Gaza, la diretta – Nazioni Unite: “Israele fa spostare i palestinesi, poi bombarda”. Tel Aviv: “Stop ai visti automatici per dipendenti Onu”

Mentre continuano i raid sulla Striscia, dove è tornato il black out e dove è stata attaccata anche la sede della Mezzaluna Rossa a Khan Yunis, cresce la tensione tra Israele e Iran dopo l'uccisione in un raid in Siria del generale Razi Moussavi. Teheran aumenta la produzione di uranio arricchito, mentre gli Houthi yemeniti rivendicano un attacco nel Mar Rosso e il lancio di droni nel sud di Israele

Aggiornato: 20:17

  • In Evidenza
    15:30

    Onu: “Seriamente preoccupati per raid nel centro di Gaza”

    L’Onu si è detta “seriamente preoccupata” per i continui bombardamenti israeliani sulla zona centrale della Striscia di Gaza e ha esortato le forze israeliane ad adottare tutte le misure disponibili per proteggere i civili. “Siamo seriamente preoccupati per il continuo bombardamento del centro di Gaza da parte delle forze israeliane. Tutti gli attacchi devono rispettare rigorosamente i principi del diritto umanitario internazionale”, ha affermato in una nota il portavoce dell’Ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, Seif Magango. “È particolamente preoccupante – ha aggiunto – che questi ultimi intensi bombardamenti avvengano dopo che le forze israeliane hanno ordinato ai palestinesi a sud di Wadi Gaza di spostarsi verso il centro di Gaza e Tal al Sultan a Rafah”.

    Leggi tutto
  • 20:17

    Israele: “Sventato attacco aereo dagli Houthi”

    “Un nostro aereo da combattimento ha intercettato oggi con successo un obiettivo aereo ostile sul Mar Rosso mentre era diretto verso Israele, prima che entrasse nel nostro territorio”: lo ha reso noto il portavoce militare Daniel Hagari attribuendo la paternità dell’attacco agli Houthi. Secondo i media il velivolo era diretto verso Eilat. “Gli attacchi degli Houthi contro Israele sono azioni terroristiche”, ha proseguito Hagari. “Avvengono sotto la direzione dell’Iran, mediante intelligence e mezzi di combattimento iraniani”. “Quelle azioni – ha affermato – sono dirette non solo contro Israele. Sono un problema per il mondo”. 

  • 20:05

    L’Onu nomina la vicepremier olandese coordinatrice degli aiuti a Gaza

    L’Onu ha nominato una ex ministra olandese (e attuale vicepremier) come coordinatrice della risposta umanitaria a Gaza a pochi giorni dall’approvazione di una risoluzione sulla crisi in Medio Oriente. “Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha annunciato oggi la nomina della signora Sigrid Kaag”, ex ministra delle Esteri e vice premier e ministra delle finanze dal gennaio 2022. In precedenza ha ricoperto numerosi incarichi di alto livello alle Nazioni Unite, tra cui quello di coordinatrice speciale per il Libano e per l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche e la missione delle Nazioni Unite in Siria.

  • 19:38

    Houthi yemeniti: “Attaccata nave nel mar Rosso e lanciati droni verso Israele”

    Gli Houthi yemeniti hanno affermato di aver attaccato una nave nel Mar Rosso e di aver lanciato un drone verso Israele. In un comunicato, gli Houthi hanno affermato di aver “effettuato un’operazione di targeting contro una nave commerciale”, identificata come MSC United, e di aver lanciato una serie di “droni contro obiettivi militari” nel sud di Israele. Le operazioni sono state svolte come gesto di solidarietà con i palestinesi.

  • 18:30

    Israele: “Non più visti automatici all’Onu, decideremo caso per caso”

    Israele non concederà più automaticamente i visti ai funzionari dell’Onu ma deciderà caso per caso. Lo ha detto, citato dai media, il portavoce del governo Eylon Levi accusando l’Onu di essere “partner complice” delle tattiche di Hamas.
    La mossa rientra nelle forti tensioni tra l’Organizzazione delle Nazioni Unite e Israele a seguito della guerra a Gaza e appare destinata ad aumentare il contrasto. Israele oltre ha più volte denunciato quelle che ha definito critiche ingiuste e sproporzionate da parte del Palazzo di Vetro.

