iOS 13 è la nuova incarnazione del sistema operativo per iPhone, iPad e iPod Touch. Al riguardo si sapeva molto, ma non tutto. La prima conferma riguarda la Dark Mode, la modalità di funzionamento a sfondo nero che riduce il consumo della batteria e non stanca gli occhi. Oltre al sistema operativo coinvolge anche le app: quelle di sistema saranno allineate fin da subito, quelle sviluppate da terze parti richiederanno qualche tempo per adeguarsi alla novità. È inoltre da segnalare che Apple ha anche ridisegnato l’interfaccia utente in alcuni punti, introducendo una nuova animazione all’avvio del multitasking e operando una pulizia grafica sui widget (gli elementi grafici che si usano per interagire con le applicazioni e il sistema operativo, ad esempio quello del meteo), che appariranno stilisticamente più integrati.

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Per attivare la Dark Mode bisogna passare per il Centro di Controllo o, in alternativa, dalle Impostazioni.

Una seconda novità interessante riguarda l’introduzione della Sleep Mode, ovvero una nuova modalità di sospensione del sistema che attiva la funzione “Non Disturbare”, rendendo più scura la schermata di blocco e disattivando le notifiche.

Si rinnova anche l’app Mappe, che presenterà un’interfaccia riprogettata con l’intento di fornire agli utenti maggiori dettagli nella navigazione. Sempre in quest’ambito esordisce la funzionalità “Look Around”, ossia l’interpretazione in chiave Apple dello Street View di Google Maps. Serve per una navigazione tridimensionale.  Con l’aggiornamento gli utenti potranno anche condividere i propri luoghi preferiti e creare scorciatoie per azioni rapide. Per vedere queste novità bisognerà attenere il 2020.

La tastiera virtuale avrà una nuova opzione che permetterà di “strisciare” le dita per comporre le parole, in modo analogo a quanto si fa con l’apprezzatissima app di terze parti Swiftkey (disponibile sia per iOS sia per Android).

Confermato il fatto che iMessage offrirà una nuova funzione che permetterà di impostare un’immagine di profilo e un nickname, così da scegliere chi può visualizzarlo proprio come avviene su WhatsApp. L’App Salute guadagnerà una nuova homepage che specificherà meglio l’attività quotidiana, l’App Promemoria avrà quattro sezioni predefinite disposte in una griglia: attività da eseguire oggi, tutte le attività, attività pianificate e attività contrassegnate. Apple Books avrà il compito di incoraggiare gli utenti a leggere di più, motivandoli con un nuovo sistema di premi, mentre l’app di posta elettronica Mail consentirà di disattivare i singoli thread, bloccare la posta in arrivo da determinati contatti e semplificare la gestione delle cartelle.

Chiudiamo questo capitolo prendendo nota del fatto che Apple promette il raddoppio della velocità di apertura delle applicazioni e un incremento della velocità del Face ID del 30 percento.

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