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Scelti da Il Fatto Quotidiano

Erica Poli

Psichiatra, Psicoterapeuta e Counselor

Sono un medico psichiatra, psicoterapeuta, counselor e perito per il Tribunale di Milano. Membro di società scientifiche, tra cui IEDTA, ISTDP Institute e OPIFER, EMDR Italia, Paul Ekman International Italia, con un’approfondita ed eclettica formazione psicoterapeutica che mi ha fornito la capacità di affrontare il mondo della psiche fino alla spiritualità, sviluppando un personale metodo di lavoro interdisciplinare e psicosomatico. Mi dedico allo sviluppo della medicina integrata con l’implementazione della farmacopea tradizionale con fito e nutraceutici, e l’utilizzo di tecniche terapeutiche innovative e fortemente radicate nelle nuove conoscenze neuro scientifiche sul funzionamento della unità psiche-soma. Tra le mie pubblicazioni: Anatomia della Guarigione, I sette principi della Nuova Medicina Integrata, Anima Edizioni, 2014; Auto-ipnosi, Co-creazione di un cambiamento, Anima Edizioni 2015.

Kristen Grove

Creative producer, autrice e dj

Cresciuta a Indianapolis, sono diventata italiana per passione. Sono stata Vj per MTv Italia, Londra e America Latina. Sono autrice e conduco su Radio105 “Kris&Love": parlo dell’eccellenza italiana, di start up innovative e di buone notizie. Combatto la rassegnazione alla crisi e do voce a chi crede e dimostra che cambiare gli schemi mentali può cambiare la realtà. Mi piace evidenziare l’innovazione e l’impreditorialità femminile. Ho scritto libri per bambini Empowered: Alla Grande!. E pensare che ero venuta in Italia per laurearmi in Storia dell’Arte e mosaico antico…

Giovanni Taglialavoro

Autore televisivo

Agrigentino di nascita e di spirito. Da quasi vent'anni vivo a Roma dove lavoro in Rai come autore. Ho quattro figli, due dei quali, di 6 e 3 anni, avuti a quasi 40 anni di distanza dai primi. Una paternità lunga e rinnovata che mi porta a riflettere spesso sulla condizione delle famiglie e dei genitori. Ho anche insegnato alle superiori e diretto una Tv locale siciliana a cavallo tra gli anni 80 e 90. Ho collaborato con il manifesto, L'Ora, il Giornale di Sicilia e il Corriere della Sera. Ma soprattutto ho fondato il blog collettivo suddovest.it. Da più di un decennio sono il capoprogetto del programma di Rai1 'Unomattina in Famiglia' che continua, nonostante questo, ad andare in onda, con successo.

Federico Ferrero

Imprenditore e Direttore Autoappassionati.it

Sono nato a Moncalieri (Torino) nel 1988, il giorno della festa delle donne. Dopo il Liceo Scientifico, ho studiato all’Università di Torino, dove mi sono laureato in Giurisprudenza. Nel 2007 ho fondato il web magazine Autoappassionati.it, portale specializzato nel settore automotive, di cui sono direttore. Parallelamente, in qualità di amministratore unico della Ferrero Communication, società editrice e concessionaria di pubblicità, mi occupo di marketing e comunicazione a 360 gradi. Tra hashtag e mentions mi trovate su tutti social, sempre alla ricerca di nuovi spunti editoriali digital oriented. youtube/autoappassionati

Claire Bal

Ingegnere, giornalista

Valdostana, classe 1983, mi sono laureata in Ingegneria dell'autoveicolo a Torino, ma la tecnica tout-court m'andava stretta. Così ho provato a raccontarle, le macchine: grazie al Politecnico sono entrata a Quattroruote e lì sono cresciuta per quasi sette anni. Poi Automotive News Europe, e ora Ilfattoquotidiano.it, di cui gestisco la pagina Motori.

