Moda e Stile

Fuorisalone 2026, la guida agli eventi moda: da Gucci a Prada, da Louis Vuitton a Zara, ecco cosa vedere alla Milano Design Week

La gioca d’anticipo, apre già dal 18 aprile e costruisce un calendario parallelo fatto di installazioni, biblioteche, archivi, retail scenografici, cocktail e collezioni per la casa. Ecco la mappa completa degli appuntamenti fashion da non perdere

di Ilaria Mauri
Mercoledì 22 aprile: Tod’s, Valextra, Moncler, Miu Miu e il giorno dei cocktail - 8/10

Mercoledì 22 aprile: Tod’s, Valextra, Moncler, Miu Miu e il giorno dei cocktail - 8/10

Mercoledì 22 aprile è una giornata più sparsa, meno “home” e più fatta di progetti puntuali, capsule, incontri e lanci. Tod’s celebra il Gommino con Icons by Icons in via Savona 56, rileggendo la driving shoe attraverso quattro capolavori del design italiano: la poltrona Elda di Joe Colombo, la sedia Crosby di Gaetano Pesce, il tavolo Kristall di Michele De Lucchi per Memphis e il RR226 di Brionvega disegnato da Achille e Pier Giacomo Castiglioni. Parosh, in corso Venezia 12, inaugura una special exhibition con Sowden e Antonino Sciortino. Valextra sceglie invece Bar Basso per brindare al progetto Soft & Tender Topographies sviluppato con Objects of Common Interest, che ha trasformato la boutique di via Manzoni e ispirato due edizioni limitate della borsa Iside.

Mercoledì è anche il giorno di Dsquared2, che presenta la sneaker DC-642 come oggetto di design, e di Moncler, che festeggia la collezione estiva con un pop-up da 10 Corso Como. Harmont & Blaine lancia Re-Loved in corso Matteotti 5. Paul & Shark collabora con l’Archivio Alessandro Mendini per Iconic Forms. Noble Forms in via Montenapoleone 16. Al Circolo Filologico Milanese si apre invece una delle parentesi più attese della settimana fashion-culturale: il Miu Miu Literary Club, che in questa quarta edizione mette al centro sessualità, desiderio e consenso attraverso Annie Ernaux e Ama Ata Aidoo. L’appuntamento prende il via il 22, ma si articola su più giorni. La sera prosegue con il cocktail di JW Anderson e Mytheresa al Camparino in Galleria e con il lancio, da Antonioli, del libro Sourland del fotografo Federico Hurth dentro un’installazione di NM3. Dulcis in fundo, vi segnaliamo che nello spazio ex carrozzeria di Viale Col di Lana 8, Laura Urbinati ospita gli studenti di Fashion Design NABA per un laboratorio-evento dedicato all’upcycling. Tra tessuti di recupero, macchine da cucire e lavorazioni manuali, un progetto collettivo che unisce creatività, formazione e sostenibilità.

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