Pochi si aspettavano l’annuncio di un nuovo iPadOS, una particolare versione del sistema operativo Mobile, pensata appositamente per i tablet. Apple l’ha progettato per sfruttare meglio gli schermi più grandi e di forma differente rispetto a quelli degli smartphone. Inoltre permette agli utenti di avere un’esperienza più simile a quella che si ha con i notebook, pur con i limiti che restano rispetto a macOS. Include tutte le novità di iOS 13 di cui abbiamo parlato sopra, ma c’è dell’altro.

La prima novità che salta all’occhio è la nuova Home: posizionando l’iPad in orizzontale, si vedranno a destra le icone delle applicazioni installate, in basso la solita dock, a sinistra i widget e l’orario. In sostanza non si avrà più la sensazione di avere a che fare con un “iPhone gigante”.

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È stata inoltre potenziata la funzionalità split-view, che serve per dividere in due l’area di visualizzazione degli iPad e usare contemporaneamente altrettante applicazioni. iPadOS si presta quindi di più alla gestione del multitasking, ossia all’uso di più app in contemporanea.

Esordisce inoltre un centro avanzato per la gestione dei file scaricati; l’applicazione per la gestione dei file resta la stessa, ma è stata migliorata e adesso consente di leggere chiavette USB e schede di memoria SD e micro-SD. Questa caratteristica interesserà in maniera particolare gli utenti degli iPad Pro di ultima generazione, che integrano porte USB-C.

Apple ha inoltre implementato una serie di “gesti” fatti per aiutare l’utente a scrivere e modificare più facilmente i testi scritti. un’idea che potrebbe aumentare la produttività dei tablet, senza obbligare gli utenti a passare al notebook.

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