Da sedici estati il Salento Book Festival trasforma piazze, giardini e castelli del tacco d’Italia in un grande salotto letterario a cielo aperto. E anche nel 2026 “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori” è pronta a tornare con un nuovo viaggio tra parole, storie e incontri d’autore. La rassegna itinerante ideata e diretta dal giornalista e autore tv Gianpiero Pisanello, organizzata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro insieme ai co-direttori Massimo Bernardini e Antonella Lattanzi, prenderà il via il 14 giugno e attraverserà per tutta l’estate alcuni dei borghi più suggestivi del Salento.
Da Melpignano, famosa per la Notte della Taranta, ad Aradeo, passando per i gioielli barocchi di Galatone e l’eleganza di Nardò. E ancora Collepasso, con il fascino del suo seicentesco Palazzo Baronale, Cutrofiano, antica terra della ceramica, i vicoli medievali di Specchia fino a Muro Leccese con la sua storica piazza del Principe. Saranno proprio queste corti, i palazzi storici e gli scenari unici in pietra leccese a fare da cornice agli incontri con autrici e autori tra i più amati del panorama italiano. Un festival che negli anni è diventato simbolo del fermento culturale del territorio, capace di unire lettori, turisti e comunità locali in un percorso itinerante fatto di libri e dialogo.
Tutto è cominciato nel 2011 nel giardino di un palazzo storico a Tuglie; da allora, la manifestazione ha allargato costantemente i propri confini, creando una vera e propria rete che oggi unisce moltissimi centri della provincia di Lecce. Per i visitatori e per chi vive il territorio, il programma del festival diventa un invito a mettersi in viaggio, un incentivo per muoversi ogni sera tra l’entroterra e la costa per scoprire angoli nascosti e bellezze storiche del Salento. Un modo alternativo di fare turismo e cultura, capace di far dialogare le comunità locali con i viaggiatori attraverso la passione per le storie.
Il cartellone di questa XVI edizione mette insieme nomi di primo piano che spaziano tra ambiti molto diversi. C’è il cinema con l’attrice turca Serra Yılmaz, musa del regista Ferzan Özpetek, e c’è l’analisi delle relazioni umane con lo psicanalista Massimo Recalcati. Ampio spazio è dedicato al giornalismo e alla cronaca, con le voci di Daria Bignardi, Concita De Gregorio, Serena Bortone, Annalena Benini e Valentina Petrini. Sul fronte della narrativa e della saggistica arrivano le storie di Walter Veltroni, la satira di Luciana Littizzetto e i romanzi di Luca Bianchini. A completare il programma ci saranno le riflessioni della filosofa Michela Marzano, la scrittura di Giovanni Grasso e i temi legati alla spiritualità e ai giovani affrontati da Luigi Maria Epicoco e l’ex sacerdote Alberto Ravagnani.
Il Salento Book Festival conferma così la sua formula vincente: portare la cultura fuori dai luoghi convenzionali, dove il libro diventa punto di incontro tra generazioni diverse. Un’identità costruita nel tempo e diventata ormai un appuntamento fisso dell’estate pugliese. La manifestazione è sostenuta dal Consiglio Regionale della Puglia, dalla Teca del Mediterraneo, Biblioteca multimediale e Centro di documentazione, oltre che dai comuni coinvolti e da numerosi partner privati. Anche quest’anno sarà inoltre assegnato il premio “BPER Banca – Salento Book Festival”, riconoscimento che rinnova la collaborazione tra il festival e il gruppo bancario.