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Scelti da Il Fatto Quotidiano

In Panda con Erodoto

L'Odissea di due amici in auto da Londra alla Mongolia e ritorno

Cosa hanno in comune una Fiat Panda ed Erodoto, il famoso storico greco morto 2400 anni fa? In apparenza nulla. Per noi qualcosa li lega indissolubilmente. Quest’estate, a bordo di una vecchia Panda 4x4 ed in compagnia delle Storie di Erodoto, guideremo 30mila chilometri attraversando 25 paesi, dal Regno Unito alla Turchia, dal Caucaso alla Cina passando per l’Iran e i paesi dell’Asia centrale. Andrea Zerbini e Marco Prayer Galletti, un archeologo a Oxford e un informatico a Sydney. Ci conosciamo da vent’anni, dai banchi del liceo a Firenze e di cose folli ne abbiamo fatte. Ma questa, le supera tutte. Sempre che ne usciamo vivi. Social: instagram.com/travelswithherodotus/ youtube.com/channel/UCfXNYNtVqEg_CZnOzMMi4Dw polarsteps.com/HerodotusExpress Raccolta fondi per beneficenza https://www.generosity.com/community-fundraising/help-us-save-rainforests-and-cultural-heritage

Sergio Lima

Attivista, responsabile comunicazione Sinistra Italiana Sicilia

Sono nato a Palermo nel 1978, il primo corteo nel settembre 1992 in una città che puzzava ancora di polvere da sparo ed esplosioni. Impegnato politicamente a sinistra da sempre, prima come dirigente di Rifondazione e poi tra i fondatori di SEL. Sono stato fra gli organizzatori della presenza siciliana al g8 di Genova nel 2001, esperienza che porto gelosamente con me, e consigliere municipale a Palermo fino al 2008. Ho collaborato con il gruppo parlamentare della GUE a Bruxelles e, successivamente, con il gruppo parlamentare di SEL-Sinistra Italiana alla Camera. Oggi mi occupo di comunicazione e rapporti con i media per Sinistra Italiana e sono componente del coordinamento di Sinistra Comune. Ho collaborato con diverse testate on line con spazi di approfondimento sulla politica siciliana. Appassionato di single malt whisky e innamorato di Palermo

L'uomo senza Tonno

Cuoco a domicilio e blogger

Sono nato nell’entroterra siculo sul finire dell’estate 1983. Cresciuto a pane e Nirvana, ho bazzicato come cantante in diverse band della mia città natale prima di mettere su gli Psychocean a Catania, gruppo con cui ho pubblicato due album. Nel 2005 do fondo alla mia logorrea musicale iniziando a scrivere recensioni per una (ormai defunta) webzine metal per passare stabilmente a www.ilcibicida.com nel 2006 (e scriverci per 10 anni). Trasferitomi a Milano nel 2010 e continuando per un po’ di tempo a svolgere il lavoro che mi ha permesso di mantenermi agli studi per ben 10 anni, il cameriere, trovo lavoro presso un’azienda di e-commerce. Nel frattempo: faccio un disco con la mia nuova band, gli Jussipussi, scrivo il mio primo album solista a nome Blackwhale e nel 2012 apro il mio blog di cucina, da cui creo il mio alter ego, l’Uomo Senza Tonno. Quando ho perso il lavoro a fine 2015, il blog è diventato per puro caso un servizio di cuoco a domicilio, in cui me ne vado nelle cucine altrui a spignattare piatti di mia creazione. Diversi giornali si sono interessati alla mia nuova attività e una casa editrice mi ha incaricato di scrivere un libro. Chi l’avrebbe mai detto? Io no di certo. instagram.com/uomosenzatonno

