Temi del Giorno

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Scelti da Il Fatto Quotidiano

Gian Carlo Caselli

Ex magistrato

Magistrato in pensione dal dicembre 2013 - entrato in Magistratura nel dicembre 1967 - sono stato giudice istruttore a Torino e mi sono occupato a lungo di inchieste sul terrorismo (Brigate rosse e Prima linea), dal 1986 al 1990 sono stato componente del Csm eletto nelle liste di Md. Rientrato a Torino come presidente della Corte d’Assise, nel 1992 dopo la morte di Falcone e Borsellino ho chiesto di essere trasferito a Palermo, dove ho diretto quella Procura per quasi sette anni, contribuendo al conseguimento di importanti risultati contro la mafia. Successivamente sono stato capo del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) e rappresentante italiano in Eurojust, struttura di coordinamento delle indagini transnazionali. Infine sono stato Procuratore generale di Torino e poi Procuratore della Repubblica, veste nella quale ha coordinato le indagini sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte e sulle violenze riferibili a frange estreme del movimento no Tav. Attualmente dirigo in Coldiretti la segreteria scientifica dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare. Sono autore di varie pubblicazioni sui temi della legalità e della giustizia.

Franco Rizzi

Storico e Segretario Generale di UNIMED

Sono professore ordinario di Storia dell'Europa e del Mediterraneo presso l'Università di Roma Tre. Ho insegnato in Francia, Gran Bretagna, Spagna ed in numerosi Paesi della riva sud del Mediterraneo. Ho collaborato, tra gli altri, con François Furet, Robert Mandrou e Maurice Agulhon del Collège de France. Nel 1991 fondo UNIMED-Unione delle Università del Mediterraneo, un’Associazione di università, di cui sono Segretario Generale, che riunisce ad oggi 90 atenei dei Paesi del bacino del Mediterraneo con lo scopo di promuovere il dialogo, la ricerca universitaria e la formazione nella regione euro mediterranea per contribuire alla cooperazione scientifica, culturale, sociale ed economica. Ho all’attivo numerose pubblicazioni, tradotte in più lingue, in particolare sul tema del Mediterraneo, tra cui le più recenti: L’Islam giudica l’Occidente: Conversazione su alcuni luoghi comuni (Argo Editrice,2009); Mediterraneo in rivolta(Castelvecchi, Roma 2011); Dove va il Mediterraneo? (Castelvecchi, Roma 2013). Inoltre sono il curatore della collana Diwan, edita dalla Castelvecchi Editore, una collana a cavallo tra saggistica e letteratura, politologia e storia, società e cultura. wikipedia.org/wiki/Franco_Rizzi I post del mio blog rispecchiano soltanto le mie opinioni personali e non quelle di UNIMED

Mauro Villone

Scrittore, fotografo e viaggiatore

Sono scrittore, fotografo e viaggiatore di lungo corso. Vivo tra il Brasile, il Piemonte e in viaggio. Da 30 anni mi dedico a ricerca culturale in ambito sociale, etnico e anche spirituale. La mia principale attività è quella di vicepresidente e direttore di una ONG che si trova a Rio de Janeiro ed è impegnata su diversi fronti, come quello del viaggio responsabile, ma soprattutto al sostegno educativo e culturale a bambini di favela e alle loro famiglia. Amo seguire le vicende sociali e dedico buona parte del mio tempo a scrivere a lavorare con la fotografia, per raccontare il mondo come io lo vedo.

Martina Castigliani

Giornalista

Giornalista praticante a ilfattoquotidiano.it. Nata all'ombra del fiume Po, sono fuggita dalla pianura estrema poco prima di innamorarmene. Tutto è iniziato alla Gazzetta di Reggio, corrispondente da Guastalla: doveva essere il lavoretto per arrotondare e non sono ancora guarita. A un certo punto qualcuno mi ha detto che il futuro era solo all'estero e così è partito il mio giro per tornare a casa: da Bologna a Maastricht (la città e non il trattato) passando per Istanbul fino a Parigi dove mi sono laureata all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales in cose in cui c'entrava sempre la politica. Ho avuto più biciclette che case e in ogni lingua "in cui ho vissuto" ho difeso l'accento emiliano con spirito di resistenza all'invasore straniero. In una delle piovose estati francesi ho lavorato per la Maison des journalistes, una casa che accoglie i giornalisti esiliati che provengono da tutto il mondo: hanno perso tutto, ma il pomeriggio si trovano per scrivere un pezzo. Un giorno uno di loro mi ha chiesto io da cosa stessi scappando. E così ho deciso di tornare.

