1964 – Gigliola Cinquetti

Anche qui, una vincitrice ufficiale e un vincitore morale. Prima classificata la minorenne veronese Gigliola Cinquetti che non ha l’età per amare (due anni dopo rivincerà con Modugno, l’età ormai ce l’ha, e allora: Dio, come ti amo!), primo nei negozi di dischi il diciannove Roberto Satti in arte Bobby Solo con Una lacrima sul viso: al festival lo hanno penalizzato perché, in preda al mal di gola, ha cantato in playback. Aria di novità, a Sanremo, anche nella confezione. Chiusa da tempo la lunga era di Nunzio Filogamo (“Cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate”) è il primo Festival di Mike Bongiorno, che presenterà per undici edizioni, l’ultima nel 1997. Ed è la prima volta degli stranieri in accoppiata con gli italiani: molti i dimenticabili e i dimenticati (Patricia Carli che vince con la Cinquetti, i Fraternity Brothers, Frida Boccara, Peter Kraus, Richard Moser), qualche medio calibro (Paul Anka, Gene Pitney al fianco dei Rolling Stones nel loro album di esordio) e un grande, Ben E. King che fraternizza con Tony Dallara.

https://www.youtube.com/watch?v=JWRPxF3Q07E

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