Il terremoto nell’anima” al Premio Sodalitas), scrivo di scienze psicologiche nel loro concreto interagire nella società - pubblico anche per Le Scienze, L’Unità e Pagina99. Per l’editore Carocci ho collaborato con il capitolo “Giornalismo e indifferenza” al volume collettaneo di scienze psicosociali “La società degli indifferenti. Relazioni fragili e nuova cittadinanza”, a cura di Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto, dell’Università di Padova. Per Quaderni Materialisti dell’Università Milano-Bicocca ho scritto un saggio sui rapporti tra teoria dell’evoluzione e produzione ideologica degli scienziati. Sempre all’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con il master in Comunicazione della scienza che lì si svolge, ho organizzato il convegno “Il racconto oltre la sentenza”, cui sono seguiti diversi corsi e seminari formativi sul cosiddetto processo “Grandi Rischi”.

Federico Mascagni

Lavoratore nella comunicazione

Popolare Network, Radio RAI2, l'Unità, IlFattoQuotidiano, Radio24. Collaborazioni autoriali e giornalistiche, esperienze imprenditoriali innovative (la Banca del Tempo online nel 2001, un social prima dei social). E ancora scrivere ritratti di giovani manager e imprenditori, raccontare la musica classica a quanti se la stanno perdendo e credere nel valore di una sana alimentazione per stare bene.

Carlo Di Foggia

Giornalista

Foggiano, classe 1986. Ho iniziato a capire come funziona l'editoria in una piccola casa editrice, poi la scuola di giornalismo alla Lumsa di Roma. Ho collaborato con La Stampa, dove ho lavorato alla la nascita del primo Datablog, e con Repubblica Inchieste. Mi occupo di economia (e molti dintorni) per il Fatto. Scrivo di politica di bilancio, fisco, lobby e finanza.

Thomas Mackinson

Giornalista

Ho peregrinato per varie redazioni, dal Corriere della Sera (Economia&Lavoro) a Epolis, L'Espresso. Dal 2010 faccio parte della piccola/grande famiglia del Fatto Quotidiano.

Vincenzo Fenili

Ex operatore dei servizi segreti e pilota Alitalia

Dopo una vita nei servizi e come contractor per il Ros, nel 2016 ho pubblicato In missione (Chiarelettere 2016) Sono nato a Firenze nel 1958, ho fatto il primo lancio con il paracadute nel 1977 e due anni dopo sono entrato nell’Arma dei Carabinieri. Nel 1980, ho ricevuto il brevetto di pilota e sono stato arruolato nel network di GLADIO partecipando a numerose missioni fra le quali la rendition di un noto brigatista nero rifugiatosi in Paraguay e un’operazione di controinformazione tra Sudafrica ed Europa, accumulando nel frattempo migliaia di ore di volo su jet e diventando pilota istruttore. Conclusa la guerra fredda, dopo aver operato sul fronte balcanico nel corso del conflitto nella ex Iugoslavia, sono diventato contractor del ROS che mi ha chiesto di partecipare come agente sotto copertura, usando la mia qualifica di pilota Alitalia, a due grandi operazioni contro il traffico internazionale di stupefacenti: le operazioni Pilota e Sinai. Alla fine degli anni Novanta, ormai “bruciato”, ho lasciato la compagnia di bandiera e mi sono trasferito a Phnom Penh, in Cambogia, dove sono stato impegnato nel contrasto al riciclaggio internazionale. Il mio primo libro, Supernotes (con Luigi Carletti, Mondadori 2014), è stato tradotto in tutto il mondo e prossimamente diventerà un film. Le rivelazioni riportate in Supernotes non sono mai state contraddette né smentite nei fatti.

Gianluigi Paragone

Giornalista, conduttore televisivo

Ho 44 anni. Nel frattempo mi sono sposato, ho fatto due figli, mi sono divertito, ho suonato. E ho lavorato. Tanto. Mi piace cambiare posto di lavoro: dopo Prealpina, Rete55, AdnKronos, Padania, Libero e Rai, eccomi a La7. Non ho paura delle sfide, nel senso che non mi fanno uscire di testa se vanno bene e non mi abbattono se vanno male. Per noi scout è normale. Adoro la musica, non potrei vivere senza. Bruce su tutti. In Italia Vasco e Bennato. Mi piace il calcio. Il basket di più. Ho indossato la giacca e la cravatta. Non mi donavano granché. Cancellare le vecchie foto? Nemmeno per sogno. Mi sono rimesso i jeans e l'orecchino. Sto decisamente più a mio agio. Non voglio essere credibile. Voglio essere creduto. Pensavo di avere in tasca la soluzione dei problemi italiani. Ho sbagliato, l'ho ammesso. Con la politica sono in pari: mi ha messo in Rai come vicedirettore, ha brigato per levarmi. Ho agevolato loro il compito e me ne sono andato. Da vincitore: lasciare un contratto a tempo indeterminato non è da tutti. In poche parole, non ho più debiti con il Palazzo. Non ho tesi da proporre. Mi basta raccontare le ingiustizie e il malaffare. Per questo faccio girare il microfono tra i cittadini. In tv e ora anche in radio. Con quella pazza di Mara Maionchi su Radio105.