Silvano Agosti

Regista e scrittore

Dopo aver viaggiato giovanissimo per l’Europa in autostop, e in seguito in tutto il medio oriente e l’Africa del Nord, ho frequentato dal 1960 il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma diplomandosi nel 1962. Il suo corto La veglia è stato premiato con il Ciak d’oro (come migliore allievo) dal Presidente della Repubblica. Con la borsa di studio ottenuta grazie a questo premio, ho scelto di andare a Mosca presso l’istituto statale di cinema dell’Unione Sovietica per la specializzazione in montaggio, studiando contestualmente l’opera di Ejzenstejn. Dopo aver collaborato alla sceneggiatura, ai dialoghi e al montaggio (sotto lo pseudonimo di “Aurelio Mangiarotti”) nonché alla realizzazione del commento musicale insieme a Ennio Morricone su incarico di Bellocchio per il film I pugni in tasca, nel 1967 ho esordito nella regia cinematografica con il lungometraggio Il giardino delle delizie, film che a sua volta si avvale delle musiche di Ennio Morricone. Il giardino delle delizie fu invitato da una commissione composta da Fritz Lang, Jhon Ford, Jean Renoir e Monte Hellman all’Expo universale di Montreal come uno dei dieci migliori film prodotti nel mondo in quell’anno, nonostante la censura cui fu sottoposto in Italia. Negli anni della contestazione documenta i movimenti giovanili romani, poi raccolti nella videoantologia Riprendiamoci la vita. Dopo aver realizzato NP il segreto (1970), con Irene Papas e Francisco Rabal, convinco Nicola Piovani a intraprendere la via di compositore del commento musicale cinematografico. Sono testimone della resistenza greca e nel 1973 ho realizzato ad Atene Altri seguiranno, prodotto dalla televisione svedese che taglia il finale. Nel 1974 ho girato a Brescia un documentario sulla Strage di piazza della Loggia. Nel 1983 termino D’amore si vive, “ricerca sulla tenerezza, la sensualità e l’amore” compiuta a Parma nell’arco di due anni. Come produttore, ho poi fondato la casa di produzione 11 marzo Cinematografica (oggi Edizioni l’Immagine), cooperativa che produrrà tutti i suoi film, che vengono tutti invitati al festival internazionale di Venezia (Quartiere in concorso nel 1986). Sul piano dell’attività letteraria, ho firmato diversi romanzi e testi di poesia. Fanno parte della mia produzione: L’uomo proiettile (candidato al Premio Strega), Il cercatore di rugiada (candidato al Premio Strega), Uova di Garofano, La ragion pura, Il giudice, La Vittima, L’assassino, Il semplice oblio (candidato al Premio Strega), Lettere dalla Kirghisia, Il ballo degli invisibili; la trilogia poetica Nuvole, Incanti, L’estro armonico; i racconti Chiaro di luna e i manuali Breviario di cinema, “Come realizzare un film senza denaro o per capirci meglio senza spendere neppure un euro”. Nei miei film preferisco non avvalermi di una troupe tradizionale [2] e occuparmi personalmente della maggior parte dei ruoli produttivi, inclusi fotografia e montaggio, nella convinzione che un cineasta debba supervisionare tutti gli aspetti della creazione di un’opera per evitare che l’idea originale venga compromessa dall’intervento di troppe persone. Attualmente lavoro come proiezionista presso il cinema da lui gestito. Da tre anni ho fatto domanda ufficiale all’Unesco e alle Nazioni Unite chiedendo che l’Essere Umano venga proclamato Patrimonio dell’umanità.

Vincenzo Puppo

Medico Sessuologo

Dott. Vincenzo Puppo, nato a Sapri nel 1956. Laurea in Medicina e Chirurgia e Perfezionamento in Sessuologia Medica all'Università di Firenze. Esperto in educazione alla sessualità/amore, prevenzione primaria delle violenze. Ho pubblicato nel 1997 Educazione all’amore La nuova sessuologia; nel 2011 La sessualità umana e l'educazione a fare l'amore; nel 2013 La prevenzione delle violenze; nel 2013 I dialoghi della vulva; nel 2014 G-spot does not exist. Ebook in https://www.amazon.it/Vincenzo-Puppo. Le mie lezioni di educazione alla sessualità/amore e prevenzione delle violenze sulle donne, sono uno spettacolo scientifico, dovrebbero essere obbligatorie nelle scuole http://www.vincenzopuppo.altervista.org I pdf dei miei articoli sono free in ResearchGate. Dal 1997 denuncio la bufala del punto G, orgasmo vaginale, eiaculazione precoce, questionario FSFI, ecc.

