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Media: “Teheran sta valutando proposta di memorandum Usa”. Trump: “Se dà l’ok, la guerra è finita”. L’Iran nega: “Clausole inaccettabili”

La Casa Bianca sospende l’operazione Project Freedom a Hormuz: “Grandi progressi nei negoziati”. Nave di compagnia francese colpita a Hormuz, evacuati i feriti
Media: “Teheran sta valutando proposta di memorandum Usa”. Trump: “Se dà l’ok, la guerra è finita”. L’Iran nega: “Clausole inaccettabili”
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Trump ipotizza firma dell’accordo con l’Iran prima del suo viaggio in Cina del 14 e 15 maggio

Donald Trump ha ipotizzato che gli Usa e l’Iran possano firmare l’accordo prima del suo viaggio in Cina, previsto per il 14 e 15 maggio. “È possibile, sì”, ha affermato in un’intervista a Pbs

Momenti chiave

    • 17:33

      Trump ipotizza firma dell’accordo con l’Iran prima del suo viaggio in Cina del 14 e 15 maggio

      Donald Trump ha ipotizzato che gli Usa e l’Iran possano firmare l’accordo prima del suo viaggio in Cina, previsto per il 14 e 15 maggio. “È possibile, sì”, ha affermato in un’intervista a Pbs

    • 17:16

      Iran: “Negoziati richiedono buona fede, non diktat o coercizione”

      “Il concetto di negoziati presuppone, come minimo, un sincero tentativo di avviare un dialogo finalizzato alla risoluzione della controversia”. Lo ha affermato su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei. “Richiede quindi ‘buona fede, il che significa che le negoziazioni non sono né una disputa, né un ‘diktat’, né un inganno, né un’estorsione, né una coercizione”.

    • 16:37

      Media: “Netanyahu preoccupato per concessioni all’Iran. Oggi a colloquio con funzionari Usa”

      Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, terrà oggi dei colloqui con alcuni funzionari dell’amministrazione americana al fine di comprendere meglio gli ultimi sviluppi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran. Lo scrive la Cnn citando fonti israeliane a conoscenza dei dettagli. Secondo la fonte Israele sarebbe preoccupato per le “possibili concessioni dell’ultimo minuto da parte” degli Stati Uniti, volte a raggiungere un accordo per porre fine alla guerra con l’Iran. In particolare – viene spiegato – lo Stato ebraico sarebbe particolarmente in apprensione per “la possibile revoca delle sanzioni economiche contro l’Iran” e starebbe “spingendo” affinché vengano imposte “restrizioni alla rete di gruppi paramilitari iraniani e al loro programma missilistico balistico”. Inoltre, Israele vuole “garantire” che qualsiasi accordo “preservi la libertà d’azione delle forze armate israeliane contro le minacce regionali”

    • 16:04

      Iran: “Articolo di Axios è la lista dei desideri degli americani, non la realtà”

      “Il testo di Axios rappresenta la lista dei desideri degli americani e non la realtà. Gli americani non otterranno con una guerra fallimentare ciò che non sono riusciti a ottenere con negoziati diretti”. Lo ha scritto su X Ebrahim Rezaei, portavoce del Comitato di Sicurezza Nazionale iraniano, riferendosi all’articolo di Axios secondo cui la Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare. “L’Iran ha il dito sul grilletto ed è pronto – ha aggiunto Rezaei – se gli Usa non si arrenderanno e non concederanno quanto necessario, o se loro o i loro diabolici alleati cercheranno di agire in modo subdolo, daremo una risposta dura e che li farà pentire”.

    • 15:52

      Media iraniani: “Sospensione di Project Freedom? Trump ha fatto marcia indietro dopo il fallimento”

      Il presidente americano Donald Trump ha annunciato la sospensione del Project Freedom per favorire un accordo con l’Iran. La decisione, che Trump ha reso noto sul suo Truth Social, è stata presa su richiesta del Pakistan, principale mediatore tra Washington e Teheran, ha spiegato il presidente americano. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, Trump “fa marcia indietro”. Come si legge sull’agenzia di stampa Isna, Trump avrebbe annullato l’operazione “a seguito delle ferme posizioni e degli avvertimenti ricevuti dall’Iran”. E denuncia il “fallimento degli Stati Uniti nel raggiungere i suoi obiettivi con Project Freedom”.

    • 15:48

      Media iraniani: “Proposta Usa contiene diverse clausole inaccettabili”

      L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito, citando una “fonte ben informata”, che “la proposta degli americani contiene diverse clausole inaccettabili”.  Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, ha definito su X i punti indicati nel memorandum, svelato da Axios, una “lista dei desideri americana e non una realtà”

    • 15:37

      Media: “Israele all’oscuro dei piani di Trump per un accordo in Iran, preparava escalation”

      Israele non era a conoscenza del fatto che il presidente statunitense Donald Trump fosse vicino a raggiungere un accordo con l’Iran per porre fine ai combattimenti e riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato un funzionario israeliano alla radio dell’esercito, come riporta il Times of Israel. “Ci stavamo preparando a un’escalation“, ha affermato il funzionario.

    • 15:23

      Washington Post: “Danni degli attacchi iraniani più ampi delle stime della Casa Bianca”

      Gli attacchi aerei iraniani hanno danneggiato o distrutto almeno 228 strutture o equipaggiamenti in basi militari statunitensi in Medio Oriente dall’inizio della guerra, colpendo hangar, caserme, depositi di carburante, velivoli, sistemi radar e per la difesa aerea. È quanto emerge da un’analisi del Washington Post basata su immagini satellitari, secondo cui l’entità dei danni sarebbe “molto più ampia” rispetto a quanto riconosciuto finora pubblicamente da Washington.

    • 15:10

      Iran: “Stiamo valutando proposta Usa, comunicheremo la risposta al Pakistan”

      “La proposta statunitense è ancora al vaglio dell’Iran e, una volta giunti a conclusione, l’Iran comunicherà il proprio punto di vista alla parte pakistana“. Lo ha dichiarato all’Isna il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei. Secondo quanto riferito dai media americani, la Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare.

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