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Aureliano Verità

Giornalista freelance e social media strategist

Appassionato comunicatore da anni, vivo a Roma perennemente collegato alla rete, tentando di sfruttarne al massimo le potenzialità, coniugando tecnologia e nuovi media. Mi sono occupato nel tempo dell'ufficio stampa per diverse campagne di comunicazione, tra cui spettacoli teatrali ed eventi culturali e sono stato responsabile della Sezione Cinema del Teatro Valle Fondazione Bene Comune. Co-fondatore e CEO dal 2012 di SeeSound, un portale di informazione e guida all'intrattenimento, unisco l’utile al dilettevole come giornalista freelance presso diverse testate come Il Fatto Quotidiano, Fanpage e AgoraVox. Da qualche tempo un'altra passione si è concretizzata in uno sbocco lavorativo, dandomi modo di diventare Social Media Strategist, Digital PR e Account per il Gruppo Roncaglia, grazie al quale tutt'ora mi occupo di diverse campagne pubblicitarie e di comunicazione. Accanito cinefilo, ho fondato nel 2007 insieme ad altri tre sognatori, una casa di produzione cinematografica indipendente, la Bianconiglio Production, con l’intento di dar forma a un progetto creativo e in continuo fermento.  

Keep in touch : www.aurelianoverita.it

Scelti da Il Fatto Quotidiano

Francesca Borri

Reporter freelance

Non amo la definizione di giornalista di guerra, anche se scrivo soprattutto di Siria, in questi mesi, vivo in Medio Oriente, e in quello che scrivo, in genere, qualcosa esplode, qualcuno muore. Ma le guerre, alla fine, non sono solo quelle con i missili e i carrarmati - quelle sono solo le guerre più facili da vedere. L'unica cosa che mi guida, in realtà, è la curiosità. E l'unica cosa che le mie storie hanno in comune, è che sono storie a km zero. Storie, cioè, non raccontate con un copia&incolla da internet, con telefonate, voci, pezzi di facebook, pezzi di altri, ma toccate con mano, fango alle caviglie: storie raccontate dalle vene del mondo. Perché il mondo sembra in bianco e nero, amici e nemici, torto e ragione, solo a guardarlo a distanza. Da vicino, tutto è molto più complesso, più sfumato, i ruoli spesso si ribaltano - e i confini si sgranano: perché quando entri in una sperduta casa africana, e ti parlano in perfetto francese, non puoi non capire quanta parte di noi c'è in questo mondo che crediamo lontano. Che crediamo estraneo. E spesso non è la nostra parte migliore. E non sei più tu, allora, all'improvviso, quello che fa le domande. A volte, a guardare da vicino, tu sei quello chiamato a rispondere. Francesca Borri, 1980, studi in relazioni internazionali, dopo una prima esperienza nei Balcani ha lavorato in Medio Oriente, e in particolare in Israele e Palestina, come specialista di diritti umani. Nel 2012 ha deciso di raccontare la guerra di Siria come reporter freelance. Da allora, i suoi articoli sono stati tradotti in 15 lingue. I feel uneasy with the definition of war journalist, even if I have been writing mostly about Syria, in the last months, I live in the Middle East, and in what I write usually something explodes, someone dies. But wars, in the end, are not just the ones fought with jets and tanks - those are simply the easiest to notice. The only thing I am moved by, actually, is curiosity. And the only thing that my pieces share, is that they are zero-mile stories. I mean, stories told not through a copy&paste from the web, through phone interviews, rumors, Facebook stuff, others' stuff, but experienced at first hand, your ankles deep in mud: stories told from the veins of the world. Since the world looks black and white, friends and enemies, right and wrong, only if you watch it from the distance. Close up, everything becomes more complex, more blurred, the roles often reverse - and the borders crumble: because when you enter a remote African house, and you are talked to in perfect French, you can't miss how much of us resides in this world that we believe to be far away. That we believe to be foreign. And often isn't the best of us. And isn't you anymore, then, suddenly, the one that asks questions. Sometimes, looking from close up, you are the one called to answer. Francesca Borri, 1980, a background in International Relations, after a first experience in the Balkans worked in the Middle East, and especially in Israel and Palestine, as human rights officer. In 2012 she decided to cover the war in Syria as a freelance reporter. Since then, her articles have been translated into 15 languages. Her last book, La guerra dentro, currently available in Italy and Norway, will be out in English next spring.

