/

Scelti da Il Fatto Quotidiano

Teresa Tacchella

Giornalista

La mia esperienza professionale inizia negli anni '80 a Genova nella tv locale Telecittà, prosegue con collaborazioni a giornali e riviste e, per oltre 20 anni, nella redazione ligure del TgR, la testata giornalistica regionale della Rai. Conduttrice di gr e tg, ho lavorato anche per altre testate Rai, come Rainews, Tg1, Tg2, Tg3, Radiorai. Ho collaborato, anche con reportage dall'estero, con diverse rubriche, tra cui "Ambiente Italia", "Mediterraneo", "Tg2 - dossier", "Estovest", "Tv7 ", "Gr-Agricoltura". Nata e cresciuta in una frazione di poche decine di abitanti, nel basso Piemonte alle spalle di Genova, ho sempre amato l'agricoltura e la natura: dall'adolescenza, quando ho incontrato le pagine di Ignazio Silone, alla laurea in Scienze Naturali. Ho vissuto gli ultimi scampoli della civiltà contadina, basata sul cibo sano, sul valore delle risorse naturali, senza spreco (anche la briciola di pane non veniva buttata) e sul corretto ciclo dei rifiuti (la maggior parte veniva riciclata nell'orto). Insomma, credo sia necessario ripensare il nostro modello di sviluppo e mi sforzo di farlo anche nelle piccole e grandi scelte della vita quotidiana. Su terra, cibo e... trappole consumistiche mi piace indagare. E raccontare.

Alice Pilia Drago

Esperta di politiche pubbliche, Londra

Mi interesso di politiche, politica e critica della vita quotidiana. Mi affascinano indistintamente tutte le espressioni di cultura materiale e immateriale. Ho fatto una valigia a 16 anni e non l'ho più disfatta: partire per esplorare e imparare mi sembrava una cosa normale e quasi necessaria per crescere. Ora vivo a Londra, pratico il #Sardolicesimo e lavoro come policy adviser per il governo Britannico.

Lidia Undiemi

Dottore di ricerca in diritto dell'economia

Autrice del libro Il ricatto dei mercati edito da Ponte alle Grazie. Sono consulente tecnico in materia di outsourcing e operazioni di societarizzazione. Sono dottore di ricerca in Diritto dell'Economia e mi sono laureata in Economia e Commercio (2003) presso l'Università di Palermo. Ho realizzato diverse pubblicazioni sul tema della tutela del lavoratori coinvolti in operazioni di outsourcing attuate dalle grandi aziende, e a tal fine ho condotto molte indagini sul campo, dal settore dei call center a quello della pubblica amministrazione. Dal 2011 ho iniziato un ulteriore percorso di studi circa l'evoluzione della crisi economica europea con particolare riferimento alle trasformazioni del rapporto fra Stato, Democrazia e Organizzazioni internazionali. Partecipo a incontri e convegni, anche universitari, su entrambi i fronti.

Ricky Farina

Filmmaker e aforista

Apparso tragicamente il 2 aprile del 1969, dopo un percorso scolastico accidentato si laurea in filosofia con una tesi su Cioran dal titolo "Esercizi di disperazione". Continua a esercitarsi nella disperazione con risultati alterni, a volte gli capita di essere persino felice e questo è fonte di turbamento.