Giuliano Garavini

Storico, esperto di politiche energetiche

Sono nato a Roma nel 1976. Sono uno storico, attualmente Senior Research Fellow ad NYU Abu Dhabi. In Dopo gli Imperi cerco di spiegare come la Comunità europea sia nata nel 1957 sulla scia degli imperi coloniali. Ho scritto anche di Unione europea, immaginando un “europeismo critico” che si contrapponga alla retorica “euro-europeista”. Mi interessa la storia dell’energia. Su questi temi ho curato qualche libro (per esempio Oil Shock. The 1973 Crisis and its Economic Legacy) e sto scrivendo una storia dell’OPEC. Come ha detto il leggendario ministro saudita Yamani: “l’età della pietra non è finita perché siamo rimasti corto di pietre”. La fine dell’era del petrolio arriverà; dipende da noi fare in modo che quel che verrà dopo sia meglio. Ho passato i momenti migliori della mia infanzia tra Ponza e le manifestazioni del Pci. Cerco di non dimenticare l’insegnamento che ogni ricchezza deriva dalla fatica e dalla creatività dei lavoratori. Nel tempo ho aggiunto a questo insegnamento quello che non c’è vera ricchezza che non passi per il rispetto della Natura.

Speaker's corner

Per chi ha qualcosa da dire

Speaker's corner è uno spazio di discussione pensato per chi vuole dire la sua sulle notizie di attualità o raccontare la sua esperienza. I contenuti sono occasionali e selezionati dalla redazione blog.

Monica Belgeri

Responsabile Pubblicità de Il Fatto Quotidiano

Nata a Milano nel 1965, laureata in filosofia con la specializzazione in comunicazioni sociali dal 1990, lavoro nel mondo della comunicazione e della pubblicità da 25 anni. Ho lavorato presso le più prestigiose concessionarie di pubblicità come Publikompass e Il Sole24Ore System e per importanti editori come La Stampa, Il Sole24Ore, Sky, Libero, e molti altri come responsabile marketing di diverse linee di prodotti, periodici, quotidiani, ed infine online, da quando il mondo di internet ha iniziato la sua ascesa nel mercato pubblicitario. Da settembre 2014 sono Responsabile Pubblicità de Il Fatto Quotidiano. Membro del board dello IAB (Internet Advertising Bureau) per molti anni, membro del Comitato Tecnico Audiweb fino a fine 2014, insegno da 5 anni al Master in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva organizzato da Iab Italia in collaborazione con Almed (la scuola superiore dell’Università Cattolica di Milano) tenendo il corso di Tecniche di ricerca e analisi del mercato dei media digitali. Le mie passioni sono la lettura, il cinema, la pallavolo, la buona cucina, gli amici. Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (Blaise Pascal) Profilo Linkedin

Ivo Mej

Giornalista e autore tv

Ivo Mej, un nome che nessuno capisce al telefono. Quando lo capiscono, mi chiedono se sia uno pseudonimo. No, è il mio nome vero, datomi da simpatici genitori non più di questo mondo, nell’ormai lungi 1961. Da piccolo dicevo che volevo diventare giornalista o Presidente della Repubblica. La prima cosa mi è riuscita, ma ancora non escludo la seconda. Ho scritto alcuni libri (un paio li trovate su Ilmiolibro.it) ma pubblicati seriamente soltanto due: Le nuove Mille e una notte (sì, lo so, è omonimo del libro di R.L.Stevenson, ma non è colpa mia) e Moro rapito! sviluppato da una tesi sul linguaggio dei media il 16 marzo 1978, fatta per il Diploma del Centro Sperimentale di Cinematografia, una delle più belle esperienze della mia vita. Da più di trent’anni lavoro in televisione, dove ho ricoperto ogni ruolo, a parte il cavalletto e l’obiettivo. Giornalista professionista dal 1988, ho all’attivo RaiUno, TMC, Stream, Euronews, La7 e Teletuscolo (la prima esperienza, riprendendo il mago Otelma). Ho intervistato praticamente ogni cantante in classifica tra gli ’80 e i ’90 e scritto dozzine di recensioni cinematografiche. Appassionato di tecnologia e di nuove idee, ho creato e condotto diversi programmi del ramo: Altromondo (primo e unico campionato nazionale tv di videogiochi), 5’ nel futuro, Cose dell’altromondo, Futurshow, Ars Electronica, Innovation. Se mi avessero dato retta oggi La7 trasmetterebbe gli interventi del TED. Ho inventato rubriche inconsuete come ‘Lapidi’, ‘La Corriera della Sera’, ‘Circonferenze stampa’. Attualmente su La7 curo il programma quotidiano di politica ‘Coffee Break’ nel quale ho realizzato la rubrica ‘I MEJo del Parlamento’: si sa, il personalismo è tipico di noi giornalisti.