  • 18:29

    Idf: “Vicini a completare lo smantellamento dei battaglioni di Hamas nel nord di Gaza”

    Il capo delle forze armate israeliane, il generale Herzi Halevi, ha detto che si stanno allargando le operazioni nel sud e nel centro di Gaza mentre si è vicini allo smantellamento dei battaglioni di Hamas nella parte settentrionale della Striscia. Ma, ha avvisato, la guerra durerà ancora “molti altri mesi”. “Ho appena lasciato la Striscia di Gaza – ha detto ancora in una conferenza stampa nel sud di Israele – ho incontrato le truppe nel nord della Striscia. Sono rimasto colpito dal modo in cui le nostre forze stanno combattendo, lavorando e raggiungendo gli obiettivi che avevamo fissato. L’Idf è vicino a completare lo smantellamento dei battaglioni di Hamas nel nord di Gaza”. “Abbiamo eliminato molti terroristi e comandanti, alcuni di loro si sono arresi alle nostre forze ed abbiamo preso centinaia di prigionieri – ha aggiunto – abbiamo distrutto molte infrastrutture sotterranee e armi”. Ma, ha sostenuto, “in questa area densamente urbana, dove i terroristi sono vestiti come civili, non si può dire che li abbiamo uccisi tutti”. “Probabilmente incontreremo altri combattenti di Hamas in questa area e continueremo ad attaccarli in vari modi”, ha continuato parlando del nord, sottolineando che ora “stiamo concentrando la nostra offensiva nel sud di Gaza Khan Younis, i campi nel centro della Striscia”. “Non permetteremo un ritorno alla situazione di sicurezza prima del 7 ottobre, e non permetteremo che una cosa del genere si ripeta”, ha detto ancora riferendosi agli attacchi di Hamas.

  • 17:25

    Idf: “La guerra a Gaza andrà avanti per molti mesi”

    “La guerra” a Gaza “andrà avanti ancora per molti mesi”. Lo ha detto il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano Herzi Halevi.

  • 17:24

    Media: “Ucciso un membro del consiglio di Hamas”

    Secondo informazioni da Gaza, riprese da Haaretz, l’esercito israeliano ha ucciso Hamis al-Najar, membro del Consiglio legislativo di Hamas in un raid a Khan Yunis nel sud della Striscia. Secondo le stesse informazioni nell’attacco sono stati uccisi la moglie, i suoi due figli e numerosi nipoti.

  • 17:08

    Idf: “9 militari feriti durante un’evacuazione”

    Nove militari israeliani sono rimasti feriti, uno in modo grave, in un nuovo attacco con un missile anti-tank lanciato da Hezbollah contro Shomera, località nel nord di Israele nei pressi della quale questa mattina un altro missile aveva colpito la chiesa ortodossa di Iqrit. I militari israeliani erano arrivati per trasferire il custode della chiesa, un uomo di 80 anni, rimasto ferito nell’attacco, ma sono rimasti coinvolti in un nuovo attacco, spiega il comunicato dell’esercito israeliano, secondo quanto riferisce Times of Israel. Inoltre l’Idf accusa Hezbollah di aver lanciato un missile da una moschea del sud del Libano verso Dovev nel nord di Israele. “Questa è un’ulteriore prova del cinico sfruttamento dei civili libanesi da parte di Hezbollah e dei luoghi sacri per le sue attività terroristiche”, conclude il comunicato di Idf.

  • 17:01

    Raisi ad Ankara il 4 gennaio da Erdogan per colloqui su Gaza e Siria

    Il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, sarà ad Ankara il 4 gennaio per incontrare Recep Tayyip Erdogan, per colloqui che saranno concentrati sulla situazione a Gaza e in Siria. Lo rendono noto fonti turche, riporta il sito del Guardian.