Francesca Borri

Reporter freelance

Non amo la definizione di giornalista di guerra, anche se scrivo soprattutto di Siria, in questi mesi, vivo in Medio Oriente, e in quello che scrivo, in genere, qualcosa esplode, qualcuno muore. Ma le guerre, alla fine, non sono solo quelle con i missili e i carrarmati - quelle sono solo le guerre più facili da vedere. L'unica cosa che mi guida, in realtà, è la curiosità. E l'unica cosa che le mie storie hanno in comune, è che sono storie a km zero. Storie, cioè, non raccontate con un copia&incolla da internet, con telefonate, voci, pezzi di facebook, pezzi di altri, ma toccate con mano, fango alle caviglie: storie raccontate dalle vene del mondo. Perché il mondo sembra in bianco e nero, amici e nemici, torto e ragione, solo a guardarlo a distanza. Da vicino, tutto è molto più complesso, più sfumato, i ruoli spesso si ribaltano - e i confini si sgranano: perché quando entri in una sperduta casa africana, e ti parlano in perfetto francese, non puoi non capire quanta parte di noi c'è in questo mondo che crediamo lontano. Che crediamo estraneo. E spesso non è la nostra parte migliore. E non sei più tu, allora, all'improvviso, quello che fa le domande. A volte, a guardare da vicino, tu sei quello chiamato a rispondere. Francesca Borri, 1980, studi in relazioni internazionali, dopo una prima esperienza nei Balcani ha lavorato in Medio Oriente, e in particolare in Israele e Palestina, come specialista di diritti umani. Nel 2012 ha deciso di raccontare la guerra di Siria come reporter freelance. Da allora, i suoi articoli sono stati tradotti in 15 lingue. Il suo libro più recente, La guerra dentro, attualmente disponibile in Italia e Norvegia, uscirà in Gran Bretagna la prossima primavera. I feel uneasy with the definition of war journalist, even if I have been writing mostly about Syria, in the last months, I live in the Middle East, and in what I write usually something explodes, someone dies. But wars, in the end, are not just the ones fought with jets and tanks - those are simply the easiest to notice. The only thing I am moved by, actually, is curiosity. And the only thing that my pieces share, is that they are zero-mile stories. I mean, stories told not through a copy&paste from the web, through phone interviews, rumors, Facebook stuff, others' stuff, but experienced at first hand, your ankles deep in mud: stories told from the veins of the world. Since the world looks black and white, friends and enemies, right and wrong, only if you watch it from the distance. Close up, everything becomes more complex, more blurred, the roles often reverse - and the borders crumble: because when you enter a remote African house, and you are talked to in perfect French, you can't miss how much of us resides in this world that we believe to be far away. That we believe to be foreign. And often isn't the best of us. And isn't you anymore, then, suddenly, the one that asks questions. Sometimes, looking from close up, you are the one called to answer. Francesca Borri, 1980, a background in International Relations, after a first experience in the Balkans worked in the Middle East, and especially in Israel and Palestine, as human rights officer. In 2012 she decided to cover the war in Syria as a freelance reporter. Since then, her articles have been translated into 15 languages. Her last book, La guerra dentro, currently available in Italy and Norway, will be out in English next spring.

Nicola Di Monte

Blogger cinefilo, creatore di Cinematti

Mi chiamo Nicola Di Monte. Appassionato di cinema, creatore del gruppo Cinematti su Facebook. Nato a milano dove vivo lavoro e sogno una città nella quale si possano realizzare tanti piccoli miracoli e dove dirsi buongiorno voglia davvero dirsi buongiorno. Come nel film di Vittorio De Sica.

Lino Patruno

Musicista jazz

Musicista di Jazz, compositore, autore di colonne sonore, sceneggiatore, regista televisivo, attore, fondatore de I GUFI, primo gruppo di Cabaret italiano negli anni '60, docente di storia del Jazz. È in attività dal 1954. www.linopatruno.it

Enrico Caria

Autore satirico e regista

Ho scritto varietà per la radio e balle per la pubblicità, articoli satirici e fiction per la TV, canzoni e sceneggiature. Ho diretto film per il cinema, scritto libri, disegnato fumetti, dipinto quadri e cantato in pubblico. E ho pure pronto l’epitaffio per la mia tomba, una cosa che ripeteva sempre mia nonna: "meglio a ffa ‘na cosa bona che cient’ malamente."

Alessandro Vai

Giornalista specializzato in motori

Mi sono 'ammalato' di auto sin da piccolo. In edicola, al posto dei fumetti, pretendevo le riviste di settore e il Motor Show di Bologna o il Salone dell'auto di Torino erano i miei premi di 'buona condotta'. Poi la passione è diventata quasi una ragione di vita. Guidare e scrivere, scrivere e guidare, provando a trasmettere ogni sensazione mentre un sorriso si impossessa del volto. Mi piace l'automobile e l'universo immenso che le circonda, cerco ogni giorno di esplorarne un pezzetto in più e di spiegarlo a chi ha la pazienza di leggermi. Scrivo quotidianamente per l'ANSA e per Sicurauto.it, ma ogni tanto mi unisco anche al Fatto Quotidiano e ai 'pazzi' di Elaborare. Infine c'è il mio blog, L'autocritico, che ultimamente trascuro un po'.