Nuovi Blogger

Tacchetti a spillo

Cronache improbabili dallo stadio del Benevento

Isabella Pedicini, storica dell’arte, giornalista e scrittrice. Dal lunedì al sabato insegno arte alle superiori, mentre la domenica mi reco, inaspettatamente, allo stadio a seguire il Benevento. Non sono affatto un tipo sportivo, ma sono molto curiosa di ciò che accade intorno alle partite e pertanto ho deciso di andare a vedere, dal vivo, cosa succede sugli spalti. Sono autrice di diversi saggi sulla storia della fotografia e dell’arte contemporanea, tra cui: “Francesca Woodman. Gli anni romani tra pelle e pellicola” (Contrasto); “Mimmo Jodice. La camera incantata” (Contrasto); “Byblos. Una storia sensazionale” (Electa). Per Fazi Editore, ho pubblicato “Ricette Umorali” e “Ricette umorali il bis”. Nel mio armadio abitano tutti i tipi di scarpe, tranne quelle coi tacchetti. Finora. Il logo è opera di Aurora Lobina.

Claudio Cominardi

Deputato M5s - Esperto di lavoro e innnovazione tecnologica

Ho 36 anni, vivo in Provincia di Brescia e sono un tecnico della gestione aziendale, anche se ho sempre lavorato fin da giovanissimo nel settore metalmeccanico con mansione di disegnatore e programmatore. Nel 2013 vengo eletto parlamentare alla Camera dei Deputati ricoprendo il ruolo di commissario nell' XI Commissione Lavoro pubblico e privato. Nel 2014 ho presentato in Commissione Lavoro la prima risoluzione sul tema della disoccupazione tecnologica (n. 7-00449, 6 agosto 2014), per la cui discussione è stato condotto un intenso ciclo di audizioni con le personalità e i soggetti più competenti e influenti sul tema: Google Italia, Roland Berger, Rete Imprese Italia, Istituto Italiano di Tecnologia, Agenda Digitale, Alessandro Ovi, Maurizio Pallante, Domenico De Masi, Adapt, Isfol, Confindustria, sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cobas). Sono stato inoltre relatore e primo firmatario di una mozione (n. 1-01559, 27 marzo 2017) sulla robotica e sull'intelligenza artificiale. Con la collega Tiziana Ciprini sono stato ideatore e promotore di “Lavoro2025”, la prima ricerca predittiva interdisciplinare sull’evoluzione del lavoro nel prossimo decennio (Ed. Marsilio). Coordinata dal sociologo Domenico De Masi, «Lavoro 2025» è il risultato del contributo di undici grandi esperti: Leonardo Becchetti, Federico Butera, Nicola Cacace, Luca De Biase, Donata Francescato, Diego Fusaro, Fabiano Longoni, Walter Passerini, Umberto Romagnoli, Riccardo Staglianò, Michele Tiraboschi. Attraverso il format «Lavoro 2025 Tour» svolgo in tutta Italia attività di divulgazione sui temi della ricerca. Nel frattempo proseguo la mia attività esplorativa e conoscitiva visitando le realtà industriali e di ricerca più avanzate (tra quelle più recenti posso citare l'avanzato polo logistico di Amazon, l'Istituto Italiano di Tecnologia, il centro CyberSpark in Israele). Sono autore della prefazione de «La società degli automi» (D Editore, 2017, 192 pp), ultimo libro di Riccardo Campa, sociologo, filosofo e professore associato di Sociologia della Scienza e della Tecnica all'Università Jagellonica di Cracovia.

