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Media: “Teheran sta valutando memorandum Usa”. Trump: “Possibile accordo prima di metà maggio”. L’Iran nega: “Clausole inaccettabili”

La Casa Bianca sospende l’operazione Project Freedom a Hormuz: “Grandi progressi nei negoziati”. Nave di compagnia francese colpita a Hormuz, evacuati i feriti
Media: “Teheran sta valutando memorandum Usa”. Trump: “Possibile accordo prima di metà maggio”. L’Iran nega: “Clausole inaccettabili”
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In Evidenza

Wall Street Journal: “Usa e Iran vicini a riavvio dei colloqui settimana prossima a Islamabad”

Stati Uniti e Iran più vicini a una proposta per far ripartire i colloqui che potrebbero iniziare la prossima settimana a Islamabad. Lo riporta il Wall Street Journal, in base a fonti vicine al dossier.

Momenti chiave

    • 21:42

      Trump: “Che io renda felice il Papa o meno, l’Iran non può avere un’arma nucleare”

      “È molto semplice: che io renda felice il Papa o meno, l’Iran non può avere un’arma nucleare”. E’ questo il “messaggio” di Donald Trump a Leone XIV alla viglia dell’incontro che il segretario di Stato Marco Rubio avrà in Vaticano domani con il primo pontefice americano della storia. “Sembrava dire che possono. E io dico che non possono, perché se accadesse, l’intero mondo sarebbe ostaggio. E non glielo permetteremo. È questo il mio unico messaggio”, ha aggiunto il presidente parlando con i giornalisti.

    • 21:07

      Trump ribadisce: “Iran vuole fare accordo, ottimi colloqui”

      Gli iraniani “vogliono fare un accordo. Abbiamo avuto ottimi colloqui nelle ultime 24 ore ed è molto possibile che avremo un accordo”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti nello Studio Ovale. Il tycoon ha negato che Teheran abbia rigettato la proposta Usa, rispondendo a una domanda sul tema: “Perchè mi dite che hanno rifiutato? Non lo sapete, non sapete cosa sta accadendo”.

    • 21:07

      Petrolio chiude con brusco calo a New York a -6.96%

      Il petrolio chiude a New York con un brusco calo, in scia alle aspettative di un accordo possibile tra Usa e Iran in grado di chiudere il conflitto e di riaprire la navigazione nello Stretto di Hormuz, da dove transita il 20% circa del gressio mondiale. Il Wti, il greggio di riferimento Usa, cede il 6,96%, a 95,15 dollari, mentre il Brent, il benchmark internazionale, segna una tonfo del 7,85%, pur mantenendosi sopra quota 100, a 101,25 dollari al barile.

    • 21:06

      Dipartimento per la sicurezza Usa: guerra all’Iran potenziale movente per l’attentatore di Trump

      Il Dipartimento americano per la Sicurezza interna ha individuato nella guerra di Usa e Israele contro l’Iran un potenziale movente per Cole Allen, l’uomo accusato di aver tentato di assassinare il presidente Donald Trump e alti funzionari della sua amministrazione al gala per i corrispondenti della Casa Bianca, svoltosi il mese scorso. Lo si legge in un rapporto di intelligence inviato alle forze dell’ordine statali e locali degli Stati Uniti, nonché ad altre agenzie federali, nel resoconto dei media americani. Si tratta di una valutazione preliminare dell’Ufficio di Intelligence e Analisi del Dipartimento datata 27 aprile.

    • 20:56

      “Trump non si farà mettere fretta verso un cattivo accordo”

      Il presidente americano Donald Trump “non si farà mettere fretta verso un cattivo accordo”. Lo ha dichiarato ad Al Jazeera il portavoce del Dipartimento di Stato, Tommy Pigott. “Trump concluderà un buon accordo per il popolo americano – ha aggiunto – Non ci sono dubbi: quando dice che al regime iraniano non può mai essere permesso di ottenere un’arma nucleare, Trump intende esattamente questo”.

    • 20:42

      Trump ottimista sulla possibilità di chiudere accordo con Iran in una settimana

      Il presidente americano Donald Trump si è detto “ottimista” sulla possibilità di chiudere un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa, e ha indicato “una settimana” come arco temporale per risolvere tutte le questioni. Lo ha riferito lui stesso a Fox News.

    • 20:28

      Media: “Raid Idf a Gaza: ucciso il figlio del leader di Hamas”

      Azzam al-Hayya, figlio del leader di Hamas a Gaza Khalil al-Hayya, sarebbe stato ucciso in un attacco israeliano nel quartiere Daraj di Gaza City. Lo riferisce Quds News Network, affiliato al movimento palestinese nelle Striscia di Gaza. Al momento – riporta il Times of Israel – non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’episodio né conferme indipendenti.
      Un altro figlio del leader, Imam al-Hayya, era già morto in precedenza, durante un raid israeliano lo scorso settembre aveva preso di mira esponenti di Hamas in Qatar.

    • 20:27

      Meloni sente l’Emiro del Kuwait

      La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi una conversazione telefonica con l’Emiro del Kuwait, Sheikh Mishàal Al-Ahmad Al-Sabah. Meloni ha ribadito la solidarietà italiana al Kuwait per gli attacchi ingiustificati da parte dell’Iran, ricevendo il sincero ringraziamento dell’Emiro per i sistemi di difesa forniti dall’Italia. Lo rende noto palazzo Chigi. I due leader hanno poi discusso della situazione nella regione con particolare riferimento alle prospettive per una soluzione della crisi nel Golfo, concordando sulla necessità di affermare la libertà di navigazione dello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale.
      La conversazione ha infine permesso di approfondire i principali temi della cooperazione bilaterale, confermando il comune impegno a rafforzare ulteriormente il partenariato economico tra Roma e Kuwait City, a partire dalla promozione degli investimenti reciproci in settori di comune interesse.

    • 20:21

      Usa: “Neutralizzata la petroliera battente bandiera iraniana”

      L’esercito statunitense ha annunciato di aver aperto il fuoco contro una petroliera battente bandiera iraniana che tentava di forzare il blocco dei porti iraniani imposto da Washington, al fine di “neutralizzarne il timone”. “Le forze statunitensi operanti nel Golfo hanno fatto rispettare le misure di blocco neutralizzando una petroliera battente bandiera iraniana senza carico che stava tentando di dirigersi verso un porto iraniano mercoledì alle 9:00 ora di Washington”, ha scritto il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) su X.

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