“L’astensione del giudice Federico Bonagalvagno al processo sui depistaggi? Siamo soddisfatti. Dopo dieci anni di processi sbagliati a causa proprio degli stessi depistaggi e di falsi andati avanti nel tempo, la nostra famiglia ha diritto ha un processo sereno e privo di condizionamenti”. A rivendicarlo Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, commentando la decisione del magistrato alla prima udienza del nuovo dibattimento. Tutto mentre si avvicina a sentenza (attesa per giovedì 14 novembre, ndr) il processo Cucchi bis, relativo all’omicidio del geometra romano. Era stata la stessa famiglia Cucchi a chiedere al giudice monocratico di astenersi dopo aver appreso che Bonagalvagno aveva organizzato convegni a cui avevano partecipato alti ufficiali dell’Arma. Adesso, Giulia Cavallone è stata nominata come nuovo giudice monocratico. Dopo la costituzione di parte civile dell’Arma e della presidenza del Consiglio, anche il ministero della Giustizia ha intanto presentato istanza: “Questa è la conferma che non c’è una battaglia in corso tra famiglia Cucchi, istituzioni e Arma dei carabinieri”, ha concluso Ilaria Cucchi.

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