Nuovi Blogger

Antonella Grippo

Giornalista

Mi chiamo Antonella Grippo. Ho condotto, per anni, una sulfurea e caustica trasmissione politica, in Calabria, dal titolo emblematico, "Perfidia". Mi sono occupata, anzitempo, di inchieste scottanti, quali "Why not" e Navi dei veleni. Quest'ultima, suffragata da intervista, in diretta, con il pentito di 'ndrangheta, Francesco Fonti, mi è valsa un'articolata citazione nel libro di Riccardo Bocca, afferente al tema. Il mio registro televisivo oscilla tra scoop, satira e verità, altrimenti dette ed impiega un linguaggio sacrilego. Per ragguagli, consultare, se si vuole, youtube, digitando antonella grippo. Il mio programma, spesso si è imbattuto nella mannaia della censura, operata da editori, al carro e guinzaglio della politica, i cui esponenti non hanno mai gradito il tenore poco accomodante delle mie domande in tv. La soppressione definitiva di Perfidia dal palinsesto di Lac, rete che irradia al Sud, risale al recentissimo passato.

Federico Plantera

Studente, blogger e giornalista

Studio Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso l’Università del Salento. Membro a tutti gli effetti (almeno così pare) della generazione Erasmus, ho studiato per quattro mesi presso la University of Strathclyde di Glasgow e cinque mesi presso la Tallinn University, in Estonia. Iscritto all’Albo pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, collaboro con la testata giornalistica locale portadiMare.it. Nel 2013 nasce il mio blog personale politicaMente.eu, trasformatosi poi nel blog ufficiale del mio corso di laurea: uniSalento.politicaMente.eu. Dopo aver partecipato alla Scuola di Liberalismo della Fondazione Luigi Einaudi di Roma, mi sono aggiudicato la borsa di studio messa a disposizione dall’organizzazione con una tesi su Piero Gobetti e la storia del liberalismo nell’Italia nel Novecento. Sono anche appassionato di fotografia, attualmente scatto per il web magazine Oca Nera. Credo nell’EUropa, in tutte le forme di libertà e nelle responsabilità che da queste derivano.

Chiara Lico

Giornalista e scrittrice

Sono nata a Roma nel 1975. Giornalista professionista, lavoro al TG2 dove mi occupo di cronaca e conduco il telegiornale. Nel 2011 è uscito il mio romanzo Cioccolato e pistacchio (Premio Ripdico, 2011), sulla violenza nel confronti delle donne. Ho esordito nel 2007 con il romanzo Zitto e scrivi, sul precariato nel giornalismo. Nel 2009 ho pubblicato l’inchiesta Anni di Cemento, sull’abusivismo edilizio. Con il racconto Il numero tre nel 2007 ho vinto il premio LuccAutori. Con la mia tesi di Laurea sull’epistolario tra Luigi Pirandello e Marta Abba, ho conseguito il premio MURSIA (1999). Curo e gestisco il blog Appunti e spunti dove pubblico racconti, riflessioni e approfondimenti di attualità e cronaca.

Più attivi

Beppe Giulietti

Portavoce di Articolo 21

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono ricercatore dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto sette libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Sono candidato alle elezioni comunali nella lista Sinistra per Roma che sostiene la candidatura a sindaco di Sandro Medici

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione è attualmente costituita da 27 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Tito Boeri, Daniele Checchi, Francesco Daveri, Giuseppe Pisauro e Fabiano Schivardi.. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali.

Guido Scorza

Docente, avvocato e giornalista

Avvocato, giornalista pubblicista, blogger at guidoscorza.it e Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione. Insegno diritto delle nuove tecnologie in diverse università italiane e scrivo, con poca fantasia, delle stesse materie su diversi giornali e periodici online e offline: L’Espresso, Wired.it, Punto Informatico, PC Magazine, Win Magazine, Office Magazine, Computer Business Review, Internet Magazine e Quale computer. Mi occupo da oltre dieci anni di politica dell’innovazione e di difendere i diritti civili in Rete convinto come sono che Internet possa e debba divenire la nuova agorà democratica del Paese che verrà.

•Ultima ora•

×