“I partiti devono riflettere sulla necessità di fare nomine che finalmente non abbiano ombre di condizionamenti politici ed economici“. Lo ha detto il senatore del Movimento 5 stelle e vicepresidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Primo Di Nicola, parlando ai microfoni di Radio Radicale in vista del rinnovo dei vertici della Agcom, in carica – come previsto dal Milleproroghe – fino al 31 marzo. “Ricordo – ha continuato il senatore – che in Italia le authority sono nate per tutelare particolari settori di servizi pubblici. E i prerequisiti sono autonomia e indipendenza. Dobbiamo scegliere persone che professionalmente sono adeguate e che non portino segni di conflitti d’interesse per le loro precedenti esperienze”. Nel corso dell’intervista il senatore ha poi affrontato la questione delle nomine ai vertici dei telegiornali. “Secondo alcuni, bisogna nominare un nuovo direttore del Tg3, ossia Mario Orfeo, perché così desidera il Partito democratico. Se questa ipotesi fosse vera, sarebbe il solito intervento spot per la classica lottizzazione

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