Diego Fusaro

Filosofo

Sono nato a Torino nel 1983 e insegno Storia della filosofia in Università. Mi considero allievo indipendente di Hegel e di Marx. Intellettuale dissidente e non allineato, sono al di là di destra e sinistra, convinto che occorra continuare nella lotta politica e culturale che fu di Marx e di Gramsci, in nome dell'emancipazione umana e dei diritti sociali. Resto convinto che, in ogni ambito, la via regia consista nel pensare con la propria testa, senza curarsi dell'opinione pubblica e del coro virtuoso del politicamente corretto. Tra i miei lavori più recenti: Bentornato Marx! (Bompiani, 2009), Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo (Bompiani, 2012), Il futuro è nostro (Bompiani, Milano 2014), Antonio Gramsci. La passione di essere nel mondo (Feltrinelli, Milano 2015).

Marco Ianes

Insegnante, progettista di impianti tecnologici, ambientalista vero

Sono un docente di elettrotecnica e impianti elettrici, progettista di impianti industriali e consulente tecnico ambientale e per l’energia. Mi occupo di ambiente e sviluppo sostenibile, cercando di identificare e progettare percorsi innovativi per risparmiare energia e per migliorare l’ambiente in cui viviamo, troppo spesso abbandonato o, peggio, maltrattato. Ho la speranza che, diffondendo una giusta cultura relativa ad uno sviluppo sostenibile, il mondo possa ancora cambiare. Utopia? Forse, ma non voglio credere che non sia possibile!

Alessandra Appiano

Giornalista e scrittrice

Sono una scrittrice e giornalista. Il mio primo romanzo Amiche di salvataggio ha vinto il premio Bancarella 2003. Da allora sono usciti altri sei romanzi, tra cui Il cerchio degli amori sospesi e Solo un uomo (attualmente in vendita nell’edizione Elefanti Bestseller Garzanti). Per il mio impegno nel sociale mi è stato assegnato l’Ambrogino d’oro nel 2013.

VoceLibera

Magazine della Casa Circondariale di Busto Arsizio

Vocelibera è un giornale redatto e gestito dai detenuti della Casa Circondariale di Busto Arsizio. Nato nel 2013 come web magazine, da marzo 2015 è presente anche su carta. Una lente di ingrandimento sul sistema giudiziario e penitenziario, analizzati con lucidità, dati e numeri alla mano, da chi vive sulla propria pelle l'applicazione delle leggi. Una guida all'interno del pianeta carcere attraverso inchieste e testimonianze che descrivono ciò che funziona (poco) e ciò che dovrebbe funzionare meglio. Non solo un megafono delle ingiustizie, ma uno strumento che vuole essere utile per accendere i riflettori su argomenti importanti di cui troppo poco spesso si parla e che, a detta della Costituzione, misurano il grado di civiltà di un paese.

Nuovi Blogger

Antonio Granato

Analista tecnico di Formula 1 e speaker radiofonico

Sono stato sempre attratto dai motori e dal mondo dell’aeronautica. Dopo gli studi tecnici e la specializzazione Meccanica, ho cominciato a lavorare per una Compagnia Aerea nel settore della Manutenzione aeronautica. La mia passione e le competenze acquisite mi hanno portato ad intraprendere varie collaborazioni, come analista tecnico, per siti web specializzati sul mondo della Formula 1 e nel 2013 ho ideato e creato F1Sport.it, sito specializzato nelle tematiche, non solo tecniche ma anche di attualità e storiche, legate alla Formula 1 e di cui tuttora sono il responsabile e coordinatore. Nello stesso anno, ho cominciato a collaborare con la Vandone Film nella ricerca degli aggiornamenti tecnici delle vetture durante i vari GP della stagione e per loro, attualmente, curo analisi tecniche sulle monoposto dei vari team per la realizzazione di animazioni 3D. Nel 2014 ho collaborato con Sky Sport F1 HD realizzando approfondimenti tecnici sulle novità aerodinamiche e meccaniche delle vetture di Formula 1. Sempre nel 2014, ho scritto e pubblicato un libro Aeroplani e Formula 1 dove si mettono a confronto, i vari elementi di contatto tra il mondo degli aerei e quello delle vetture di Formula 1 e si analizzano le tecnologie e gli aspetti comuni ad entrambi i settori. Nel 2015 ho ideato Pit-Talk una trasmissione radiofonica sulla Formula 1 che conduco e nella quale, ogni settimana, ho il piacere e l’onore di ospitare non solo alcuni tra i più importanti giornalisti ed opinionisti del settore ma anche ex piloti, tecnici ed ingegneri con un passato in Ferrari.