Vincenzo Lo Cascio

Manager, esperto del mondo penitenziario

Sono nato a Palermo e cresciuto a Termini Imerese, la famosa cittadina che ha ospitato la Fiat. Ho lavorato alle dipendenze del Ministero della Giustizia e sono stato il promotore e coordinatore del lavoro di pubblica utilità con delega alla gestione del protocollo Anci/Dap. Nel 2010 sono stato nominato Garante dei diritti detenuti di Roma Capitale. Sono l’ideatore del programma televisivo Altrove Liberi di sperare condotto da Maurizio Costanzo. Oggi svolgo mansioni di Manager grazie alla aspettativa speciale concessami dal Ministero della Giustizia. Dirigo un fondo di investimento pubblico e privato che si interessa di illuminazione pubblica per le smart cities. Nel 1990 la carriera in divisa mi allontana dalla Sicilia. Inizia il mio debutto nella pubblica amministrazione indossando l'uniforme degli agenti di custodia prima e polizia penitenziaria dopo. Mi sono occupato prevalentemente di gestione di detenuti sottoposti al 41 bis e proprio da quei reparti speciali mi sono reso conto che bisognava intervenire sulla popolazione detenuta per creare un muro tra chi il crimine lo organizzava e chi invece veniva utilizzato.

Fabrizio d'Esposito

Inviato del Fatto Quotidiano

Giornalista, inviato del Fatto Quotidiano.

Nuovi Blogger

Intersos

Organizzazione umanitaria

Intersos è l’organizzazione umanitaria italiana in prima linea per portare aiuto in emergenza alle persone vittime di guerre, violenze e disastri naturali, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili, come donne e bambini (blog a cura di Candida Lobes).

Cristiano Denanni

Fotografo

Sono nato a Torino nel 1974, ma nelle vene ho sangue misto pugliese/sardo/piemontese. Ho trascorso gli anni prescolastici (e non solo) a giocare a pallone dalle due alle sette del pomeriggio, nel cortile di casa. Pausa cena e ripresa dei supplementari fino a che d’estate la luce lo permette. Diplomato presso l'Istituto Magistrale, frequento la Facoltà di Filosofia dell’Università di Torino per circa la metà degli esami previsti dall’ordinamento. Ma da qui a laurearmi... Da questo punto in avanti è un susseguirsi di esperienze e lavori, più o meno edificanti. Ho fatto il libraio per alcuni anni, il progettista web, il grafico e, dopo tante (troppe?) altre cose, sono approdato alla fotografia e alla scrittura, quasi a tempo pieno. Amo viaggiare, il reportage, sentirmi raccontare storie, e raccontarne... Ho in cantiere idee e progetti per una quindicina di vite, ma la cosa più ravvicinata è un romanzo, al quale sto lavorando, e che spero possa vedere la luce prima possibile. - Il mio sito  www.photoreporter.biz - Alcuni miei testi narrativi si possono trovare su Nazione Indiana - Alcune mie raccolte fotografiche invece, si possono trovare su Flickr, e anche su 500px

Davide Berselli

Comunicatore e beer blogger

Sono nato a Roma ma le origini della mia famiglia sono tutte modenesi. Dopo una gavetta di due anni presso un quotidiano locale, resto nell’ambito della comunicazione occupandomi di ufficio stampa e contenuti web per alcune realtà nazionali dell’associazionismo e del non profit. Poi, a metà dei trent’anni, decido di cambiare totalmente e di alimentare una mia antica passione per la birra: a Londra divento responsabile della cantina di uno storico pub a due passi dallo stadio del Chelsea. Attualmente chiamo casa uno splendido borgo che spunta tra le colline del Chianti: quando mi capita e me lo lasciano fare parlo e scrivo di birre.

Più attivi

Beppe Giulietti

Giornalista

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono dirigente di ricerca dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto dodici libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 36 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Angelo Baglioni, Francesco Daveri, Maria De Paola, Silvia Giannini, Fausto Panunzi e Michele Polo. Alessandra Casarico svolge il ruolo di tesoriera. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007.

Guido Scorza

Docente, avvocato e giornalista

Avvocato, giornalista pubblicista, blogger at guidoscorza.it e Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione. Insegno diritto delle nuove tecnologie in diverse università italiane e scrivo, con poca fantasia, delle stesse materie su diversi giornali e periodici online e offline: L’Espresso, Wired.it, Punto Informatico, PC Magazine, Win Magazine, Office Magazine, Computer Business Review, Internet Magazine e Quale computer. Mi occupo da oltre dieci anni di politica dell’innovazione e di difendere i diritti civili in Rete convinto come sono che Internet possa e debba divenire la nuova agorà democratica del Paese che verrà.

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