Paola Saliani

Giurista, esperta di tecnica legislativa

Giurista internazionale d'impresa, ha lavorato presso studi legali di livello internazionale. Esperta di tecnica legislativa e specializzata in materia di bilancio dello Stato, industria, lavoro, trasporti, comunicazione e politiche dell'Unione europea.

Quartamarcia

Auto d'epoca a ruota libera

Pensavamo che un'automobile non potesse emozionare come un'opera d'arte, fino al giorno in cui ci siamo trovati faccia a faccia con una Ferrari 250 GTO. Poca cosa, comunque, rispetto alla Fiat 131 Mirafiori di papà. Raccontiamo la passione, quella vera. E anche un po' di storia: di libertà su quattro ruote.

Damiano Rizzi

Presidente Soleterre ONG

Sono nato a Milano nel 1972 e mi sono laureato in Scienze Politiche e in Scienze Psicologiche, materie che continuo a studiare. Sono fondatore e presidente di Soleterre, una Ong la cui missione è innalzare gli standard di vita dei poveri della terra nei luoghi dimenticati, le “terre sole”. Ho coordinato progetti di sviluppo umano in diversi Paesi del Sud del mondo. Per le iniziative a favore dei bambini poveri e malati di cancro in Ucraina ho ricevuto con l’associazione Soleterre, la Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica italiana. Nel 2013 ho fondato con altre persone l’associazione Tiziana Vive, rete contro la violenza nei confronti di donne e bambini. Ho scritto un libro sulle guerre lontane e vicine: La guerra a casa.

Le Fattucchiere

Elisabetta Ambrosi e Lia Celi

Né Bindi né Boschi, né streghe né madonne, piuttosto Fattucchiere. Perché femminismo o no, le streghe non sono tornate e non torneranno. Ma anche le Fattucchiere, alchimiste del quotidiano, smantellatrici di stereotipi, esorciste del pessimismo, possono far tremare. In questo blog, però preferiscono far pensare, discutere e, quando si può, sorridere. Non contro gli uomini, anzi possibilmente con loro, perché l'ironia e la critica non hanno sesso. Anche se la parità di genere è lontana e a volte neanche pozioni magiche e sortilegi bastano a rompere quel famoso tetto di cristallo.

Marco Aime

Antropologo e scrittore

Sono nato a Torino nel 1956. Dopo aver frequentato l'istituto tecnico ho lavorato per undici anni in una industria della gomma. Nel frattempo ho compiuto i primi viaggi extraeuropei e in particolare in Africa e nel 1988 mi sono laureato in antropologia culturale, con una tesi di argomenti alpini. Ho successivamente lavorato per qualche anno come giornalista free lance, per poi ottenere un dottorato e infine nel 2000 diventare docente di antropologia culturale presso l'università di Genova. Da allora ho continuato a viaggiare e a fare ricerche in Africa occidentale e sulle Alpi. Ho scritto numerosi libri di saggistica, alcuni libri di narrativi e per bambini.

