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Media: “Teheran sta valutando proposta di memorandum Usa”. Trump: “Se accetta, la guerra è finita”. Iran lo gela: “Clausole inaccettabili”

La Casa Bianca sospende l’operazione Project Freedom a Hormuz: “Grandi progressi nei negoziati”. Nave di compagnia francese colpita a Hormuz, evacuati i feriti
Media: “Teheran sta valutando proposta di memorandum Usa”. Trump: “Se accetta, la guerra è finita”. Iran lo gela: “Clausole inaccettabili”
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Media iraniani: “Proposta Usa contiene diverse clausole inaccettabili”

L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito, citando una “fonte ben informata”, che “la proposta degli americani contiene diverse clausole inaccettabili”.  Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, ha definito su X i punti indicati nel memorandum, svelato da Axios, una “lista dei desideri americana e non una realtà”

  • 14:28

    Trump: “Se l’Iran accetta accetta l’accordo, la guerra è finita”

    Il presidente Donald Trump ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimarrà aperto a tutte le navi, comprese quelle iraniane, se Teheran accetterà i termini attualmente in discussione con Washington. “Supponendo che l’Iran accetti di dare quanto concordato, il che è forse un’ipotesi azzardata, la già leggendaria Epic Fury giungerà al termine”, ha dichiarato Trump su Truth.
    Il presidente Usa ha però avvertito che se l’Iran non accetterà l’intesa, “inizieranno i bombardamenti“, aggiungendo che l’azione militare sarà condotta “a un livello e con un’intensità molto maggiori rispetto a prima”.

  • 14:09

    Pasdaran: “Con la fine delle minacce sarà possibile il transito sicuro attraverso Hormuz”

    “Con le minacce dell’aggressore neutralizzate ed i nuovi protocolli in vigore sarà garantito il transito sicuro e stabile dello Stretto di Hormuz”. Lo ha dichiarato il centro di comando della Marina dei Guardiani della Rivoluzione, dopo l’annuncio di Donald Trump sulla sospensione dell’operazione Project Freedom e l’istituzione da parte iraniana di un nuovo meccanismo per regolamentare il passaggio delle navi nello stretto. In una nota citata dai media iraniani, i Pasdaran hanno quindi ringraziato “comandanti e armatori che operano nel Golfo Persico e nel Golfo dell’Oman per aver rispettato le norme iraniane relative allo Stretto di Hormuz e per aver contribuito alla sicurezza marittima nella regione”.

  • 13:07

    Media Usa: “L’Iran sta valutando la proposta del memorandum”

    Un portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che Teheran sta valutando la proposta di memorandum in 14 punti avanzata dagli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Lo riporta l’emittente Cnbc. 

  • 12:26

    Parigi: “La Francia non è nel mirino, nave colpita a Hormuz è maltese con equipaggio filippino”

    Per il presidente francese Emmanuel Macron, “non è stata in alcun modo la Francia a essere presa di mira” nell’attacco contro nave della CMA CGM nello Stretto di Hormuz. Lo ha riportato la portavoce del governo Maud Bregeon, durante il suo intervento al Consiglio dei Ministri, in cui ha precisato che l’imbarcazione “batteva bandiera maltese e aveva un equipaggio filippino, al quale ovviamente esprimiamo la nostra piena solidarietà”. A essere colpita è stata la San Antonio, una nave portacontainer noleggiata dall’armatore francese CMA CGM. Lo riporta l’emittente Bfmtv.

  • 12:24

    Fonti pakistane a Reuters: “Chiuderemo l’intesa Usa-Iran molto presto”

    Gli Stati Uniti e l’Iran sono vicini a un memorandum di una pagina per porre fine alla guerra, ha detto a Reuters una fonte pachistana coinvolta negli sforzi di pace. “Chiuderemo la questione molto presto. Ci siamo quasi”, ha detto la fonte all’agenzia britannica come riportato sul sito.

  • 12:22

    Axios, in memorandum previsti 30 giorni di negoziati dopo stop guerra

    Secondo le fonti citate da Axios, il memorandum prevederebbe la fine della guerra nella regione e l’inizio di un periodo di 30 giorni di negoziati, che potrebbero svolgersi a Ginevra o a Islamabad. L’accordo includerebbe anche la sospensione dell’arricchimento dell’uranio da parte dell’Iran, che potrebbe durare 12 o 15 anni. La proposta dell’Iran si attestava sui 5 anni, mentre gli Stati Uniti ne richiedevano 20. Teheran, inoltre, accetterebbe di rimuovere l’uranio altamente arricchito dal Paese, dato che rappresenta una priorità per gli Stati Uniti. Tra le altre disposizioni, il piano vedrebbe l’abolizione da entrambe le parti delle restrizioni sul transito nello Stretto di Hormuz e la revoca delle sanzioni da parte degli Stati Uniti, che sbloccherebbero miliardi di dollari in fondi iraniani congelati. I due funzionari statunitensi hanno affermato che la decisione del presidente Trump di fare marcia indietro sul Project Freedom nello stretto di Hormuz, due giorni dopo averlo annunciato, si è basata sui progressi nei colloqui.

  • 12:06

    Rubio: “Bozza di risoluzione Onu per riaprire lo stretto di Hormuz”

    Su indicazione del presidente Trump, gli Usa, con Bahrein e partner del Golfo – Arabia Saudita, Eau, Kuwait e Qatar – hanno redatto una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per “difendere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”, con lo stop ad “attacchi, posa di mine e pedaggi”. Il segretario di Stato Marco Rubio ha rimarcato la necessità che “l’Iran riveli numero e ubicazione di mine marine posate” e collabori alla loro rimozione, sostenendo un corridoio umanitario, si legge in una nota. L’auspicio è di voto “nei prossimi giorni” col sostegno di Consiglio di Sicurezza e “un’ampia base di co-sponsor”.

  • 11:23

    Axios: “Per la Casa Bianca vicini all’accordo su un memorandum per la fine della guerra e negoziati sul nucleare”

    La Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa di una sola pagina per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare. Lo scrive Axios. Gli Stati Uniti si aspettano risposte dall’Iran su diversi punti chiave nelle prossime 48 ore.
    L’accordo prevederebbe l’impegno dell’Iran a una moratoria sull’arricchimento nucleare, l’accordo degli Stati Uniti a revocare le sanzioni e a sbloccare miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, e la revoca da parte di entrambe le parti delle restrizioni al transito attraverso lo Stretto di Hormuz.

  • 10:42

    Ministro degli Esteri iraniano Araghchi al telefono con l’omologo saudita: “Diplomazia per frenare l’escalation”

    Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo saudita Faisal bin Farhan Al Saud. Lo ha reso noto Araghchi su Telegram spiegando di aver sottolineato la necessità di proseguire sulla “via della diplomazia” tra i paesi della regione per prevenire “l’insorgere e l’escalation delle tensioni”.

  • 09:47

    Cina: “Di estrema urgenza la fine delle ostilità in Iran”

    La Cina ha affermato che una cessazione completa delle ostilità è di “estrema urgenza” e che la prosecuzione dei negoziati rimane “di fondamentale importanza”, dopo l’incontro a Pechino tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il massimo diplomatico cinese Wang Yi.Lo riportano i media internazionali.
    Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che Wang ha detto ad Araghchi che la Cina è “un partner strategico affidabile dell’Iran” e ha espresso la speranza che le parti coinvolte rispondano agli appelli internazionali per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz.

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