Vittorio Alessandro

Contrammiraglio in pensione e presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre

Sono nato a Porto Empedocle quando la Sicilia era molto più lontana di adesso e dal molo partivano zolfo e salgemma. Il liceo lo iniziai ad Agrigento e lo conclusi a Roma, dove poi mi sono laureato in legge. Dopo essere entrato nelle Capitanerie, la vita randagia dell’ufficiale mi ha portato a comandare i porti di Sant'Antioco, di Portoferraio, di La Spezia. Ho fatto parte, fino a guidarlo, del Reparto ambientale marino ed ho insegnato nell’Accademia di Livorno. Nel 2006 ho coordinato l'intervento ambientale italiano in Libano, dove 14mila tonnellate di olio combustibile, da serbatoi costieri squarciati dalle bombe israeliane, erano finite in mare. Assunta nel 2010 la direzione delle relazioni esterne del Comando generale, alla vigilia dei grandi arrivi di migranti a Lampedusa, intrapresi con forza il racconto dei soccorsi nel canale di Sicilia perché si comprendesse cosa siano – per rischio e per conquista – quegli interventi in mezzo al mare. Tre anni dopo, il naufragio della Costa Concordia rischiò di portare a fondo anche l’immagine della marineria italiana: fu gravoso l’impegno di portavoce della Guardia Costiera nelle concitate discussioni televisive sull'impresa di Schettino. Alcune mie riflessioni di quei mesi sono state pubblicate da Mursia in una sorta di diario di bordo cui ho dato il titolo “Puntonave”. Qualche mese dopo il Ministro dell'ambiente mi offrì un ennesimo naufragio: quello del Parco Nazionale delle Cinque Terre, sconvolto da una grave inchiesta giudiziaria e dalla distruzione alluvionale di Monterosso e Vernazza. Accettai, rinunciando alla divisa, e da tre anni ne sono dunque il presidente. Non c’è solo il mare a unire, ai miei occhi, la Sicilia dello zolfo e le coste inquinate del Libano, Lampedusa e le Cinque Terre: nonostante la loro diversa consistenza, queste esperienze mi conducono all’unica questione di come si possano rispettare l’ambiente e gli uomini, insomma le loro storie. Tento una risposta, e vorrei qui tentare anche le parole giuste per parlarne.

Luca Fazzi

Docente in Sociologia presso l'Università di Trento

Sono nato e vivo a Bolzano, città di confine. Ho studiato sociologia, economia e antropologia in Italia, Germania, Gran Bretagna e Svizzera, e insegno all’Università di Trento. Lavoro da molti anni sui temi del terzo settore, delle organizzazioni della società civile e della cittadinanza attiva. Ho scritto su questi argomenti molti libri e articoli, alcuni penso interessanti. Anche se studio per motivi professionali, sono animato dalla convinzione che l’economia e la società abbiano bisogno di qualcosa di più del solo intervento dello Stato e del mercato e che la partecipazione sociale sia un elemento fondamentale per sperare di coltivare una decente democrazia.

Più attivi

Beppe Giulietti

Portavoce di Articolo 21

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono dirigente di ricerca dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto dodici libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 32 membri “stabili” e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Angelo Baglioni, Massimo Bordignon, Francesco Daveri, Michele Pellizzari e Michele Polo. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007.

Guido Scorza

Docente, avvocato e giornalista

Avvocato, giornalista pubblicista, blogger at guidoscorza.it e Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione. Insegno diritto delle nuove tecnologie in diverse università italiane e scrivo, con poca fantasia, delle stesse materie su diversi giornali e periodici online e offline: L’Espresso, Wired.it, Punto Informatico, PC Magazine, Win Magazine, Office Magazine, Computer Business Review, Internet Magazine e Quale computer. Mi occupo da oltre dieci anni di politica dell’innovazione e di difendere i diritti civili in Rete convinto come sono che Internet possa e debba divenire la nuova agorà democratica del Paese che verrà.

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