Lino Patruno

Musicista jazz

Musicista di Jazz, compositore, autore di colonne sonore, sceneggiatore, regista televisivo, attore, fondatore de I GUFI, primo gruppo di Cabaret italiano negli anni '60, docente di storia del Jazz. È in attività dal 1954. www.linopatruno.it

Enrico Caria

Autore satirico e regista

A vent’anni disegno vignette e fumetti per Paese Sera, Il Male, Il Mattino, La Voce della Campania, Lotta Continua, Il Diario... poi inizia la collaborazione con l’Osservatorio Camorra di Amato Lamberti con cui scrivo di crimine organizzato su La Repubblica (Satyricon), Cuore, Il Manifesto (Boxer) e altre testate tra cui Il Fatto Quotidiano (Il Misfatto). “L’Era Legale” è il mio ultimo film, un mockumentario per il cinema con Isabella Rossellini e Renzo Arbore. Per il grande schermo avevo già scritto e diretto “17” con Peppe Barra, “Carogne” con A. Haber e M. Vukotic, “Blek Giek” con Lillo e Greg, “Vedi Napoli e poi muori” con Roberto Saviano. Ho scritto per la radio, la tv (Le Jene) e come sceneggiatore ho collaborato tra gli altri con Nino Manfredi, Leo Benvenuti, Ettore Scola, Pupi Avati, Silvio Muccino, Andrea Garello, Giancarlo De Cataldo. Qualche racconto e due romanzi: Bandidos (Feltrinelli), L’uomo che cambiava idea (Rizzoli). Amen.

Alessandro Vai

Giornalista specializzato in motori

Mi sono 'ammalato' di auto sin da piccolo. In edicola, al posto dei fumetti, pretendevo le riviste di settore e il Motor Show di Bologna o il Salone dell'auto di Torino erano i miei premi di 'buona condotta'. Poi la passione è diventata quasi una ragione di vita. Guidare e scrivere, scrivere e guidare, provando a trasmettere ogni sensazione mentre un sorriso si impossessa del volto. Mi piace l'automobile e l'universo immenso che le circonda, cerco ogni giorno di esplorarne un pezzetto in più e di spiegarlo a chi ha la pazienza di leggermi. Scrivo quotidianamente per l'ANSA e per Sicurauto.it, ma ogni tanto mi unisco anche al Fatto Quotidiano e ai 'pazzi' di Elaborare. Infine c'è il mio blog, L'autocritico, che ultimamente trascuro un po'.

Carblogger

A guida autonoma

Quelli bravi dicono mission, quelli come noi pensano a On the road e a Jack Kerouac, “non so guidare, so solo battere a macchina”. Un ingegnere giornalista e un giornalista non ingegnere creano Carblogger.it con l’ambizione di saper fare entrambe le cose. Insieme ad altri compagni di strada, post dopo post proviamo a svelare, a mettere in discussione, a informare in modo indipendente. Se andasse male potremmo sempre fare come Neal Cassady, altro eroe della Beat Generation, che di auto se ne intende molto. A modo suo. Comincia con una Buick e ne ruba altre cinquecento. In America li chiamano la “generazione del garage”, quelli che rigorosamente in due hanno inventato le storie migliori di tutte le Internet Company. In Italia, sempre in due abbiamo disegnato Carblogger.it davanti a un piatto di carbonara che a Stanford se la sognano. Questo, per la storia, è stato il primo click.

Francesco Devescovi

Ricercatore

Sono uno studioso dell’economia dell’informazione. Ho scritto diversi libri e saggi sull’argomento, privilegiando gli aspetti strutturali del mercato. Con Castelvecchi pubblico il libro Ciao Rai!. Ho lavorato in Rai e ho insegnato Economia dei media all’Università La Sapienza di Roma.

Gigi Marcucci

Giornalista

Ho lavorato per 32 anni all'Unità. Da cronista giudiziario mi sono occupato, tra l'altro, delle indagini sulla strage dell'Italicus e del 2 agosto 1980, del caso Uno Bianca, dell'omicidio di Marco Biagi. Alla fine degli anni Novanta sono stato vicecaposervizio dei servizi Cronache e Politico del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Sono stato, infine, caporedattore dell'Unità Bologna-Emilia Romagna. Con Antonella Beccaria ho scritto Italia. La fabbrica degli scandali (Newton Compton, 2014).

