Lunedì 20 aprile: il giorno in cui la moda mette su casa - 6/10
Lunedì 20 aprile è la giornata in cui la presenza fashion si fa più evidente perché entrano in scena le linee casa, le collezioni d’arredo e gli ambienti di marca. Borbonese Home apre in corso Venezia 5, Dolce&Gabbana Casa presidia sia corso Venezia 7 sia via Durini 23, Elie Saab Maison si presenta in via Pietro Mascagni 2, Missoni riceve in via Solferino 9, Roberto Cavalli in piazza Giovine Italia 2 e Versace Home in via Durini 11. Luisa Beccaria Home, in via Medici 15, intreccia il proprio tableware con le opere fotografiche di Anne de Carbuccia, mentre in parallelo l’universo della casa si espande in una serie di progetti che usano il design per formalizzare l’idea di lifestyle di ogni maison.
In questa stessa giornata si concentrano alcuni dei progetti più forti dell’intera settimana. Louis Vuitton torna a Palazzo Serbelloni con gli Objets Nomades; Hermès apre a La Pelota; Dior presenta le lampade Corolle di Noé Duchaufour-Lawrance; Antonio Marras, negli spazi di NonostanteMarras in via Cola di Rienzo 8, mette in scena PicNic a Le Vasche di Ciù Peppì, racconto immersivo tra Sardegna, memoria, moda e design sviluppato con Nodo Italia, Jacuzzi, Tarimatec, Kartell, De Castelli e Wall&decò. Dentro lo stesso progetto trovano posto anche il Temporary Bistrot & Restaurant Famiglia Rana e la cucina di Francesco Sodano, chef del Ristorante Famiglia Rana di Verona. Marras è uno dei casi più compiuti dell’edizione: non una semplice collaborazione, ma una drammaturgia totale in cui prodotto, racconto e territorio coincidono. L’installazione resta visitabile per tutta la settimana, mentre il 26 aprile ospiterà anche un morning club conclusivo.
Sempre lunedì, Fornasetti svela il restyling del flagship di corso Venezia con un nuovo ingresso su via Senato 2, un flower shop by Fjura curato da Simone Gooch e il debutto di una linea di tappeti realizzata con cc-tapis. Speronari Suites, a due passi dal Duomo, inaugura la Ken Scott Suite firmata da Francesca Attolini, grazie anche all’accesso all’archivio della Fondazione Ken Scott custodito da Mantero. Vivienne Westwood, in corso Venezia 25, presenta i wallpaper nati con Cole & Son. Furla Casa lancia la collezione Bubble Up con un allestimento firmato UNA | Esperienze Hotel in via Carlo De Cristoforis 6. Alessandro Enriquez moltiplica la propria presenza: un cocktail al Teatro Parenti per la capsule di cartotecnica Il giardino di carta con Kartos, l’installazione dei piatti Bellissima da Cappellini e il progetto Sorpresa all’interno di MATERIAE alla Statale.
Ancora lunedì: Gucci inaugura Gucci Memoria, aperta poi al pubblico per tutta la settimana ai Chiostri di San Simpliciano; Giada ospita nel flagship di via Montenapoleone le opere della collezionista Emanuella Pisetti, fondatrice di Ella Art Gallery; Jil Sander apre Reference Library con allestimento di studioutte e curatela di Apartamento; Ginori 1735 presenta Officina Ultra – Beyond the Shape in piazza San Marco 3; MCM continua il sodalizio con Atelier Biagetti con Disco on Mars; Lanerossi estende l’universo di Lucky You in una versione estiva con Paola Navone – Studio Otto; Gianni Chiarini porta in boutique una collaborazione con Fornace Carbone che trasforma le borse del marchio in presenze da ambiente; Frette presenta Turning Tables, secondo capitolo del lavoro con Tara Bernerd; Arthur Arbesser apre il suo studio alle opere di Onka Allmayer-Beck e Heller and Dimmer; Audemars Piguet inaugura la mostra Crafting Time: When Design Shapes Movement nella AP House di via Bagutta; Zara apre Calma a Palazzina Appiani; Fiorucci usa il motivo Toys, tratto da un archivio anni Ottanta, per rileggere con Qeeboo e Stefano Giovannoni la Rabbit Chair in ceramica da collezione.