Aumento della pressione e del turismo in montagna, cambiamenti climatici, frammentazione dell’habitat. Sono molti i motivi per cui la pernice bianca, abitante delle Alpi, è considerata a rischio. Così legata ai ghiacciai e alla neve delle alte quote, ha ben poche difese nei confronti del mutamento climatico e delle troppo rapide trasformazioni della montagna. Secondo una stima fatta lo scorso anno da Lipu- Birdlife Italia, oggi ne rimangono pochissimi esemplari: 5-8mila coppie a livello nazionale. Diverso è per altri paesi europei, come la Scozia, dove la popolazione di pernici non è ancora a rischio. Secondo la BirdsClim entro il 2039, nell’arco alpino oltre i 1500 metri, la pernice bianca perderà a causa dei cambiamenti climatici, il 28,12% delle aree idonee alla nidificazione, una percentuale che arriverà a quasi il 50% per il 2070.

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