Non si possono prendere gli aerei, ma si può ancora fare un giro nelle sale del Louvre a Parigi o salire gli scalini del Met a New York. Teatri e cinema sono chiusi, ma con un paio di click ci si può godere un concerto della Fenice di Venezia o della Filarmonica di Berlino. E – meraviglia delle meraviglie – si può perfino entrare alla Nasa o a Buckingham Palace. Il virtuale viene in aiuto alla cultura, in questa lunga chiusura imposta dall’emergenza coronavirus: oltre alle iniziative nel mondo, le grandi istituzioni italiane accolgono l’invito del ministero della Cultura (#iorestoacasa) e digitalizzano le proprie collezioni. Dai film d’autore ai libri, ecco cosa si può fare restando sul divano.

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