Alessandro Cannavale

Ingegnere

Ingegnere per formazione, ricercatore per lavoro, meridionalista per passione. Sono nato a Bari nel 1977. Mi occupo di nanotecnologie per l’efficienza energetica in edilizia e mi lascio appassionare dalle storie del vecchio, amato Sud. Nel far tutto, trovo ispirazione negli esempi mirabili di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino per denunciare le ingiustizie subite, ancor oggi, dalle regioni meridionali.

Federico Zanni

Attore, scrittore, regista

Nato a Modena, ma londinese di adozione, sono un attore, scrittore e regista. Laureato a pieni voti all’Arts Educational Acting School di Londra, lavoro da diversi anni in teatro e sul piccolo e grande schermo, dal West End, alla BBC, passando per fringe e doppiaggio. Il mio cortometraggio ‘Surpirse Party’ è stato selezionato come finalista per il One Shot Movie Award 2014 di Londra e il One Take Movie Festival 2014 di Zagreb. Questo blog è una raccolta di osservazioni personali sulle abitudini e la vita inglesi, dal punto di vista di un italiano expat. Ho anche una pagina vimeo, dove si possono vedere i miei progetti più recenti.

Nuovi Blogger

Lidia Undiemi

Dottore di ricerca in diritto dell'economia

Autrice del libro Il ricatto dei mercati edito da Ponte alle Grazie. Sono consulente tecnico in materia di outsourcing e operazioni di societarizzazione. Sono dottore di ricerca in Diritto dell'Economia e mi sono laureata in Economia e Commercio (2003) presso l'Università di Palermo. Ho realizzato diverse pubblicazioni sul tema della tutela del lavoratori coinvolti in operazioni di outsourcing attuate dalle grandi aziende, e a tal fine ho condotto molte indagini sul campo, dal settore dei call center a quello della pubblica amministrazione. Dal 2011 ho iniziato un ulteriore percorso di studi circa l'evoluzione della crisi economica europea con particolare riferimento alle trasformazioni del rapporto fra Stato, Democrazia e Organizzazioni internazionali. Partecipo a incontri e convegni, anche universitari, su entrambi i fronti.

Ricky Farina

Filmmaker e aforista

Apparso tragicamente il 2 aprile del 1969, dopo un percorso scolastico accidentato si laurea in filosofia con una tesi su Cioran dal titolo "Esercizi di disperazione". Continua a esercitarsi nella disperazione con risultati alterni, a volte gli capita di essere persino felice e questo è fonte di turbamento.

Nicola Di Monte

Blogger cinefilo, creatore di Cinematti

Mi chiamo Nicola Di Monte. Appassionato di cinema, creatore del gruppo Cinematti su Facebook. Nato a milano dove vivo lavoro e sogno una città nella quale si possano realizzare tanti piccoli miracoli e dove dirsi buongiorno voglia davvero dirsi buongiorno. Come nel film di Vittorio De Sica.

Più attivi

Beppe Giulietti

Portavoce di Articolo 21

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono ricercatore dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto sette libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Sono candidato alle elezioni comunali nella lista Sinistra per Roma che sostiene la candidatura a sindaco di Sandro Medici

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione è attualmente costituita da 27 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Tito Boeri, Daniele Checchi, Francesco Daveri, Giuseppe Pisauro e Fabiano Schivardi.. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali.

Guido Scorza

Docente, avvocato e giornalista

Avvocato, giornalista pubblicista, blogger at guidoscorza.it e Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione. Insegno diritto delle nuove tecnologie in diverse università italiane e scrivo, con poca fantasia, delle stesse materie su diversi giornali e periodici online e offline: L’Espresso, Wired.it, Punto Informatico, PC Magazine, Win Magazine, Office Magazine, Computer Business Review, Internet Magazine e Quale computer. Mi occupo da oltre dieci anni di politica dell’innovazione e di difendere i diritti civili in Rete convinto come sono che Internet possa e debba divenire la nuova agorà democratica del Paese che verrà.