Sono sospese le ricerche di Federico Lugato, l’escursionista veneziano residente a Milano di cui non si hanno più notizie da 10 giorni, e di cui si sono perse le tracce in Val di Zoldo, nelle Dolomiti Bellunesi. Lo comunica via social la compagna di Lugato, Elena Panciera. Lei stessa nei giorni scorsi aveva raccolto le adesioni di molti amici e volontari che hanno affiancato i Vigili del fuoco e il Soccorso Alpino. Fra civili e forze dell’ordine in tutto circa 200. I vigili resteranno nella zona di Pralongo, dove è la base per le ricerche. In giornata è prevista una riunione in Prefettura a Belluno dove le autorità decideranno come proseguire le attività.

Il sindaco di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin, poche ore fa ha detto ai media locali che “dobbiamo essere lucidi e realisti. Ormai purtroppo le speranze di trovarlo vivo nei boschi sono praticamente pari a zero. L’ultima cella telefonica agganciata dal suo cellulare ha portato a concentrare le ricerche in Val Pramper, ampliando ulteriormente la zona da controllare. In montagna questo tipo di tracciamento non è facile, perché il segnale può rimbalzare su molti ostacoli, dagli alberi alle rocce”

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Crisanti: “Diminuzione immunità in Israele? Dati sufficienti a giustificare il ricorso alla terza dose”

next
Articolo Successivo

Messina, “lista dei non vaccinati dall’Asl ai Comuni”: il Garante della privacy apre una istruttoria

next