Nuovi Blogger

Alessandro Gassmann

Attore e regista

Chiamarsi Alessandro Gassmann è stato insieme la mia fortuna e la mia “maledizione” di famiglia… Nato a Roma nel 1965, a 18 anni avevo già un nome pesantissimo, l’aspettativa di essere l’erede delle qualità artistiche di papà e mamma, e non meno importante nel mestiere di attore, il phisyque du rôle. Non è detto, però, che un ragazzo abbia la consapevolezza di tutte le sue qualità solo per il cognome che porta. Insomma sono partito alla conquista del Gassmann che era in me… Terminato il liceo con molta fatica, ho cominciato a lavorare come modello per Enrico Coveri, mi divertivo e guadagnavo bene. Ma non poteva durare per sempre e, siccome nessun mestiere si improvvisa e, soprattutto a casa Gassmann, il mestiere di attore, a 18 anni eccomi alla Bottega Teatrale di Firenze, dove ho studiato per due anni sotto la guida di papà Vittorio: devo aggiungere altro?? Assolti anche gli obblighi di leva, comincio a lavorare in teatro nel 1982, ancora con l’adorato genitore… il mio incubo e la mia delizia, prima ne “I misteri di Pietroburgo” di Dostoievsky e nel 1984 in “Affabulazione” di Pasolini che diventa un successo internazionale. Vinco anche (grazie a lui ovviamente) il “Biglietto d’Oro” e siamo stati in tourneè per ben due anni!! È il 1986 e da quel momento in poi ho sempre lavorato. Mi auguro di essere migliorato, ho fatto anche tante cose di cui non vado fiero… ma questo fa parte del curriculum di ognuno di noi, figli d’arte e non!! Ora curo le regie dei miei spettacoli teatrali, ho realizzato il mio primo film da regista, continuo a lavorare come attore diretto da altri e… stranamente… mi piace fare questo mestiere… nonostante il cognome!!

Gianluca Attanasio

Ex campione italiano di nuoto paralimpico

Ho incontrato lo sport ed è stato amore a prima vista, ho avuto una grande opportunità che mi ha regalato tanti titoli Italiani, tante medaglie, la straordinaria partecipazione al Trofeo dei Sette Colli nel 2008 con la rappresentativa nazionale alla voglia di aiutare tanti disabili spronando gli animi dei nostri politici nazionali troppo sordi per cambiare le cose. Sono stato professore Universitario per ben due volte, un grande onore che mi ha dato forza e speranza; ho ricevuto tanti riconoscimenti da ogni dove da ogni carica dello Stato, pur non avendo mai partecipato a nessuna Olimpiade: la mia fama di nuotatore per il sociale è stata più forte delle medaglie vinte. Il sogno continua a 45 anni, con il ritorno alle competizioni di massimo livello nelle gare di fondo Open Water ed una probabile convocazione per la staffetta paralimpica 2015 Capri Napoli inserita nel Circuito Fina World Cup. Le mie battaglie sono quelle di tutti, sogno un Paese migliore.

Valeria Brigida

Giornalista

Sono una giornalista esperta in diritti umani e migrazioni. Ho lavorato per Rai, Repubblica e Il Fatto Quotidiano. Il mio rapporto di odio e amore verso l'Italia mi ha spinta a partire. Ho vissuto e lavorato in Gran Bretagna, Libano, Tunisia, Egitto, Haiti, Etiopia e Sud Sudan. Ma, alla fine, sempre a Roma torno. Mi piace raccontare le storie delle persone. Soprattutto delle donne. È quel che ho provato a fare anche nel libro Horreyya! La rivoluzione delle donne egiziane. Se non ora, quando?

Più attivi

Beppe Giulietti

Portavoce di Articolo 21

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono ricercatore dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto sette libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Sono candidato alle elezioni comunali nella lista Sinistra per Roma che sostiene la candidatura a sindaco di Sandro Medici

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione è attualmente costituita da 27 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Tito Boeri, Daniele Checchi, Francesco Daveri, Giuseppe Pisauro e Fabiano Schivardi.. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali.

Guido Scorza

Docente, avvocato e giornalista

Avvocato, giornalista pubblicista, blogger at guidoscorza.it e Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione. Insegno diritto delle nuove tecnologie in diverse università italiane e scrivo, con poca fantasia, delle stesse materie su diversi giornali e periodici online e offline: L’Espresso, Wired.it, Punto Informatico, PC Magazine, Win Magazine, Office Magazine, Computer Business Review, Internet Magazine e Quale computer. Mi occupo da oltre dieci anni di politica dell’innovazione e di difendere i diritti civili in Rete convinto come sono che Internet possa e debba divenire la nuova agorà democratica del Paese che verrà.

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