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I socialisti di Sanchez travolti dagli scandali. Ecco come funziona il processo penale in Spagna

È strutturato in tre fasi e presenta alcune differenze rispetto all'ordinamento italiano. Si definisce "misto", perché fonde elementi inquisitori nella fase istruttoria con garanzie accusatorie nel dibattimento
I socialisti di Sanchez travolti dagli scandali. Ecco come funziona il processo penale in Spagna
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Esponenti del governo e del partito socialista spagnoli sono stati travolti da una serie di scandali giudiziari che stanno insediando il governo Sanchez. Le opposizioni chiedono di tornare al voto, mentre anche gli alleati dell’esecutivo di Sumar incalzano il Psoe, ritenendo “insufficienti le spiegazioni” date ieri dal primo ministro da Roma, dopo l’ispezione di agenti della Guardia Civil nel quartiere generale in calle de Ferraz. Per capire però quanto accade nei tribunali, occorre spiegare come funziona il processo penale in Spagna, che presenta alcune differenze rispetto all’ordinamento italiano e si definisce “misto”, perché fonde elementi inquisitori nella fase istruttoria con garanzie accusatorie nel dibattimento (che, come in Italia sono la presunzione di innocenza, il diritto alla difesa tecnica, l’obbligo di avere l’assistenza di un avvocato fin dal momento dell’arresto o dell’indagine, il diritto di non autoincriminarsi, il diritto a un giudice terzo e imparziale, il principio del contraddittorio e il diritto a un processo senza ritardi indebiti). La durata totale tipica per un processo penale che passa attraverso il primo grado e un appello si aggira generalmente tra i 2 e i 3 anni, sebbene i “processi rapidi” (juicios rápidos, utilizzati ad esempio per reati minori o violenza di genere) si concludano in tempi molto più brevi, nell’ordine di poche settimane o mesi. Ecco in cosa consistono le tre fasi che compongono il processo penale:

Fase de Instrucción (le indagini)

Serve a raccogliere prove e identificare i responsabili. A differenza di altri ordinamenti, l’istruttoria è diretta da un giudice terzo (Juez de Instrucción) e non dal Pubblico Ministero (Ministerio Fiscal). Il giudice decide se archiviare il caso per mancanza di prove o rinviare l’imputato a giudizio (Auto de procesamiento). La durata varia a seconda della complessità; per i processi ordinari può richiedere dai 6 ai 18 mesi.

Fase de Juicio Oral (il processo o dibattimento)

È la fase pubblica in cui si discute l’accusa davanti a un giudice o a una Corte (e nei casi più gravi, con la presenza di una giuria popolare). Una particolarità spagnola è la possibilità di avere più parti accusatrici oltre al PM. Esistono l’accusa privata (la vittima, acusación particular) e persino l’accusa popolare (acusación popular), che permette a cittadini o enti di costituirsi parte civile per tutelare l’interesse pubblico (e questo è il caso – ad esempio – del sindacato di destra Manos Limpias, sostenuto anche dal Partito Popular e Vox, nel processo che vede imputato David Sanchez, fratello del premier, sotto processo per traffico di influenze e abuso d’ufficio). Nel corso del dibattimento, accusa e difesa espongono le proprie tesi, interrogano i testimoni e presentano le prove. L’imputato ha diritto di difendersi, di farsi assistere da un avvocato e di avvalersi della facoltà di non rispondere. Si conclude con una sentenza del giudice o verdetto della giuria, che può essere di assoluzione o di condanna. Da ricordare che chi giudica (il giudice del dibattimento) deve essere completamente neutrale ed estraneo alla raccolta delle prove (che in Spagna fa il Juez de Instrucción).

Impugnazioni e Gradi di Giudizio

Entrambe le parti (accusa e difesa) possono impugnare la sentenza. La sentenza di primo grado può essere appellata davanti al Tribunale Provinciale (Audiencia Provincial) o al Tribunale Superiore di Giustizia (a seconda del reato). In ultimo, è possibile presentare ricorso al Tribunale Supremo (Tribunal Supremo) per questioni di legittimità.

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