“Quali sono i lavoratori autonomi che hanno diritto al bonus di 500 euro? Sono in pratica tutti, cioè circa 5 milioni di persone. Si tratta di un bonus ‘una tantum’, che si riferisce per adesso soltanto al mese di marzo e che sarà accessibile dal sito dell’Inps con una procedura, a partire dalla settimana prossima. È una sorta di reddito di cittadinanza universale”. Sono le parole del presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, nel corso di “Dimartedì” (La7).

E spiega: “Tutti nostri servizi sono accessibili dal sito attraverso un pin. Per gli autonomi, per i professionisti, per i lavoratori nel turismo, nel settore agricolo e nello spettacolo basterà un pin che verrà rilasciato direttamente sul sito dell’Inps con un messaggino di conferma poi sul proprio cellulare. Come si chiede? Non c’è un requisito economico per accedere, se non per i lavoratori nel settore del turismo, che dovranno dimostrare di aver lavorato fino al 17 marzo“.

Circa le pensioni, Tridico puntualizza: “Abbiamo i soldi per pagare le pensioni fino al momento in cui è stato sospeso il pagamento dei contributi. Quindi, fino a maggio non c’è problema di liquidità anche perché possiamo accedere a un ‘tesoretto’, che è il Fondo di Tesoreria dello Stato. Dopodiché, immagino che in aprile ci sarà un altro decreto che dovrà stabilire la proroga delle ulteriori indennità e dovrà anche dire cosa succederà alla sospensione dei contributi”.

Riguardo alle aziende che possono fare richiesta della cassa integrazione, il presidente dell’Inps afferma: “Tutte possono richiederla attraverso il sito dell’Inps, anche quelle piccolissime con pochi dipendenti. Ricordo che la cassa integrazione essenzialmente copre l’80% dell’ultimo stipendio“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Coronavirus, in Friuli Venezia Giulia su 64 morti 12 erano ospiti di una casa di riposo. Positivi 42 anziani e 23 operatori

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Galli: “Regioni, tranne il Veneto, si sono dimostrate estremamente carenti nella gestione. Si ridefiniscano competenze”

next