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Trump vuole il suo volto sulla banconota da 250 dollari: il prototipo è già pronto al Tesoro

Il Wp ha svelato i dettagli del progetto, che si inserisce all'interno delle celebrazioni per i 250 anni dell'indipendenza Usa. La zecca sta valutando se adottare la banconota ma c'è un legge che lo vieta: per essere raffigurato bisogna essere morti
Trump vuole il suo volto sulla banconota da 250 dollari: il prototipo è già pronto al Tesoro
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Prima l’idea di costruire un gigantesco arco di 76 metri per celebrare i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza, poi la delusione della sala da ballo alla Casa Bianca, che non riceverà nessun finanziamento federale. Ora Donald Trump sta valutando anche di dedicarsi una banconota da 250 dollari. Come svelato dal Washington Post, l’amministrazione Usa sta facendo pressione sulla zecca degli Stati Uniti perché progetti la nuova moneta con il ritratto del tycoon al centro. Per legge però solo le persone decedute possono apparire sulle valute.

Secondo le fonti interne del Wp, negli ultimi mesi la Casa Bianca ha aumentato le pressioni sul Bureau of Engraving and Printing, l’ente preposto alla creazione di nuove monete. L’iniziativa promossa da due alti funzionari del Tesoro, il tesoriere Brandon Breach e il consigliere Mike Brown, avrebbe però incontrato resistenze interne per motivi legali e procedurali, anche perché, pur superando il cavillo tecnico per cui Trump è ancora in vita, qualsiasi nuova emissione richiede l’approvazione del Congresso. Il presidente, secondo quanto riferito, è determinato a ottenere ciò che vuole, al punto che la direttrice dell’ufficio responsabile della stampa, Patricia Solimene, sarebbe stata riassegnata dalla fine del mese scorso dopo aver segnalato gli ostacoli normativi e i tempi necessari per l’eventuale realizzazione del nuovo biglietto.

Il progetto include la preparazione di prototipi e bozze grafiche con il volto di Trump al centro della banconota, accompagnato da elementi simbolici come i colori della bandiera americana e riferimenti all’anniversario della fondazione degli Stati Uniti. Alla grafica ha lavorato anche il pittore britannico Iain Alexander, che, secondo il Wp, si è limitato ad approvare modifiche al progetto originale, tra cui l’inserimento di alcuni dettagli come il logo che celebra il 4 luglio. Alexander ha dichiarato che Trump lo ama definire “il suo artista britannico preferito”. In ogni caso la legge che vieta questa pratica rimane: sono passati 150 anni dall’ultima volta in cui nella storia degli Stati Uniti un personaggio ancora in vita è stato impresso su una valuta. Si trattava di un funzionario del tesoro apparso nei cinque centesimi, non certo il livello a cui Trump punta, ispirandosi piuttosto a figure del calibro di George Washington (sulla banconota da 1 dollaro), Thomas Jefferson (2 dollari) o Abraham Lincoln (5 dollari).

La pratica è stata vietata nel 1866 ma un anno fa, in occasione dei 250 anni dalla nascita del Paese, una proposta al congresso l’ha riportata in auge. Nel febbraio 2025 il deputato Joe Wilson (repubblicano della Carolina del Sud) ha presentato un disegno di legge che avrebbe imposto al Segretario del Tesoro di “stampare banconote da 250 dollari della Federal Reserve con il ritratto di Donald Trump”. Il disegno di legge è stato assegnato alla Commissione per i servizi finanziari della Camera, ma non è ancora stato discusso: il governo però ha fatto sapere che il Tesoro sta valutando la proposta. Se la “banconota Trump” non andrà in porto, il presidente ha comunque in serbo un piano B: sarebbero in corso attività preliminari per la stampa di nuove banconote da 100 dollari con la firma del tycoon.

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