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Media: “Teheran sta valutando memorandum Usa”. Trump: “Possibile accordo prima di metà maggio”. L’Iran nega: “Clausole inaccettabili”

La Casa Bianca sospende l’operazione Project Freedom a Hormuz: “Grandi progressi nei negoziati”. Nave di compagnia francese colpita a Hormuz, evacuati i feriti
Media: “Teheran sta valutando memorandum Usa”. Trump: “Possibile accordo prima di metà maggio”. L’Iran nega: “Clausole inaccettabili”
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In Evidenza

Wall Street Journal: “Usa e Iran vicini a riavvio dei colloqui settimana prossima a Islamabad”

Stati Uniti e Iran più vicini a una proposta per far ripartire i colloqui che potrebbero iniziare la prossima settimana a Islamabad. Lo riporta il Wall Street Journal, in base a fonti vicine al dossier.

Momenti chiave

    • 12:06

      Rubio: “Bozza di risoluzione Onu per riaprire lo stretto di Hormuz”

      Su indicazione del presidente Trump, gli Usa, con Bahrein e partner del Golfo – Arabia Saudita, Eau, Kuwait e Qatar – hanno redatto una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per “difendere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”, con lo stop ad “attacchi, posa di mine e pedaggi”. Il segretario di Stato Marco Rubio ha rimarcato la necessità che “l’Iran riveli numero e ubicazione di mine marine posate” e collabori alla loro rimozione, sostenendo un corridoio umanitario, si legge in una nota. L’auspicio è di voto “nei prossimi giorni” col sostegno di Consiglio di Sicurezza e “un’ampia base di co-sponsor”.

    • 11:23

      Axios: “Per la Casa Bianca vicini all’accordo su un memorandum per la fine della guerra e negoziati sul nucleare”

      La Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa di una sola pagina per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare. Lo scrive Axios. Gli Stati Uniti si aspettano risposte dall’Iran su diversi punti chiave nelle prossime 48 ore.
      L’accordo prevederebbe l’impegno dell’Iran a una moratoria sull’arricchimento nucleare, l’accordo degli Stati Uniti a revocare le sanzioni e a sbloccare miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, e la revoca da parte di entrambe le parti delle restrizioni al transito attraverso lo Stretto di Hormuz.

    • 10:42

      Ministro degli Esteri iraniano Araghchi al telefono con l’omologo saudita: “Diplomazia per frenare l’escalation”

      Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo saudita Faisal bin Farhan Al Saud. Lo ha reso noto Araghchi su Telegram spiegando di aver sottolineato la necessità di proseguire sulla “via della diplomazia” tra i paesi della regione per prevenire “l’insorgere e l’escalation delle tensioni”.

    • 09:47

      Cina: “Di estrema urgenza la fine delle ostilità in Iran”

      La Cina ha affermato che una cessazione completa delle ostilità è di “estrema urgenza” e che la prosecuzione dei negoziati rimane “di fondamentale importanza”, dopo l’incontro a Pechino tra il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il massimo diplomatico cinese Wang Yi.Lo riportano i media internazionali.
      Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che Wang ha detto ad Araghchi che la Cina è “un partner strategico affidabile dell’Iran” e ha espresso la speranza che le parti coinvolte rispondano agli appelli internazionali per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz.

    • 09:27

      Compagnia navale francese: “Colpita imbarcazione di Parigi a Hormuz. Danni e feriti a bordo”

      Una nave portacontainer francese, la San Antonio, è stata colpita mentre transitava nello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato in un comunicato il colosso francese delle spedizioni Cma Cgm, spiegando che alcuni membri dell’equipaggio sono rimasti feriti e la nave ha subito danni. I membri dell’equipaggio feriti sono stati evacuati e stanno ricevendo assistenza medica, si legge nel comunicato.

    • 08:52

      Media: “Iran ha intercettato droni sull’isola di Qeshm a Hormuz”

      Le difese aeree dell’Iran hanno intercettato piccoli droni e droni da ricognizione sull’isola di Qeshm, nel sud dell’Iran nello Stretto di Hormuz. Lo hanno dichiarato le autorità provinciali di Hormozgan, secondo quanto riportato da Students News Network (Ssn). Al momento non si segnalano danni.

    • 08:46

      Ministro esteri cinese Wang: guerra di Usa e Israele “illegittima”, “necessario cessate il fuoco”

      Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha definito “illegittima” la guerra lanciata da Stati Uniti e da Israele contro l’Iran, chiedendo un immediato e totale cessate il fuoco. Durante l’incontro a Pechino con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, Wang ha detto che “siamo pronti a continuare gli sforzi per ridurre le tensioni. Stabilire un cessate il fuoco completo è necessario e inevitabile. La regione sta attraversando un momento cruciale e i contatti diretti tra le parti sono fondamentali”.

    • 08:43

      Regno Unito: “Nave mercantile colpita da un proiettile a Hormuz”

      Una nave mercantile è stata colpita da un proiettile non identificato nello Stretto di Hormuz. Lo ha riportato il Centro per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito (Ukmto), che cita una “fonte verificata”, ma non specifica il paese di registrazione dell’imbarcazione né fornisce dettagli sull’equipaggio.

    • 08:41

      Presidente iraniano Pezeshkian: “Nessuno può costringerci alla resa”

      “Nessuno può costringerci alla resa”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. “Noi musulmani ci siamo già sottomessi all’Onnipotente; nessun altro può costringerci ad arrenderci”, ha detto Pezeshkian. Il presidente iraniano ha poi citato il colloquio telefonico avuto con il primo ministro iracheno Ali al-Zaidi, al quale ha suggerito di “esortare gli Stati Uniti a rimuovere le minacce militari dalla nostra regione; i seguaci della scuola sciita non possono essere costretti ad arrendersi con la forza”.

    • 08:22

      Ministro esteri iraniano a colloquio in Cina: “Accetteremo solo un accordo equo e completo”

      Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che “l’Iran accetterà solo un accordo equo e completo” con gli Stati Uniti, durante un colloquio a Pechino con l’omologo cinese Wang Yi.
      “La guerra scatenata contro di noi è un chiaro atto di aggressione e una palese violazione del diritto internazionale. Faremo del nostro meglio per proteggere i nostri legittimi diritti e interessi nei negoziati”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Teheran.
      Secondo quanto riferisce l’agenzia iraniana Isna, Wang Yi ha definito “illegittima” la guerra da parte di Stati Uniti e Israele, aggiungendo che sono “necessari incontri diretti tra le due parti”. La Cina è pronta a continuare a lavorare “per ridurre l’intensità delle tensioni”, ha detto Wang Yi, sottolineando che “stabilire un cessate il fuoco completo è necessario e inevitabile”

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