Fermato per strada da un esattore di un clan mafioso, un commerciante palermitano ha ripreso, di nascosto e con il cellulare, la richiesta di pizzo. E all’estortore ha mostrato un foglio con la lista delle vittime della mafia: “Guarda, questi sono Falcone e Borsellino, uccisi da Cosa nostra, ti dovresti vergognare“. È successo il 28 maggio all’imprenditore Giuseppe Piraino, al quale sono stati chiesti 500 euro come “contributo per la festa”, da un uomo del clan di Borgo Vecchio. “Non ha mai avuto problemi di questo genere?” dice l’uomo a Piraino, che però non cede e alla fine tira fuori una foto dei due magistrati assassinati. Piraino aveva già denunciato una richiesta di pizzo due anni fa, e anche allora riprese di nascosto gli uomini della mafia

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Gli striscioni, le spedizioni punitive e la pax per non lasciare “la curva vacante”: così la mafia si muoveva tra i tifosi del Palermo calcio

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