“Ho letto che il genio di Rignano sull’Arno (Matteo Renzi, ndr) è molto agitato, a me ha anche stufato. Ho visto che è molto preoccupato per le nomine, bene. Ma io dico che prima di parlare dei nomi credo che questo Paese, e soprattutto questo governo, debba dibattere su cosa vuole che queste imprese realizzino, su quale sia l’orizzonte delle aziende di Stato, che devono sviluppare crescita e lo sviluppo sostenibile del Paese”. Così, in un video su Facebook, il viceministro al Ministero allo Sviluppo economico, Stefano Buffagni, sulle nomine delle partecipate dello Stato (Enel ed Eni, soprattutto). “Ne ho piene le scatole di Renzi, che deve parlare di prescrizione per avere solo un po’ di visibilità” ha aggiunto Buffagni, che nel messaggio sui social ha posto l’accento sui lavori, a Genova, del ponte che sostituirà il Morandi, presi come esempio di un “Paese che funziona e che va maggiormente raccontato”.

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