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Il Prefetto smentisce la Serie A: il derby Roma-Lazio si gioca lunedì sera, slittano altre 4 partite. Il caos: la Lega Calcio fa ricorso al Tar

De Siervo aveva ufficializzato per domenica alle 12.30 tutti i match che riguardano la lotta Champions. Invece per ragioni di ordine pubblico è stata evitata la sovrapposizione con la finale degli Internazionali
Il Prefetto smentisce la Serie A: il derby Roma-Lazio si gioca lunedì sera, slittano altre 4 partite. Il caos: la Lega Calcio fa ricorso al Tar
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Non puoi stare per cinque secondi senza umiliarti? Uno dei meme più in voga del momento si appiccica perfettamente addosso alla Serie A. Non bastava l’ennesimo pasticcio sul calendario, con il derby Roma-Lazio piazzato proprio nel weekend della finale degli Internazionali di tennis. Ora arriva pure la figuraccia, con la Prefettura costretta a smentire data e orario del match che erano stati anticipati ufficialmente dall’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo. Sì, è proprio così: il derby della Capitale non si gioca più domenica alle ore 12.30, come annunciato. Il prefetto di Roma Lamberto Giannini ha dichiarato infatti che il match è in programma per lunedì alle ore 20.45. E cosa succede adesso con le altre 4 partite coinvolte per esigenze di contemporaneità? Verranno a loro volta posticipate, ma in questo caos totale non esistono più certezze. La Lega Calcio infatti farà ricorso al Tar, con lo stesso De Siervo che ha preannunciato lo scontro: “Il derby di lunedì? Non credo proprio. Arriverà una nota formale”.

Per ora ci si deve invece attenere all’indicazione resa nota dalla prefettura: il derby Roma-Lazio si disputerà lunedì 18 maggio alle 20.45. Il prefetto Giannini ha spiegato poi che la decisione è stata disposta “alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico”. Tradotto: non si può giocare una partita di calcio così delicata nello stesso luogo in cui è prevista la finale del torneo di tennis con probabilmente Jannik Sinner protagonista. Lo avevano capito tutti da mesi, tranne appunto la Serie A.

Ieri, ai microfoni de ‘La Politica del Pallone’ su Gr Parlamento, De Siervo aveva dichiarato: “Il derby di Roma si giocherà domenica prossima alle 12.30, perché ogni altra ipotesi non risulta percorribile, la sera purtroppo nella città di Roma non è possibile giocare un derby visto come alcuni tifosi l’hanno messa a ferro e fuoco”. Smentito su tutta la linea. Si giocherà lunedì, ma di sera. E la decisione non riguarda solo Roma-Lazio: oltre al Derby della Capitale in contemporanea si giocheranno le altre partite della 37esima giornata di Serie A che vedono coinvolte le squadre in corsa per un posto nelle prossima Champions League: Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Como-Parma e Pisa-Napoli. Quindi tutti spostate al lunedì sera. Con figuraccia – l’ennesima – annessa.

Se la Serie A protesta, da più parti arriva il plauso alla scelta del prefetto. “Sono molto contento della decisione – ha commentato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio – Ringrazio il prefetto Giannini per aver prontamente corretto questa superficiale presa di posizione della Lega Calcio che mi auguro in futuro sappia pianificare meglio il proprio calendario”. Chiarissimo anche il punto di vista dei funzionari di polizia: “Anteporre gli interessi della collettività a quelli economici di settore rappresenta una scelta strategica che deve rappresentare il tratto irrinunciabile nelle scelte politiche e tecnico operative che riguardano la sicurezza”, ha dichiarato Enzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale dei funzionari di polizia.

Il breve comunicato della prefettura mette a nudo la serie di errori commessi a questa vicenda. Il primo: non aver pensato agli Internazionali quando sono stati stilati i calendari. Un peccato di presunzione: il calcio pensa ancora di essere sopra a tutti, ma oggi una finale con Sinner diventa il principale evento sportivo in Italia (e anche nel mondo) Infatti, sarà presente anche il presidente Sergio Mattarella. Il secondo: non aver atteso le decisioni della Prefettura, che ha preferito derogare all’indicazione di non giocare di sera (il derby in notturna era stato vietato per i precedenti di scontri violenti) piuttosto che avere una sovrapposizione con un altro evento a pochi metri di distanza.

Per i tifosi e per le tv la soluzione peggiore sarebbe stata giocare lunedì alle ore 18. Così si avrà invece un monday night della lotta Champions, che potrebbe quasi trasformarsi in una serata con molto interesse e ascolti. La beffa riguarda – come sempre – quei tifosi che avevano comprato il biglietto pensando a una partita nel weekend, mentre lunedì la maggior parte delle persone lavora. Mancano pochi giorni e ancora nessuno è in grado di dire con certezza quando si giocherà. Nel frattempo, vale la pena ricordarlo: la finale degli Internazionali 2027 è in programma domenica 16 maggio. Qualcuno faccia un post it, da tirare fuori prima di stilare il prossimo calendario.

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