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Iran, Casa Bianca: “Trump accetterà accordo solo se Teheran rispetterà linee rosse”. Media: “Missile iraniano contro base in Kuwait, 5 feriti”

Ancora nessuna decisione sull’Iran. Al termine di oltre due ore di riunione nella Situation Room, il presidente Usa non ha sciolto le riserve sull’accettare o meno la "Dichiarazione di Islamabad"
Iran, Casa Bianca: “Trump accetterà accordo solo se Teheran rispetterà linee rosse”. Media: “Missile iraniano contro base in Kuwait, 5 feriti”
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  • 10:20

    Media Teheran: “Nave iraniana supera blocco Usa”

    Una nave portarinfuse iraniana di ritorno dal Brasile è ora segnalata al largo delle coste dell’Iran, ha riferito Fars, aggiungendo che la nave Kamran è stata individuata dai satelliti nel porto iraniano Imam Khomeini. Secondo l’agenzia di stampa, dall’inizio del blocco navale statunitense sui porti iraniani, iniziato 50 giorni fa, le navi iraniane hanno ripetutamente violato il blocco; mentre dalla chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, nessuna nave è stata in grado di attraversare il canale senza il permesso dell’Iran.

  • 10:00

    Media: “Missile iraniano contro base in Kuwait, 5 americani feriti”

    Un attacco missilistico balistico iraniano contro una base aerea kuwaitiana ha causato lievi ferite a diversi americani e ha gravemente danneggiato due droni statunitensi MQ-9 Reaper: lo scrive Iran International, che cita Bloomberg. La fonte di Bloomberg ha affermato che la difesa aerea kuwaitiana ha intercettato il missile Fateh-110, ma i detriti caduti hanno colpito la base aerea di Ali Al Salem. Circa cinque persone, tra cui contractor e personale militare in servizio attivo, hanno riportato lievi ferite. Un MQ-9 Reaper è stato distrutto e almeno un altro è stato gravemente danneggiato, stando al rapporto.

  • 09:39

    Tv Iran ironizza: “La tregua per gli Usa? Loro possono attaccarci, noi no”

    “Un cessate il fuoco è quando noi possiamo attaccare ma loro non possono rispondere“: è quanto si legge in una foto di una ‘pagina’ di un dizionario in lingua inglese postata ironicamente dall’Irib, la tv di Stato iraniana, su X. “Ecco perché gli Stati Uniti e Israele si comportano in questo modo” il commento dell’emittente.

  • 09:37

    Pezeshkian: “Pronti a raggiungere quadro dignitoso per pace”

    Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha sottolineato che l’Iran è pronto a raggiungere un “quadro dignitoso” per porre fine alla guerra in corso con gli Stati Uniti e alle tensioni regionali. Secondo l’agenzia di stampa Irna, Pezeshkian ha rilasciato questa dichiarazione durante una conversazione telefonica con l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, nella tarda serata di ieri. “Teheran ha costantemente dimostrato il suo impegno per il dialogo”, ha affermato Pezeshkian, esortando l’altra parte a “ricambiare mostrando una reale volontà politica e rispettando gli obblighi internazionali”.

  • 09:36

    Media: “Qatar sbloccherebbe solo 6 miliardi per beni essenziali”

    La recente visita a Doha di un’importante delegazione iraniana, guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, si è conclusa con una grave battuta d’arresto diplomatica per Teheran, secondo quanto riferito a Iran International da una fonte informata sui negoziati. Nonostante le ferme richieste di Teheran per lo sblocco immediato e incondizionato di 12 miliardi di dollari in contanti al momento della firma di un primo Memorandum d’Intesa (MoU) con gli Stati Uniti, i funzionari del Qatar hanno respinto la richiesta, accettando di sbloccare solo la metà dell’importo con severe limitazioni, ha affermato la fonte. Secondo una fonte vicina a un funzionario qatariota coinvolto nelle discussioni, Doha si è rifiutata di trasferire i fondi direttamente o in contanti all’Iran. Il denaro sarà invece reso disponibile a Teheran solo sotto forma di credito per l’acquisto di beni e prodotti essenziali direttamente dal Qatar. Questa restrizione giunge in un contesto di forte opposizione da parte degli Stati Uniti alla concessione all’Iran di un accesso diretto e illimitato alle attività finanziarie liquide. Washington ha espresso preoccupazione per il fatto che le iniezioni dirette di liquidità avrebbero fornito al governo iraniano un margine di manovra economico vitale, consentendogli di pagare gli stipendi pubblici arretrati e di acquistare equipaggiamento militare o altri beni da paesi stranieri in un periodo di intensa tensione regionale. Iran International aveva precedentemente riportato che Teheran aveva posto lo sblocco senza restrizioni dei 12 miliardi di dollari detenuti in Qatar come condizione imprescindibile e non negoziabile prima di procedere a qualsiasi intesa diplomatica preliminare o alla firma del proposto accordo quadro. Anziché ottenere accesso diretto alla liquidità, Teheran è ora costretta a utilizzare la linea di credito, limitata a un importo ristretto, esclusivamente sul mercato qatariano per l’acquisto di beni di prima necessità. Per evitare che la controversia comprometta i più ampi e delicati colloqui quadro con gli Stati Uniti, volti a garantire un cessate il fuoco regionale e a riaprire lo strategico Stretto di Hormuz, tutte le parti partecipanti avrebbero concordato di mantenere strettamente riservati i dettagli di questo disaccordo finanziario.