Barbara Pontecorvo

Avvocato

Sono nata il 30 settembre 1968 a Roma e qui mi sono laureata. Sono avvocato dal 1996 ed ho un particolare interesse per l’analisi politica nazionale ed internazionale (soprattutto del Medioriente). Sono in costante contatto con analisti, politici, studiosi sia in Italia, che all’estero e svolgo un’intensa attività volontaristica nel settore delle Fondazioni e Associazioni no profit. Dirigo da oltre due anni un Osservatorio sulle Discriminazioni, che si occupa di analizzare i vari fenomeni con la lente giuridica e che è autore di un progetto di legge per l’aggiornamento delle norme sulle Discriminazioni. Ho fatto qualche intervento televisivo su temi di attualità.

Più attivi

Beppe Giulietti

Giornalista

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia, l’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabbatisti perché già allora provava una irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979 dopo aver vinto il primo concorso che l'azienda decise di bandire per giornalisti praticanti. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti altri il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21, associazione fondata e presieduta da Federico Orlando, siede in Parlamento nel gruppo misto ed è componente della commissione cultura della Camera dei deputati. Non coltiva grandi sogni salvo quello di vedere unite tutte le opposizioni, politiche e sociali, non solo per mandare a casa Berlusconi, ma soprattutto per liberare l’Italia dal berlusconismo, una malattia che ha già contagiato milioni di italiani e persino chi crede di esserne immune.

Fabio Marcelli

Giurista internazionale

Nato il 15 marzo del 1956 a Roma, sono dirigente di ricerca dell’Istituto di studi giuridici internazionali del CNR, e dirigente dell’Associazione dei giuristi democratici a livello nazionale, europeo e internazionale. Ho scritto dodici libri e oltre cento articoli su temi di diritto e relazioni internazionali.

Lavoce.info

Watchdog della politica economica italiana

La crescente concentrazione di potere mediatico nel nostro Paese condiziona il confronto civile spingendo a schierarsi, a prendere posizioni estreme. Si può solo essere pro o contro. Pressoché bandite dalle TV le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Dal luglio 2002, quando è nata lavoce.info, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle parole d'ordine. Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse. La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che in Italia manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica economica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese. La redazione de lavoce.info è attualmente costituita da 39 membri "stabili" e da un grande numero di collaboratori. Il comitato di redazione, responsabile dei testi non firmati, è attualmente formato da Angelo Baglioni, Francesco Daveri, Maria De Paola, Silvia Giannini, Fausto Panunzi e Michele Polo. Alessandra Casarico svolge il ruolo di tesoriera. I membri della redazione in aspettativa per incarichi parlamentari o di governo scrivono su temi non attinenti al loro incarico e non partecipano alle scelte redazionali. Alla vita de lavoce.info ha partecipato anche Riccardo Faini, scomparso il 20 gennaio 2007.

Guido Scorza

Docente, avvocato e giornalista

Avvocato, giornalista pubblicista, blogger at guidoscorza.it e Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione. Insegno diritto delle nuove tecnologie in diverse università italiane e scrivo, con poca fantasia, delle stesse materie su diversi giornali e periodici online e offline: L’Espresso, Wired.it, Punto Informatico, PC Magazine, Win Magazine, Office Magazine, Computer Business Review, Internet Magazine e Quale computer. Mi occupo da oltre quindici anni di politica dell’innovazione e di difendere i diritti civili in Rete convinto come sono che Internet possa e debba divenire la nuova agorà democratica del Paese che verrà. Attualmente sono responsabile degli affari regolamentari del team per la trasformazione digitale della Presidenza del consiglio. Qui scrivo a titolo assolutamente personale e in totale autonomia di pensiero e di giudizio.

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