  • 09:33

    Casa Bianca: “Trump accetterà accordo solo se vantaggioso per Usa”

    Un funzionario della Casa Bianca ha affermato alla Cnn che il presidente Usa Doland Trumpaccetterà solo un accordo che sia vantaggioso per l’America e che soddisfi le sue linee rosse”. Dopo la conclusione della riunione nella Situation Room con il suo team per la sicurezza nazionale sull’Iran, la Casa Bianca non ha ancora reso noto quale decisione sia stata presa dal presidente Donald Trump.

  • 09:32

    Pentagono: “Usa capaci di riprendere guerra”

    Gli Usa sono “più che capaci” di riprendere la guerra contro l’Iran. Nell’incertezza dell’esito delle trattative in corso per chiudere il conflitto con Teheran, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha assicurato che gli Stati Uniti “sono impegnati a impedire all’Iran di dotarsi di un’arma nucleare“, parlando allo Shangri-La Dialogue di Singapore. Hegseth ha aggiunto che Washington rimane fedele alle proprie priorità in materia di sicurezza internazionale, affermando esplicitamente che “abbiamo ancora obblighi globali per garantire che, per esempio, l’Iran non si doti di un’arma nucleare”. Hegseth ha detto, nella sessione di domande e risposte, che qualsiasi accordo di pace con l’Iran “sarà un buon accordo“, aggiungendo di aver “avuto l’opportunità di parlare con il presidente Trump questa mattina. Voleva che ribadissi quanto sia paziente nell’assicurare che, con l’America impegnata in un’impresa storica di questo genere, qualsiasi accordo debba essere un buon accordo, un grande accordo”, ha osservato il capo del Pentagono.

  • 09:31

    “Trump accetterà accordo solo se Iran rispetterà linee rosse”

    “La riunione nella Situation Room si è conclusa ed è durata circa due ore. Il presidente Trump stringerà un accordo soltanto se questo sarà vantaggioso per l’America e rispetterà le sue linee rosse. L’Iran non potrà mai possedere un’arma nucleare“. Lo scrive in un post su X Alayana Treene, corrispondente della Cnn dalla Casa Bianca, citando un funzionario della presidenza, secondo cui non c’è “ancora nessuna notizia in merito alla sua promessa decisione definitiva” sui negoziati con l’Iran. Non è chiaro il motivo per cui Trump non abbia preso una decisione. In un post su Truth pubblicato prima dell’incontro, il presidente ha insistito sul fatto che un accordo per prolungare il cessate il fuoco avrebbe comportato la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran, l’impegno a non sviluppare mai una bomba nucleare e il permesso concesso agli Stati Uniti di rimuovere l’uranio arricchito di Teheran. Tutte condizioni, ripetutamente respinte dall’Iran. Nel suo post, Trump ha lasciato intendere che un accordo avrebbe indotto gli Stati Uniti a revocare il blocco navale, che aveva preso di mira navi e porti iraniani, consentendo la riapertura del tratto di mare cruciale per il trasporto di petrolio e gas. “Le navi rimaste bloccate nello Stretto a causa del nostro straordinario e senza precedenti blocco navale – che ora verrà revocato – possono avviare la procedura per ‘fare ritorno a casà!”, ha scritto ancora.

  • 09:29

    Nbc: “Esercito Usa non ha trovato mine a Hormuz”

    L’esercito statunitense non avrebbe trovato mine iraniane durante le ricerche nello Stretto di Hormuz, nonostante i rapporti dell’intelligence affermassero che l’Iran avesse disseminato mine sottomarine. Lo riporta Nbc News, che cita un funzionario americano. Anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva affermato che l’Iran aveva piazzato mine e aveva pubblicato su Truth Social che gli Stati Uniti le avevano distrutte. Tuttavia, ora sembra, secondo il funzionario, che l’esercito non sia stato in grado di verificare tali affermazioni.

  • 09:28

    Nyp: “Mai così vicini all’accordo”

    Gli Stati Uniti e Iran non sono mai stati più vicini alla finalizzazione di un memorandum of understanding. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti dell’amministrazione, secondo le quali non è chiaro quanto l’accordo sarà finalizzato. I fondi iraniani congelati in Qatar sono fra gli ultimi nodi irrisolti.

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